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Quest’anno ho avuto la possibilità di visitare il monte Fuji, il vulcano simbolo del Giappone. Nelle terse giornate invernali il Fuji si rispecchia nitidamente nei laghi che gli stanno intorno, offrendo scenari mozzafiato. Era una mattina fredda e poco ventilata, e la foschia si stava diradando. Mi sono fermato a osservare il panorama cambiare a seconda della luce e delle increspature sul lago causate dal vento e dal passaggio di cigni e anatre. In quei frangenti la superficie dell’acqua non era più in grado di riprodurre l’immagine riflessa del monte perché in ogni momento e in ogni punto era orientata in modo casuale, e così i raggi di luce riflessi dall’acqua provenivano ora da una sponda, ora da una casa, ora da una nuvola, ora dal monte. Quello specchio perfetto appariva ormai come una comunissima distesa d’acqua increspata. Davanti a quello spettacolo della natura una domanda si è presto fatta spazio nei miei pensieri. Sto riflettendo nella mia vita il carattere di Cristo?

L’uomo è stato creato a immagine e somiglianza di Dio, concepito come riflesso dell’immagine del suo Creatore in quanto essere morale, dotato di volontà, libero e responsabile. Quale meraviglioso privilegio e responsabilità essere portatori di questa immagine!

Eppure, dopo poco tempo vissuto nel mondo “molto buono” creato da Dio, riflettendo perfettamente la Sua immagine, senza segreti e nascondigli, il peccato della ribellione a Dio provocata dal subdolo intervento di Satana ha corrotto il cuore di ogni uomo. Non c’è alcun giusto, nessuno orientato in modo da riflettere un’immagine fedele di Dio e del suo carattere. L’uomo ha voltato le spalle al suo Creatore, ha preferito le tenebre alla luce, ha rifiutato le parole di Dio, ha crocifisso il Signore della gloria, Gesù Cristo, che è “impronta dell’essenza di Dio”. E anche oggi, rivolti l’uno contro l’altro, non siamo in grado di fare altro che volerci prevaricare e annientare. Violenza domestica, violenza sui bambini, violenza di genere, violenza tra fratelli, violenza verbale, violenza sessuale, violenza fisica, violenza tra popoli. Un grido sale a Dio dalla terra!

C’è un solo modo perché la superficie del lago possa riprendere a manifestare l’immagine del monte. Il vento deve cessare, gli uccelli acquatici devono volare via. Questo è ciò che accade quando Gesù fa il suo ingresso nella vita di ogni uomo e donna che si ravvede e si arrende a Cristo tornando a lui con fede, riceve il suo perdono ed è dichiarato giusto. A poco a poco l’acqua si calma e il riflesso di Cristo si manifesta man mano più chiaramente. “Il cammino dei giusti è come la luce che spunta e va sempre più risplendendo finché sia giorno pieno”. Per chi ha creduto in Cristo comincia un cammino in cui la crescita è spesso lenta, quasi impercettibile, eppure inesorabile come la luce che aumenta dall’alba al mezzogiorno, e per la sola grazia di Dio, la sua luce si fa sempre più spazio.

Pure in questo andamento che ci deve portare a riflettere sempre più fedelmente il carattere di Cristo, a volte il peccato, le cure mondane o le prove fanno il loro passaggio, se ne distinguono le tracce, e possono distoglierci dal nostro corretto orientamento verso il Signore. Ma noi siamo morti al peccato, diventati viventi a Dio, e la sua potenza rigeneratrice che ha risuscitato Cristo dai morti opera in noi per riprodurre fedelmente il riflesso di Cristo. Per questo mondo lontano dal Signore, il riflesso di Dio nei suoi figli deve essere un’evidenza innegabile dell’esistenza di Dio, del suo carattere e del suo amore. Una condotta santa umile e mansueta, la pace nelle prove, l’amore tra fratelli, l’esercizio prezioso del perdono. Sono tutti riflessi che spingono ad alzare lo sguardo verso Cristo.

Signore, perdona il mio errato orientamento verso le cose che passano mentre il mio sguardo dovrebbe essere fisso su di te. Con il tuo Spirito opera in me e produci in me una fedele immagine della persona amata di Cristo affinché la mia vita possa essere un invito per chi non ti conosce ad alzare lo sguardo verso di te, venire a te per la salvezza e godere della tua presenza per sempre.