PADRE sia santificato il tuo nome

Q uanti hanno compreso che la qualità della propria vita con Cristo dipende dall’intensità del tempo che viene dedicato alla preghiera? Perché il colloquio con Dio è fondamento irrinunciabile di questo cammino? E come mai ogni preghiera dovrebbe iniziare con l’esprimere il desiderio che il nome del nostro Padre celeste sia santificato e glorificato?

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Le particolarità dell’incarnazione

Perché ancora oggi la comprensione dell’incarnazione del Figlio di Dio è il fondamento irrinunciabile della nostra fede cristiana? Quali sono gli aspetti essenziali dell’incarnazione che devono attirare la nostra attenzione e sui quali dobbiamo fondare la nostra identità cristiana? In quale modo il fermarsi a considerare particolari irrilevanti dell’incarnazione ha prodotto diversi fraintendimenti teologici?

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IL PRIMO AVVENTO DI CRISTO: Dalla morte all’ascensione

Quali possibili spiegazioni possiamo dare umanamente alla tomba di Gesù rimasta vuota? E perché sono spiegazioni del tutto improbabili e perciò insostenibili? Quali furono gli aspetti salienti del ministerio di Gesù fra la sua risurrezione e la sua ascensione? In quale modo il ritorno di Gesù al Padre costituisce, allo stesso tempo, l’apoteosi e il punto di arrivo della sua prima venuta sulla terra e il presupposto assolutamente necessario per preparare la sua seconda venuta?

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IL PRIMO AVVENTO DI CRISTO: A Gerusalemme per compiere la Pasqua

In quale modo Gesù visse le ultime ore del suo cammino sulla terra prima di lasciarsi inchiodare sulla croce? Quali insegnamenti e quali esempi lasciò, con la sua parola e con il suo comportamento, ai discepoli? Come affrontò i suoi accusatori e quali furono i motivi del loro profondo disagio nel trovarsi davanti a lui? E, infine, a causare la sua morte furono davvero l’ostilità dei Giudei e la sentenza di Ponzio Pilato?

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IL PRIMO AVVENTO DI CRISTO: Verso Gerusalemme

Più volte Gesù, nel parlare con i suoi discepoli, aveva indicato “Gerusalemme” come l’obiettivo del suo cammino e, quindi, del suo ministerio e della sua prima venuta sulla terra. Che cosa voleva in realtà rivelare con questa indicazione? E attraverso quali episodi e quali racconti e parabole cercò di preparare i discepoli a vivere gli avvenimenti che si sarebbe svolti proprio nella “santa città”? In quale modo s’innestano in queste indicazioni le rivelazione della sua seconda venuta e della manifestazione del Regno?

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