Come si corrompe una chiesa ANATOMIA DI UNA PROSTITUZIONE SPIRITUALE... E MORALE

Oltre ad essere sollecitati ad esercitare il nostro discernimento davanti al regresso morale di chi, nei fatti, prende le distanze dagli insegnamenti della Parola di Dio pur continuando a definirsi “evangelico”, dobbiamo interrogarci sul nostro comportamento: davvero quello che affermiamo di credere corrisponde sempre alle nostre scelte etiche di vita?

Continua a leggere...

L’uomo che il Padre attira NO ALLA DOTTRINA DELLA DEPRAVAZIONE TOTALE!

L’uomo è davvero totalmente depravato, come insegna la dottrina calvinista e, quindi, è davvero totalmente incapace di comprendere ed accettare il messaggio della salvezza? D’altro lato: la chiamata alla salvezza è davvero così irresistibile da imporsi anche in presenza di una volontà contraria da parte dell’uomo? Esiste solo la sovranità di Dio o vi è anche responsabilità da parte dell’uomo?

Continua a leggere...

L’uomo che il Padre attira SUPER-ATTAK O IPER-ATTAK?

Ma l’uomo è davvero totalmente incapace di mettersi alla ricerca di Dio? Dobbiamo credere che la grazia divina sia selettiva, cioè che attragga irresistibilmente delle persone alla salvezza, anche indipendentemente dalla loro volontà, e ne respinga altre che magari la desiderano? Per avere una risposta chiara occorre considerare senza pregiudizi e nel loro contesto i testi biblici che ne parlano.

Continua a leggere...

Internet: vantaggi e pericoli

Come molte invenzioni, anche Internet ha una doppia faccia sulla sua medaglia. Su una appaiono tutti gli aspetti positivi legati al suo uso (facilità di relazioni, rapidità nel ricevere notizie e comunicazioni, possibilità di testimoniare a chi non entrerebbe mai in un locale di culto...). Sull’altra appaiono però aspetti fortemente negativi, che provocano una vera dipendenza, devastante soprattutto sotto l’aspetto sessuale.

Continua a leggere...

“Colui che disperse Israele lo radunerà”

La crescente ostilità di alcune nazioni (non solo di quelle arabe ed islamiche fondamentaliste) nei confronti del popolo di Israele fa pensare ad un tentativo estremo di Satana di ritardare il ritorno del Signore attraverso l’annientamento del suo popolo. Ma tutta la storia, da Abramo in poi, è là a dimostraci come le promesse di Dio siano irrevocabili e si realizzino in modo puntuale.8 dicembre 2012, Roma, 10° convegno EDIPI (Evangelici d’Italia per Israele). Con passione ed entusiasmo è stato presentato il tema dell’Aliyah (il ritorno degli Ebrei nella terra promessa) come progetto divino per il suo popolo Israele. Vivere un amore disinteressato per questo popolo non significa aderire ad ideologie o giudicare azioni politiche, ma significa semplicemente scegliere di amare chi Dio ama, scegliere di appoggiare e accettare con piena fiducia e speranza il suo piano perfetto per la storia del mondo, al cui centro vi è proprio il suo popolo eletto, i figli d’Israele. Con i loro padri infatti Dio ha sigillato una reciproca appartenenza attraverso un patto eterno.

Continua a leggere...