I drammi biblici dopo il "Mosè"

Nell’arco di tutto l’Ottocento sono stati diversi i musicisti italiani che hanno utilizzato la Bibbia (nella versione Diodati, come nel caso del “Nabucco” di Verdi) o vicende di vita tratte da un contesto storico protestante per proporre le loro opere. Oltre a Verdi, che nel “Don Carlos” affronta anche il problema dei rapporti fra Stato e Chiesa, spiccano fra questi musicisti Donizetti, Bellini e, in parte, Puccini.

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Fede e Opera

In tempi in cui nel nostro Paese la censura religiosa, per secoli imposta dall’Inquisizione cattolica, interveniva per impedire ogni diffusione di libero pensiero e, soprattutto, la diffusione della Bibbia, elementi della cultura biblica propria della Riforma protestante e dei movimenti di risveglio evangelici comparvero nel melodramma e in alcune opere liriche. Le riscopriamo attraverso un’interessante ricerca.non caratterizza soltanto l’età giovanile, ma anche l’età adulta. Non riguarda solo la sfera sessuale della vita, ma anche e soprattutto le nostre relazioni con gli altri. Quando non ci lasciamo guidare dallo Spirito del Signore, ma dalle nostre passioni, ne soffriamo noi stessi e ne soffre la nostra comunione. Per edificare la chiesa occorre sfuggire alle passioni e lasciarsi guidare da Dio!

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