di fondamentale importanza riscoprire che la qualit del nostro cammino cristiano e lefficacia del nostro servizio non dipendono dallazione, ma piuttosto dalla relazione, intima e personale, che abbiamo con il Signore. Infatti il valore rappresentato da quello che siamo e da quello che facciamo o produciamo dipende unicamente dallopera diCristo nella nostra vita!

 

 

La chiesa di Settimo Torinese ha avuto il privilegio di accogliere un incontro per sorelle, il giorno 26 novembre 2011.

La sorella Anna Degli Esposti, della comunit di Milano, via Ferrante Aporti, ci ha fatto visita e ci ha aiutato a percorrere il Nuovo Testamento, di passo in passo, alla scoperta di un tema importantissimo: Cristo in noi: libert, speranza, servizio, gioia.

 

 

Cristo la nostra libert

 

CՏ una sola vita cristiana e cio la vita di Cristo in noi. Ma nel percorso cristiano possiamo essere pubblicani, farisei o figli di Dio, cio possiamo scegliere la licenziosit, il legalismo oppure la libert di Cristo; possiamo essere condizionati dal male, ingannati dal bene o dimoranti in Cristo e guidati dallo Spirito.

 

Facendo un confronto tra legge e grazia, scopriamo che lequilibrio biblico tra gli eccessi del legalismo e della licenziosit si trova nella libert di Ges Cristo: invece di fare ci che dobbiamo (legalismo) o di fare ci che vogliamo (licenziosit) avremo la libert in Cristo di fare ci che gli gradito.

Perci dobbiamo porci sotto il giogo giusto, secondo quanto Ges Cristo ci ha insegnato: Venite a me Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perch io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre; poich il mio giogo dolce e il mio carico leggero (Mt 11:29-30).

 

Dobbiamo vivere il presente con leternit nel cuore Il credente corre il rischio di porre la propria speranza in Dio per la vita eterna, ma di confidare nel mondo per tutto il resto. Quando questo accade la ricerca di sicurezza, significato e soddisfazione, prendono il posto della ricerca di Dio da cui queste cose provengono.

Dobbiamo vivere su questa terra, ma con la testa altrove, cio avere la mente alle cose celesti per essere vivi al presente, momento dopo momento, senza essere sopraffatti, delusi, affaticati, sconfitti e godendo appieno delle benedizioni che Dio abbondantemente ci elargisce.

 

 

Il nostro valore in Cristo

 

La nostra cultura ci dice che noi abbiamo valore per quello che facciamo, ma le Scritture ci dicono che il nostro valore determinato da ci che Cristo ha fatto per noi e che in lui noi abbiamo una fonte inesauribile di scopo e significato.

Chi siamo in Cristo non determinato da quello che facciamo, ma da ci che ha fatto lui sulla croce e continua fare nelle nostre vite.

Le nostre performances non determinano la nostra identit, al contrario la nostra nuova identit in Cristo diventa la base per ci che facciamo.

Una vecchia pubblicit in Tv diceva: Perch io valgo! Noi cristiani possiamo affermarlo con certezza perch il nostro valore dipende dallopera di Cristo.

 

Se percepiamo noi stessi come senza valore e inadeguati, ci sar manifesto nel nostro comportamento. Ma se scegliamo di credere alla verit della Scrittura, inizieremo a vedere Dio e noi stessi in modo diverso.

In Cristo abbiamo dignit, sicurezza, perdono, amore e accettazione incondizionati, speranza, scopo, giustizia, completezza e pace con Dio. A volte non sentiamo che le cose stiano veramente cos. Ma la Bibbia non ci ordina di sentire la verit, ma di crederla.

 

Onoriamo Dio quando gli permettiamo di definirci e di dirci chi siamo. Concentrarci sulla nostra nuova identit in Cristo pu trasformarci man mano che noi ne sperimentiamo la realt nelle nostre vite.

 

 

Camminare in Cristo, per fede, in speranza e con amore

 

Un passo conosciutissimo della prima lettera ai Corinzi, ha assunto una nuova luce ai nostri occhi: Ora dunque queste tre cose durano: fede, speranza, amore; ma la pi grande di esse l'amore (1Co 13:13).

 

La fede pone lattenzione sullopera di redenzione compiuta da Cristo per noi nel passato;

La speranza pone lattenzione sul completamento ultimo del suo disegno nel futuro;

Lamore manifesta la vita di Cristo attraverso di noi nel presente.

 

1. La fede non un salto nel buio, ma un passo nella luce. Camminare per fede riconoscere che Dio conosce il nostro bene e lui solo in grado di compierlo e vuole compierlo in noi.

La fede basata non sulle nostre sensazioni o opinioni ma sulle verit bibliche, sullautorit delle rivelazioni divine; la fede fondata sulla conoscenza.

La fede dimostra a Dio che lo amiamo perch la misura del rischio che mettiamo nel credere nel suo carattere e nelle sue promesse.

 

2. Se la fede si prende il rischio dellimpegno prima della realizzazione, la speranza motiva il rischio della fede. La ragione per cui cos tante persone combattono per avere fede sta nel fatto che mancano di speranza. Se non avete speranza, la fede non ha nulla cui dare certezza.

La speranza ci proietta nel futuro e ci obbliga a tenere gli occhi fissi su Cristo, dimenticando il passato che cos non avr pi il controllo sul presente. Allora noi dimentichiamo il passato, per vivere il presente, alla luce del futuro.

Essere in Cristo ci rende liberi dai legami del passato e dalla paura per il futuro: cos possiamo godere della libert di essere vivi alle opportunit del presente.

 

3. Se la fede e la speranza ci permettono di vivere, liberi dal passato e proiettati verso il futuro, lamore ci d una marcia in pi nel nostro cammino con Cristo.

Lamore la virt di maggior valore perch lapplicazione della fede e della speranza nelle nostre relazioni del presente. Noi siamo in una relazione di amore con Dio in cui Dio ha preso liniziativa.

Pi camminiamo stretti a Dio, pi manifestiamo il nostro amore per lui attraverso atti di amore e servizio verso gli altri.

 

 

Le motivazioni giuste del servizio

 

Cristo sulla terra ci ha mostrato come vivere per fede, in speranza e con amore: aveva ben chiaro il suo scopo e lo aveva derivato dal Padre, non dalle sue proprie ambizioni o aspirazioni.

 

Come Cristo noi abbiamo:

dignit e potenza; ci stata data in mano ogni benedizione spirituale

abbiamo significato ed identit; siamo diventati figli di Dio

abbiamo la sicurezza di un destino; niente potr mai separarci dallamore di Dio in Cristo.

 

Pi siamo concentrati su ci che Dio pensa di noi, meno saremo preoccupati da quello che pensano gli altri. E nel momento in cui non siamo pi schiavi delle opinioni altrui su di noi, saremo liberi di amare e servire come Cristo senza vincoli e senza timore.

Molto spesso tendiamo ad invertire lordine pensando che azione e servizio porteranno ad una vita interiore pi ricca e ad una migliore intimit con Dio.

 

Ci che facciamo deve scaturire dallintimo e non viceversa. Il ministero dovr scaturire dalla relazione con Dio. Al contrario nessun servizio od opera render pi intima la nostra relazione con lui perch sar unopera della carne e non un frutto dello Spirito.

 

La centralit della vita cristiana non dovrebbe essere lazione, ma la relazione, non un prodotto, ma una Persona: Ges Cristo.

Dimorare in Cristo e lasciare che Cristo dimori in noi, che agisca in noi e attraverso di noi, la chiave della vita cristiana come Dio lha pensata, lunica che pu portare gloria al suo nome e portare allespansione del regno di Dio sulla terra.

 

 

Cristo la nostra gioia

 

Ed infine abbiamo scoperto che la presenza di Cristo deve portare gioia nelle nostre vite!

Vi ho detto queste cose, affinch la mia gioia dimori in voi e la vostra gioia sia completa (Gv 15:11)

Se non riusciamo ad avere gioia nella nostra vita perch abbiamo tolto lo sguardo da Cristo; abbiamo smesso di essere consapevoli che siamo nuove creature e che la vita di Cristo in noi.

 

Quando la fede vacilla, la speranza viene a mancare, il servizio diventa un peso e nella mia vita non cՏ gioia devo fermarmi; devo lasciare che lo Spirito possa ricondurmi a casa perch io possa tornare a correre la gara con gli occhi fissi su Ges.

 

Claudia Guiati

(Assemblea diSettimo Torinese,TO)