Essere serve e servi poco gratificante e dignitoso. Un
servo ha scarsa considerazione e scarso valore nella scala sociale. Eppure,
come figli di Dio e come discepoli di Cristo, siamo chiamati proprio ad essere
serve e servi. Vivere nella cenere la scuola di formazione che ci porter
un giorno a conoscere la gloria e a regnare con Cristo. Proprio Cristo stato
il Servo per eccellenza dal cui esempio dobbiamo imparare! Chi di noi non conosce la favola della bella fanciulla che
costretta a fare da serva dalla cattiva matrigna e dalle due sorellastre
egoiste e crudeli? Cenerentola deve vivere nella cenere, nella povert e nel
bisogno mentre suo padre ricco; deve sopportare maltrattamenti e umiliazioni
mentre lei la legittima erede di tutte le ricchezze di suo padre. Davvero un
destino crudele! Ma la favola non finisce qua (se no che favola sarebbe?).
Cenerentola finisce per diventare la sposa felice di un bellissimo principe che la ama alla follia. Bello, no? Adoro le storie con un lieto fine! Un Cenerentolo nellAntico Testamento NellAntico Testamento troviamo una versione maschile
della nostra Cenerentola, un Cenerentolo. La sua storia narrata in 1Samuele 16:1-13. Samuele, il grande profeta, viene mandato da Dio a Betlemme per
ungere un nuovo re al posto di Saul. Dio indirizza Samuele alla casa di Isai
che ha tanti figli maschi tra cui il futuro re dIsraele. Isai onoratissimo, fa preparare un grande pranzo in onore
a Samuele e gli presenta tutti i suoi figli, uno ad uno. Tutti? Ah, quasi si
dimentica del pi piccolo, quello che ovviamente non conta nulla. Infatti fuori a badare le pecore della famiglia. Intanto
Samuele guarda tutti quei bei giovanotti, alti e forti, e aspetta di sentire
Dio dire: lui.
Ma non succede nulla. Nessuno di loro il prescelto da Dio. Allora Samuele insiste per vedere anche il pastorello quasi
dimenticato e si rifiuta di cominciare a mangiare senza di lui. Il resto della
storia conosciamo bene. Davide diventa re e regna sopra Israele per tanti anni.
Dio far molti prodigi attraverso lui e lo chiamer un uomo secondo il mio
cuore. La favola di Cenerentola stata inventata, la storia di
Davide invece realt. Lui era il pi piccolo dei suoi fratelli, doveva servire gli altri
perch contava meno di tutti. Veniva dimenticato nelle occasioni importanti e
non aveva voce in capitolo. Accanto ai suoi bei fratelli sfigurava e nessuno
sano di mente avrebbe scelto lui come futuro re di un grande popolo. Ma Dio non ragiona come gli uomini. Lui ha visto nel cuore di Davide
cose che le persone intorno a lui non avevano viste, perch noi esseri umani non
vediamo il cuore, guardiamo solo le apparenze. Dio ha deciso che Davide doveva passare per il servizio
prima di poter essere usato come re. Gli anni allombra dei suoi fratelli sono
stati un buon apprendistato per il giovane Davide. Ha imparato a sottomettersi,
a lavorare duramente nascosto alla vista e allapprovazione altrui, a non
lamentarsi delle avversit e difficolt ed essere contento dello stato in cui
si trovava. Tutti gli anni nella cenere sono stati unottima preparazione per il suo compito
da regnante. Una lezione preziosa Dio non fa mai nulla a caso. Infatti la storia di Davide non
successa solo per regalarci qualche minuto di piacevole lettura e basta, ma
per insegnarci una verit preziosa. Il concetto della cenere prima e della gloria poi non estraneo ai figli di
Dio. Dio nostro Padre, se abbiamo deciso che la nostra vita
appartiene a lui e che possiamo avere finalmente pace con lui attraverso la
morte e la risurrezione di Ges Cristo. Siamo figli di Dio, abbiamo uneredit enorme perch il
nostro Padre immensamente ricco. Eppure siamo stati chiamati ad essere servi
su questa terra! Illogico? Per la mente umana s, ma non per Dio. Lui sa cosa giusto per i suoi figli. Lui conosce bene la durata e la durezza giusta
dellapprendistato per ognuno dei suoi preziosi figli. Lui sa come deve essere il periodo di preparazione per
coloro che regneranno con lui per tutta leternit. E la parola chiave del nostro essere qui sulla terra in
qualit di figli del Re : SERVIZIO. Chiunque vorr essere grande fra voi, sar vostro
servitore; e chiunque, tra di voi, vorr vorr essere primo sar servo di
tutti. Poich anche il Figlio delluomo non venuto per essere servito, ma per
servire, e per dare la sua vita come prezzo di riscatto per molti (Mr 10:43-45). In un mondo incentrato sullegoismo e sullimportanza del
proprio IO, lidea di essere un servo non allettante. La societ afferma che chi d ordini e si fa rispettare
importante e felice mentre, Ges ha insegnato che la vera grandezza sta nel
servire. Ges non solo ha insegnato questo concetto, lo ha anche
vissuto fino in fondo! Lui ha servito fino alla morte. Lui il nostro esempio. Non seguiamo una legge teorica, unidea astratta ma un
Esempio vivo e reale! Servire non una caratteristica innata nelluomo. Neanche le persone molto vicine a
Ges avevano capito che la vera grandezza stava nel servire. Infatti
discutevano su chi era pi importante e grande tra di loro e lopinione di chi
doveva prevalere sugli altri. Esattamente le stesse discussioni che possiamo ancora
oggi sentire
purtroppo anche allinterno delle nostre chiese. La natura delluomo non migliorata un granch in questi
duemila anni passati! Forse per in passato lessere servo era pi normale di
adesso. Cerano servi ovunque. Tutti i ricchi avevano persone che dovevano stare agli
ordini loro e annullare i propri interessi per piacere ai loro padroni. Oggi nessuno si chiama pi servo. Sarebbe una grave offesa chiamare serva la collaboratrice domestica! Ma la Parola di Dio non cambiata. Lordine di servire rimasto lo stesso anche oggi e noi facciamo molto bene a capire e
fare la volont del nostro Padre celeste anche se ci va contro la nostra
natura e il nostro proprio interesse! Chi e cosa fa un vero servo? Un vero servo tale nellanima. Non serve solo quando gli fa
comodo, ma sempre e con un impegno ed una dedizione totale. Un vero servo disponibile sempre, senza badare ai suoi piani
personali. Un vero servo non sceglie se fare un certo servizio oppure
no. Ubbidisce, lo fa e basta. Un vero servo trova gioia nel servire sapendo di fare la cosa
giusta e di piacere cos al suo padrone. Un vero servo cerca le occasioni per poter servire, non si nasconde
e non spera di passare inosservato per far lavorare qualcun altro. Un vero servo fa ci che pu, con ci che ha, ovunque . Un vero servo non si preoccupa di non essere abbastanza
bravo o abbastanza preparato per servire. Sa che servendo che si impara! Un vero servo non perde tempo analizzando e classificando i vari
servizi in ordine di importanza. Non reputa nessun servizio al di sotto della
sua dignit. Un vero servo non ha bisogno di spettatori. Non serve per gli applausi e non
si sente solo appagato quando gli altri lo lodano. Un vero servo non cerca di attirare lattenzione su di s, ma promuove sempre la
figura del suo padrone. Un vero servo pensa pi agli altri che a s stesso. Un vero servo fa il proprio lavoro e non perde tempo con paragoni e critiche verso gli altri servi. Un vero servo non si preoccupa delle critiche degli altri. Lunica cosa che gli interessa
lopinione del padrone. Ges Cristo, il nostro Signore e Salvatore IL VERO
SERVO. Mai
saremo perfetti come lui nel servizio qui sulla terra. Ma possiamo e dobbiamo imitare il suo esempio potendo contare sulla sua potenza,
sulla sua presenza e sulla sua intercessione davanti al Padre suo e nostro. Ora siamo servi, secondo la volont di Dio, ma un giorno saremo regnanti insieme a lui! Questo il nostro periodo di preparazione per un grande
compito che avremo in futuro. Possiamo guardare avanti con gioia e considerare
ogni opera che svolgiamo qui sulla terra come unopportunit, non come un
obbligo! Noi lavoriamo per Dio, alle sue dipendenze e sotto la sua autorit.
Uao!! Che grande privilegio!! Usiamo bene il tempo che abbiamo e sforziamoci di essere
fedeli in queste piccole cose che Dio ci affida oggi, cos domani ci verranno
affidate grandi cose. Vita da Cenerentola? Non dimentichiamo: un futuro luminoso,
accanto al nostro Re, ci aspetta!!! Pia Vogel Bassetti (Assemblea di Perugia, via
Pellas) |