Giacomo
martirizzato e Pietro imprigionato: un momento storico drammatico per la vita
della chiesa di Gerusalemme, ma Luca si preoccupa di informarci che, nonostante
gli attacchi del Nemico, la Parola di Dio progrediva e si diffondeva sempre di
pi (At 12:24). Il Regno di
Dio, prima di imporsi nella Storia (nella quale ciascun cristiano vive
preparandolo ed aspettandolo!), si propone ed avanza nel cuore di coloro che lo
ricevono. Erode aveva provato a mettere a tacere la Parola di questo Regno, non
sapendo che proprio dalle persecuzioni questa Parola trae nuove energie
per progredire e diffondersi. E la parola di
Erode, il pubblico discorso tenuto in pompa magna e con grande
concorso di popolo nellanfiteatro di Cesarea, dove finito? Non ha lasciato
nessuna traccia nel cuore degli uomini, cos come nessuna traccia hanno
lasciato i discorsi dei tanti tiranni che hanno trascinato folle deliranti e
osannanti, ma che sono miseramente finiti. Vox populi,
vox dei recita un proverbio latino assai poco saggio, proponendo lassurda
deduzione secondo la quale la voce di Dio si rivelerebbe attraverso la voce del
popolo. A Cesarea la
voce del popolo osann le parole di Erode esaltandole come se provenissero
dalla voce di un dio. Quanti popoli, dopo i Giudei, hanno espresso la
stessa attitudine stolta! Quante voci di uomini sono state osannate, e sono
purtroppo ancora oggi osannate, come voci di un dio! E quanti uomini di
potere hanno conquistato le folle, presentando Dio come fonte della loro autorit
e del loro potere! Ancora oggi
sempre pi diffusa la tendenza ad esaltare le persone, senza tener conto
delle idee e dei valori. Le idee, i valori non contano pi. I media stanno
sempre pi distruggendo la cultura della parola per imporre la cultura
dellimmagine. E non proprio sulla cultura dellimmagine che, secondo la
Scrittura, lAnticristo imporr il suo regno sugli uomini? Questa era
anche la cultura di Erode perch, prima di parlare, si preoccup di curare bene
la sua immagine davanti al popolo: indoss labito regale e si sedette sul
trono. interessante
leggere come Giuseppe Flavio descrisse la stessa scena raccontata da Luca: Erode Agrippa
arriv al teatro di Cesarea di primo mattino con un abito dargento, lavorato
con tale arte che, quando il sole lo colpiva con i suoi raggi, egli risplendeva
di una luce cos forte che non era possibile guardarlo senza provare un senso
di rispetto misto a timore. Erode si comport proprio come i moderni uomini
politici che, prima ancora di preoccuparsi di avere idee e parole convincenti,
si preoccupano di avere unimmagine che colpisca, che si imponga allattenzione
della gente, presentandosi non come sono, ma truccati e mascherati. Non lasciamoci
perci attrarre ed ingannare dai regni di questo mondo e dalla loro gloria
apparente, ma trasferiamo dal cuore alla nostra vita i valori del Regno di Dio
che viene! Noi sappiamo
bene che la parola degli uomini, i loro discorsi, passano e se ne perdono le
tracce. La Parola di Dio al contrario progredisce, si diffonde,
rimane in eterno. E noi siamo chiamati ad essere strumenti di questo
progresso e di questa diffusione! Lodiamo il
Signore perch il suo Regno, pur essendo nel momento attuale soltanto sparso
nei cuori, ha in s il germe della Vittoria di Cristo che lo porter al
definitivo trionfo. E, in questa
attesa, chiediamo al Signore di donarci il coraggio per essere, sempre e
comunque, portatori della Parola del Regno, testimoni del suo amore, della sua
grazia, della sua potenza... strumenti nelle sue mani che permettono alla
Parola di progredire e di diffondersi sempre di pi. ![]() |