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Duecento
anni dopo la nascita di Darwin EVOLUZIONISMO: DIO NON ESISTE Lobiettivo evidente dei sostenitori dellevoluzionismo disfarsi
di Dio, con conseguenze che vanno al di l della comprensione delle origini
delluniverso e delluomo perch finiscono con lavere una ricaduta sul piano
esistenziale e morale. Lanno
2009 come tutti ormai sappiamo un anno particolare. I mass-media ci stanno
travolgendo con notizie sui giornali e trasmissioni televisive sul grande
evento commemorativo: il bicentenario della nascita dello scienziato inglese Charles
Darwin e il 150anniversario della pubblicazione del suo famosissimo libro Origine
delle specie tramite la selezione naturale. Numerosi
sono gli eventi nazionali e internazionali, convegni, mostre e conferenze
organizzati per questa commemorazione. Contestualmente la stampa nazionale e
internazionale, specialmente quella scientifica, ha dedicato articoli
pertinenti allevoluzionismo e alle sue teorie. Come pure sono stati
organizzati diversi meetings culturali (Darwin day) in numerose Universit
nel mondo (Londra, New York) e in Italia, soprattutto allAccademia dei Lincei
di Roma e al Museo di Storia Naturale di Milano. Numerosi circoli dellUAAR (Unione
degli atei e degli agnostici razionalisti) hanno preparato per tempo nutriti
programmi per festeggiare il compleanno di questo illustre personaggio; ad
Ancona con tanto di brindisi. Tutto si concentrato soprattutto nel dodicesimo
giorno di febbraio, quello della sua nascita. Levento tanto atteso ha avuto un
impatto pubblicitario straordinario. Daltronde il capo indiscutibile della
fede evoluzionista e il profeta che ha dato le basi a quella serie di teorie
racchiuse nel nome di Darwinismo. Sul
sito www.pikaia.eu
il portale dellevoluzione, ho scaricato il seguente scritto presentato da
Mauro Mandrioli che descrive come venne ricordato Darwin nel suo primo
centenario. Lascio al lettore le sue considerazioni e conclusioni sul pensiero
allora vigente e che oggi con pi forza tuttora sussiste. Ho volutamente
segnato in grassetto le frasi pi significative. Un
ricordo... cento anni fa Ho
letto come introduzione sul sito: Come
il conto alla rovescia di Pikaia ci mostra, manca ormai poco al bicentenario
della nascita di Darwin. Ma come venne ricordato Darwin nel suo primo
centenario? Ecco come Romeo Manzoni celebra il lavoro di Darwin nella biografia
intitolata Darwin pubblicata dalla casa editrice La rinascenza del libro
(Firenze,
1910). Se
si pu dire che anche la scienza ha i suoi santi padri uno dei
maggiori certamente quello di cui il mondo che pensa e che studia ha
celebrato in questi giorni il primo centenario: () Carlo Darwin. Darwin
potrebbe in certo qual modo essere considerato come il Leonardo da Vinci della
scienza. ()
Possiamo anche paragonare il Darwinismo a una grande arteria, a una specie
di aorta che reca e distribuisce il sangue vivificatore in tutto lorganismo
delle scienze naturali e sociali Se mai vi fu qualcuno che riusc a sollevare
un lembo del velo di Iside e a farvi penetrare un raggio sacrilego, ma
benedetto, questi fu senza dubbio Carlo Darwin. Lesistenza
stessa delle religioni prova questo ineluttabile bisogno di un migliore
adattamento della nostra specie: ci che luomo non trova nel reale relativo,
lo cerca nella fantasmagoria dellassoluto: ma questo bisogno cՏ. Esso ha
tutta la potenza irreduttibile dun istinto ed questo istinto che lo guider
attraverso i secoli, in tal modo che alla fine il pi forte sar il pi
razionale, il pi giusto, il migliore nel senso morale e ideale della parola. Allora
le religioni non avranno pi nessuna ragione di essere, e la collettivit umana
avr saputo cos bene adattarsi allambiente, ne avr cos chiaramente
penetrate le leggi e sapr cos utilmente piegarle ai suoi voleri, che potr,
senzaltra faticosa cura materiale, consacrare lopera sua principale alla
evoluzione indefinita e sempre pi bella della sua psiche.
questo limmenso orizzonte che schiuse innanzi a noi luomo, di cui oggi il
mondo saluta il giorno che lha veduto nascere. () La sua patria non
gli fu ingrata. Il parlamento inglese decise che gli fosse data una sepoltura
principesca nel Pantheon nazionale di Westminster, ed ora le sue ceneri
riposano accanto a quelle di Newton, giusto omaggio tributato alla memoria di
due genii egualmente grandi, i quali ebbero comune la gloria di aver saputo
strappare alla natura una parte dei suoi pi alti segreti. Spots
atei sui bus: uniniziativa emblematica Purtroppo,
le cose non sono cambiate, anzi il vero volto delle dottrine evoluzioniste
evidente in quello che noi stiamo vedendo in alcune citt dEuropa e del mondo
sulle scritte pubblicitarie poste sui bus a svelare il volto dellateismo. Cos
dopo gli Stati Uniti, lAustralia, lInghilterra e la Spagna, si provato a
collocare anche su autobus italiani (a Genova) lo slogan: La cattiva
notizia che Dio non esiste. Quella buona che non ne hai bisogno. La frase bocciata
dalla concessionaria degli spazi pubblicitari stata sostituita con: La
buona notizia che in Italia ci sono milioni di atei. Quella ottima che
credono nella libert despressione. A
Londra uno spot simile sta viaggiando su 200 classici autobus rossi a due
piani e 600 sparsi per il Paese con la scritta: Theres probably no God. Now
stop worryng and engjoy your life: Probabilmente Dio non esiste. Perci
smettila di preoccuparti e goditi la vita. Lo
stesso in Spagna. A Madrid, a cercare di testimoniare la fede cristiana ci ha
pensato Paco Rubiales, pastore di una Chiesa Evangelica, che ha abbattuto sul
tempo gli atei affittando lo spazio pubblicitario sullautobus interurbano 493
che riporta la scritta: Dio si esiste: goditi la vita in Cristo. In
America, origine delliniziativa, dal mese di novembre 2008 su un bus di
Washington, DC., la Humanist Associaton ha affisso con pi prudenza e
discrezione la scritta: Perch credere in Dio? Sii buono per amore della
bont. Non
dicono che Dio non esiste, probabilmente perch preoccupati dalle eventuali
conseguenze morali negative, e cos ci invitano gentilmente ad essere comunque
buoni. Nonostante lardita presunzione, gli atei spagnoli ed inglesi non
sembrano molto convinti della non esistenza di Dio,ma dicono con
prudenza che probabilmente non esiste. In fondo questa parola, se
stata scritta, la dice lunga. Mi fa pensare alla scritta di Pilato posta sulla
croce di Ges: Ges il Nazareno il Re dei Giudei. I capi sacerdoti
dei Giudei dicevano a Pilato: Non scrivere: Il Re dei Giudei; ma che egli ha
detto: Io sono il Re dei Giudei (Gv 19:19-21). Una verit indiscutibile dettata
da Dio nella mente di un pagano idolatra, a tal punto che Pilato rispose: Quello
che ho scritto, ho scritto. Dunque,
questo probabilmente, sebbene intrinseco nella natura umana peccatrice, non potr
esimersi dalla responsabilit che luomo ha verso il suo Creatore, in quanto ...Egli
ha perfino messo nei loro cuori (degli uomini) il pensiero delleternit (Ec 3:11). E
soprattutto,la dichiarazione che Dio fa sulluomo incredulo nella sua Parola: Lo
stolto ha detto nel suo cuore: Non cՏ Dio (Sl 14:1). Questa curiosa
e inaspettata campagna stata ideata dalla giornalista inglese Ariane Sherine,
in risposta ad una uguale e contraria iniziativa promossa da cristiani
evangelici. Spiega la Sherine: In origine volevo solo criticare le
pubblicit religiose sui mezzi pubblici, una delle quali comprendeva un sito
internet dove si condannavano i non-cristiani a sofferenze eterne in un lago
di fuoco dellinferno. Lidea, per, ha raccolto un tale consenso tra il popolo
dei blog che dalle parole si passati ai fatti. Ed ecco nascere La
campagna dei bus atei, ovvero una campagna di sensibilizzazione che, solo in
Inghilterra, ha raccolto offerte record per circa 140.000 sterline, superando
di molto gli obiettivi fissati. Secondo gli organizzatori lo scopo di questa
trovata pubblicitaria quello di aumentare la consapevolezza tra i
cittadini atei, non credenti e liberi, in generale, circa la necessit di
rendersi visibili e fieri delle proprie convinzioni e per consentire loro di
rivendicare gli stessi diritti e le libert che sono riconosciuti agli altri
cittadini per il semplice fatto di possedere o di esprimere una fede religiosa. Che
un ateo convinto possa fare questo pi che giusto, diffondono cos il loro
credo e le loro convinzioni nella libert pi assoluta. Lo stesso lo fanno i
Cristiani che proclamano lEvangelo della grazia, essendo fedeli al
comandamento del loro Signore e Salvatore: Andate dunque, ammaestrate
tutti i popoli, insegnando loro di osservare tutte le cose che vi ho
comandate (Mt
28:19). Ma quello che ci interessa e che fra questi atei vՏ un illustre
scienziato evoluzionista, il pi famoso ateo del mondo, e che a capo dellateismo
moderno: Richard Dawkins. Lateismo
radicale del maggior scienziato evoluzionista Il
suo ultimo libro edito da Mondadori LILLUSIONE DI DIO. Le ragioni per
non credere, tutto un programma.
Dawkins cerca di chiarire il motivo della scelta di questo titolo basandosi sul
Penguin English Dictionary. Dawkins spiega abilmente che la parola Illusione e cio falsa
credenza o impressione vuole avere lo stesso significato di quella estrapolata da
una frase del creazionista Phillip E.Johnson contro il credo evoluzionista: Il
darwinismo la storia di come lumanit si sia liberata dallillusione che il suo destino
sia controllato da un potere superiore. Invita cos magistralmente il lettore, e a
parer mio con unarma a doppio taglio, a non preoccuparsi cos tanto dello
stupore che il titolo possa dare al primo impatto, proprio perch questo stesso
termine stato usato da P.E.Johnson. Per una mente colta come la sua si
molto bravi a trovare attenuanti alle realt che risultano di tuttaltro
pensiero. Il vero obiettivo da raggiungere quello da lui stesso affermato a
pag. 19: Se questo libro avr leffetto da me auspicato, i lettori
religiosi che lo apriranno saranno atei quando lo chiuderanno Personalmente,questo
effetto su me non lha avuto, anzi ha rafforzato molto di pi la mia fede in
Cristo Signore e Creatore. Ma da avveduto lungimirante, egli ha pronta
unosservazione per le persone come me: Si sa che i fede centrici sono
immuni da qualsiasi argomentazione, perch la loro resistenza si fonda su anni
di indottrinamento dellinfanzia condotto con metodi messi a punto nel corso
dei secoli
e ironicamente conclude: non so se per evoluzione o progetto. Intende il progetto
creativo di Dio (Intelligent Design). Gi, e per quelli che dallateismo si
convertono allIddio vivente e vero? Quelli cio che nelle loro testimonianze
affermano: Un tempo ero ateo, ma? Dawkins commenta: uno dei pi vecchi
trucchi cari a tutti gli apologeti della religione, da C.S. Lewis ai
contemporanei. Serve a creare una sorte di credibilit popolare, e non si ha
lidea di quanto sia efficace. Diffidatene. Qualunque cosa affermino il semplice
credente cristiano o, peggio, scienziati e insegnanti cristiani, ha sempre
ragione lui: essi vengono bollati come ignoranti e stupidi. Lo
afferm a proposito di una dichiarazione fatta l11 Settembre 2008, da Michael
Reiss, professore di educazione scientifica allUniversit di Londra e
direttore dellistruzione presso la Royal Society, la pi antica societ
scientifica del mondo. Egli dichiarava pubblicamente che il creazionismo
andrebbe insegnato non come unidea sbagliata, ma come una diversa visione del
mondo.
Per questa eresia, alcuni membri della societ tra cui i premi Nobel Sir
Harry Kroto e Sir R. Roberts hanno chiesto le sue dimissioni da direttore ed
quello che Reiss fece il 16 Settembre 2008. (Il fatto viene riportato dal
quotidiano The Guardian) Si possono citare a decine di queste pi
significative affermazioni, ma che hanno tutte un comune denominatore, quello
che arrogantemente cerca di spiegare nel suo IV capitolo: Perch quasi
certo che Dio non esiste. Non esiste un Dio Creatore, non esiste un progetto
creativo divino degli esseri viventi, perch secondo lui: Lillusione che
gli esseri viventi siano progettati non spiegata da un artefice, ma da un
fattore molto pi economico e spietatamente pi elegante: la selezione naturale
darwiniana (...)
La selezione naturale induce la coscienza a ipotizzare adeguate gru
esplicative che ci aiutino a capire lintero universo (pag.14). Che
bello! meraviglioso! Luomo possederebbe attraverso la selezione naturale
la chiave per conoscere tutto luniverso: e cos tutti gli ismi, dal lontano razionalismo di Democrito, a quello
della fede assoluta nella ragione e nel dubbio pi radicale dellilluminismo di Diderot, fino al
materialismo
ateo di Von Holbach sono racchiusi in questa nuova bibbia di R. Dawkinks, perch
stando al suo dire, questo libro (il suo) per voi. Intende
risvegliare le coscienze, facendo luce sul fatto che lateismo unaspirazione
non soltanto realistica, ma anche nobile e coraggiosa. Si pu essere atei
felici, equilibrati, morali e intellettualmente appagati. Privilegia il suo
libro screditando la Bibbia dei cristiani come un semplice romanzo moderno alla
pari del Codice da Vinci di Dan Brown. Ecco quanto afferma in proposito:
Lunica differenza tra il romanzo di Dan Brown e i Vangeli che
questi sono narrativa antica, mentre quello narrativa moderna (pag. 100). Attingendo
fonti da vari scrittori atei e filosofi (G. A. Wells dell'Universit di
Londra), riguardo al nostro Signore Ges dichiara: Anche se non condivisa
dai pi, si pu di fatto formulare la seria ipotesi che Ges non sia un
personaggio storico, vissuto realmente. Anche se forse Ges esistito davvero,
biblisti di fama non considerano il Nuovo Testamento (e ovviamente lAntico) un
documento storico che racconta in maniera attendibile i fatti realmente
avvenuti, e da qui in avanti non considero la Bibbia una prova dellesistenza
di qualsivoglia divinit. La coperta del libro che illustra una breve presentazione
del pensiero esposto dallautore afferma: Lattenzione di Dawkins non
rivolta in particolare al Dio del Cristianesimo, n a quello dellIslam: si
tratta di una critica radicale, condotta con grande intelligenza e humor, a
ogni essere divino concepito, da quello che nel Vecchio Testamento descritto
come un crudele tiranno, assetato di sangue e ossessionato dal sesso, a quello,
molto pi benigno e apparentemente pi sofisticato, di Orologiaio celeste, proposto
da alcuni illuministi (...) Dawkins convinto che credere nellesistenza di
Dio sia non solo un errore logico, insostenibile sul piano scientifico, ma
anche una pericolosa falsa premessa, perch pu farci giustificare ogni sorta
di atrocit, ingiustizie e crimini contro il genere umano. Un
dio frutto devoluzione Che
luomo in nome di Dio abbia commesso atrocit nel corso della storia, molto
vero, ma assolutamente assurdo che egli ne sia lautore, e non si pu negare
la fede in Dio solo perch luomo disubbidendo ai suoi comandamenti ne ha usato
il suo nome come alibi alle sue cause prettamente egoistiche. E questo lo
vediamo sin dallinizio, dal giardino dellEden,e lo sar fino agli ultimi
eventi che caratterizzeranno la fine dei tempi descritti in Apocalisse. Si
potrebbe andare avanti per molto, ma quello che mha pi sconvolto leggendo
questo libro la descrizione del Dio dei cristiani anche se, meno male, come
ricordato precedentemente Lattenzione di Dawkins non rivolta in particolare
al Dio del cristianesimo. Ecco cosa afferma: Nel
resto del volume parler solo ed unicamente degli di soprannaturali, il pi
noto dei quali presso la maggioranza dei lettori Jahv, il Dio dellAntico
Testamento... Dunque non rivolger le mie critiche alle specifiche qualit di
Jahv, Ges o Allah o di altri di come Baal, Zeus o Wotan, ma definir
lipotesi di Dio in maniera pi difendibile: Esiste unintelligenza sovrumana e
soprannaturale che ha deliberatamente progettato e creato luniverso con tutto
quanto vi compreso, inclusi noi. In questo libro io sosterr unaltra
ipotesi: qualsiasi intelligenza creativa abbastanza complessa da progettare
qualcosa solo il prodotto finale di un lungo processo di evoluzione graduale.
Dio, nel senso sopra definito, unillusione; e, come dimostrer negli ultimi
capitoli, unillusione perniciosa (pag. 29). Questo perch, secondo lui Dio,
qualora fosse unintelligenza creativa, sarebbe un prodotto finale di un
lungo processo di evoluzione graduale. E riporta il pensiero di Carl Sagan, ad una
sola condizione: Se per Dio si intende la serie di leggi fisiche che
governano luniverso,senza dubbio Dio esiste. La blasfemia e la
leggerezza con cui poi descrive Dio mi fanno tremare per la gravit delle
parole che usa, ma allo stesso tempo provo grande compassione e profondo amore
cristiano per luomo R. Dawkins. in quanto creatura di Dio e mio prossimo. Ecco
come descrive Dio: Il
Dio dellAntico Testamento forse il personaggio pi sgradevole di tutta la
letteratura: geloso e fiero di esserlo, un castiga matti, meschino, iniquo e
spietato; sanguinario istigatore della pulizia etnica; un bullo misogino,
omofobo, razzista, infanticida, genocida, figlicida, pestilenziale, megalomane,
sadomasochista e maligno secondo il suo capriccio. Quelli di noi che si sono
familiarizzati con i suoi metodi fin dallinfanzia hanno finito per non
accorgersi pi di quanto siano orrendi. Leggendo
questaffermazione ed altre analoghe scritte nel suo libro, il mio cuore, come
Paolo ad Atene, mi si inacerbiva dentro, non per lautore del libro in s, ma
per la sua completa dedizione al dio Evoluzionismo ateo a discapito del Dio
vivente e vero
(1Te 1:9), la cui Parola verit (Gv 17:17) e che ha fatto il mondo e tutte
le cose che sono in esso, essendo Signore del cielo e della terra (At 17:24). Unoffensiva
sempre pi forte Andando
avanti nella lettura, le affermazioni filosofiche assurde, irriverenti e atee
che sanno pi di propaganda giornalistica, materialistica e filosofica contro
la religione, soprattutto verso il cristianesimo, sono sempre pi che
arroganti, impudenti e sfacciate. La vera scienza galileana, basata sul metodo
sperimentale, per dimostrare ai cristiani che Dio non esiste, usata in questo
libro in un modo che lascia molto a desiderare. Infatti, pur riconoscendo che,
sebbene non si possa tecnicamente dimostrare che non esista, nel IV capitolo ha
larroganza di concludere che comunque Dio molto improbabile (pag.113). Questo
perch, secondo quanto egli stesso afferma: Largomento si basa sulla nota
domanda Chi ha creato Dio?, che quasi tutte le persone pensanti si pongono
spontaneamente. Un dio architetto non pu spiegare la complessit organizzata,
perch se capace di progettare qualcosa di complesso, dovrebbe essere a sua
volta complesso e avere quindi bisogno per s dello stesso tipo di spiegazione
che si d per la complessit da lui creata. Dio ci mette davanti a un infinito
processo a ritroso da cui non pu aiutarci a fuggire (pag. 112). Per
queste persone atee, solo il dio Evoluzionismo e la dea Selezione
naturale
sono in grado di farlo! Come pu un uomo con una mente atea ed uno spirito
materialista cos radicato, un uomo naturale, intendere e ricevere le
cose dello Spirito di Dio, dal momento che esse sono pazzia per lui e che non
le pu conoscere, perch devono essere giudicate spiritualmente? Proclamare
la verit, con amore! chi
ha conosciuto la mente del Signore da poterlo istruire?. Dio
dichiara che sono discorsi che bisogna fare non con parole insegnate
dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito, perch lo Spirito scruta
ogni cosa, anche le profondit di Dio (1Co 2:6-14). Queste profondit di Dio, inspiegabili per la
mente materialista possono avere una spiegazione solamente attraverso una
sapienza, per non di questo mondo n dei dominatori di questo mondo, i quali
stanno per essere annientati; ma la sapienza di Dio misteriosa e nascosta, cio, Cristo Ges,
che da Dio stato fatto per noi sapienza, giustizia, santificazione e
redenzione; affinch comՏ scritto: Chi si vanta, si vanti nel Signore (1Co 1: 30). Questi
discorsi sono improponibili e inaccettabili da Dawkins in quanto non crede in
Dio, nella storicit della Bibbia scritta da uomini ispirati da Dio, e come
detto sopra, in Ges Cristo. Non voglio citare altre affermazioni, ce ne
sarebbero molte, anche perch non ho intenzione di recensire il suo volume. Ho
voluto scrivere queste riflessioni per far comprendere il vero volto
dellevoluzionismo e le filosofie scientifiche che uno dei loro pi
importanti sostenitori a livello mondiale diffonde. Questi scienziati, sono
cos radicati nelle loro dottrine evoluzioniste da opporsi a un sondaggio fatto in Inghilterra
nel dicembre del 2008, il quale rivelava che per il 29% degli insegnanti di
scienze il creazionismo dovrebbe essere insegnato nelle ore di scienze
insieme allevoluzione e al big bang. Ecco
cosa risponde Dawkins: Se
il 29% degli insegnanti di scienze pensano che il creazionismo dovrebbe essere
insegnato come unalternativa valida allevoluzionismo, noi abbiamo una
vergogna nazionale tra le mani, che richiede un intervento urgente per
correggere leducazione degli insegnanti di scienze. Noi mancheremo nel nostro
dovere nei confronti ai ragazzi se impiegassimo nelle nostre scuole insegnanti
cos ignoranti o cos stupidi.
molto chiaro, lo si legge anche in sovraccoperta del libro, che quello che
conta per Dawkins raggiungere con opportuni ragionamenti, che sanno pi di
filosofia che di scienza galileana, lobiettivo fissato: risvegliare le
coscienze dei lettori di tutto il mondo in quanto egli prende in esame
tutti i pi importanti argomenti a favore dellesistenza di Dio, dimostrandone
linefficacia e mette a frutto tutta la sua competenza e passione di scienziato
per farci capire come nessuna religione potr mai darci una comprensione pi
profonda e uno stupore pi commosso per le meraviglie del mondo di quelli che
ci consente di avere un atteggiamento scientifico fondato su un sano ateismo. Anche
se sono scritte da un miscredente e in buonafede ateistica, con tutto il
rispetto e lamore che un cristiano deve avere verso il suo prossimo, alle
arroganze e blasfemie contenute nelle sue affermazioni la reazione dovrebbe
essere la stessa di Davide con Goliat: Chi questo filisteo, questo
incirconciso, che osa insultare le schiere del Dio vivente? (1Sa 17:26). Ancora
meglio, le domande che il Signore fece a Giobbe in un particolare momento della
sua vita: Chi costui che oscura i miei disegni con parole prive di senno? e, dopo aver mostrato
la potenza della sua forza con degli interrogativi sulla sua creazione: Il
censore dellOnnipotente vuole ancora contendere con lui? Colui che censura Dio
ha una risposta a tutto questo?. Gb 38 a 41). Dawkins,
certamente non crede alle parole esposte in questi capitoli della Bibbia, ma se
li meditasse semplicemente come narrativa. come lui li considera, avrebbe
molta difficolt e spirito di frustrazione nel dare una risposta, e chiss se
arriverebbe a confessare umilmente con Giobbe: Io
riconosco che tu puoi tutto e che nulla pu impedirti di eseguire un tuo
disegno. Chi colui che senza intelligenza offusca il tuo disegno? Si, ne ho
parlato; ma non lo capivo; sono cose per me troppo meravigliose e non le
conosco. Perci mi ravvedo, mi pento sulla polvere e sulla cenere (Gb 42:2-6). Insegnaci
tunelle nostre tenebre noi siamo senza parole (Gb 37:19). La
preghiera quotidiana che dobbiamo rivolgere a Dio per tutti gli uomini atei e
per Dawkins, che nella sua infinita misericordia li faccia cadere, come Saulo, dal
cavallo dellEvoluzionismo ateo, faccia loro recuperare la vista, e li faccia diventare
proclamatori, come lapostolo Paolo, della fede in Cristo Ges Creatore,
Signore e Salvatore. Come risolvere questo problema? Come pu il cristiano
affrontare questa battaglia evoluzionista e atea? Nel
prossimo articolo cercheremo le risposte, alla luce della Parola di Dio. Antonio Cicerale (Assemblea di S. Severo, via Masselli) |