Duecento anni dopo la nascita di Darwin

 

 

EVOLUZIONISMO:

DIO NON ESISTE

 

Lobiettivo evidente dei sostenitori dellevoluzionismo disfarsi di Dio, con conseguenze che vanno al di l della comprensione delle origini delluniverso e delluomo perch finiscono con lavere una ricaduta sul piano esistenziale e morale.

 

 

Lanno 2009 come tutti ormai sappiamo un anno particolare. I mass-media ci stanno travolgendo con notizie sui giornali e trasmissioni televisive sul grande evento commemorativo: il bicentenario della nascita dello scienziato inglese Charles Darwin e il 150anniversario della pubblicazione del suo famosissimo libro Origine delle specie tramite la selezione naturale.

Numerosi sono gli eventi nazionali e internazionali, convegni, mostre e conferenze organizzati per questa commemorazione. Contestualmente la stampa nazionale e internazionale, specialmente quella scientifica, ha dedicato articoli pertinenti allevoluzionismo e alle sue teorie. Come pure sono stati organizzati diversi meetings  culturali (Darwin day) in numerose Universit nel mondo (Londra, New York) e in Italia, soprattutto allAccademia dei Lincei di Roma e al Museo di Storia Naturale di Milano. Numerosi circoli dellUAAR (Unione degli atei e degli agnostici razionalisti) hanno preparato per tempo nutriti programmi per festeggiare il compleanno di questo illustre personaggio; ad Ancona con tanto di brindisi. Tutto si concentrato soprattutto nel dodicesimo giorno di febbraio, quello della sua nascita. Levento tanto atteso ha avuto un impatto pubblicitario straordinario. Daltronde il capo indiscutibile della fede evoluzionista e il profeta che ha dato le basi a quella serie di teorie racchiuse nel nome di Darwinismo.

Sul sito www.pikaia.eu il portale dellevoluzione, ho scaricato il seguente scritto presentato da Mauro Mandrioli che descrive come venne ricordato Darwin nel suo primo centenario. Lascio al lettore le sue considerazioni e conclusioni sul pensiero allora vigente e che oggi con pi forza tuttora sussiste. Ho volutamente segnato in grassetto le frasi pi significative.

 

 

Un ricordo... cento anni fa

 

Ho letto come introduzione sul sito:

Come il conto alla rovescia di Pikaia ci mostra, manca ormai poco al bicentenario della nascita di Darwin. Ma come venne ricordato Darwin nel suo primo centenario? Ecco come Romeo Manzoni celebra il lavoro di Darwin nella biografia intitolata Darwin pubblicata dalla casa editrice La rinascenza del libro (Firenze, 1910).

Se si pu dire che anche la scienza ha i suoi santi padri uno dei maggiori certamente quello di cui il mondo che pensa e che studia ha celebrato in questi giorni il primo centenario: () Carlo Darwin.

Darwin potrebbe in certo qual modo essere considerato come il Leonardo da Vinci della scienza. () Possiamo anche paragonare il Darwinismo a una grande arteria, a una specie di aorta che reca e distribuisce il sangue vivificatore in tutto lorganismo delle scienze naturali e sociali Se mai vi fu qualcuno che riusc a sollevare un lembo del velo di Iside e a farvi penetrare un raggio sacrilego, ma benedetto, questi fu senza dubbio Carlo Darwin.

Lesistenza stessa delle religioni prova questo ineluttabile bisogno di un migliore adattamento della nostra specie: ci che luomo non trova nel reale relativo, lo cerca nella fantasmagoria dellassoluto: ma questo bisogno cՏ. Esso ha tutta la potenza irreduttibile dun istinto ed questo istinto che lo guider attraverso i secoli, in tal modo che alla fine il pi forte sar il pi razionale, il pi giusto, il migliore nel senso morale e ideale della parola. Allora le religioni non avranno pi nessuna ragione di essere, e la collettivit umana avr saputo cos bene adattarsi allambiente, ne avr cos chiaramente penetrate le leggi e sapr cos utilmente piegarle ai suoi voleri, che potr, senzaltra faticosa cura materiale, consacrare lopera sua principale alla evoluzione indefinita e sempre pi bella della sua psiche.

questo limmenso orizzonte che schiuse innanzi a noi luomo, di cui oggi il mondo saluta il giorno che lha veduto nascere. () La sua patria non gli fu ingrata. Il parlamento inglese decise che gli fosse data una sepoltura principesca nel Pantheon nazionale di Westminster, ed ora le sue ceneri riposano accanto a quelle di Newton, giusto omaggio tributato alla memoria di due genii egualmente grandi, i quali ebbero comune la gloria di aver saputo strappare alla natura una parte dei suoi pi alti segreti.

 

 

Spots atei sui bus: uniniziativa emblematica

 

Purtroppo, le cose non sono cambiate, anzi il vero volto delle dottrine evoluzioniste evidente in quello che noi stiamo vedendo in alcune citt dEuropa e del mondo sulle scritte pubblicitarie poste sui bus a svelare il volto dellateismo. Cos dopo gli Stati Uniti, lAustralia, lInghilterra e la Spagna, si provato a collocare anche su autobus italiani (a Genova) lo slogan: La cattiva notizia che Dio non esiste. Quella buona che non ne hai bisogno. La frase bocciata dalla concessionaria degli spazi pubblicitari stata sostituita con: La buona notizia che in Italia ci sono milioni di atei. Quella ottima che credono nella libert despressione.

A Londra uno spot simile sta viaggiando su 200 classici autobus rossi a due piani e 600 sparsi per il Paese con la scritta: Theres probably no God. Now stop worryng and engjoy your life: Probabilmente Dio non esiste. Perci smettila di preoccuparti e goditi la vita.

Lo stesso in Spagna. A Madrid, a cercare di testimoniare la fede cristiana ci ha pensato Paco Rubiales, pastore di una Chiesa Evangelica, che ha abbattuto sul tempo gli atei affittando lo spazio pubblicitario sullautobus interurbano 493 che riporta la scritta: Dio si esiste: goditi la vita in Cristo.

In America, origine delliniziativa, dal mese di novembre 2008 su un bus di Washington, DC., la Humanist Associaton ha affisso con pi prudenza e discrezione la scritta: Perch credere in Dio? Sii buono per amore della bont.

Non dicono che Dio non esiste, probabilmente perch preoccupati dalle eventuali conseguenze morali negative, e cos ci invitano gentilmente ad essere comunque buoni. Nonostante lardita presunzione, gli atei spagnoli ed inglesi non sembrano molto convinti della non esistenza di Dio,ma dicono con prudenza che probabilmente non esiste. In fondo questa parola, se stata scritta, la dice lunga. Mi fa pensare alla scritta di Pilato posta sulla croce di Ges: Ges il Nazareno il Re dei Giudei. I capi sacerdoti dei Giudei dicevano a Pilato: Non scrivere: Il Re dei Giudei; ma che egli ha detto: Io sono il Re dei Giudei (Gv 19:19-21). Una verit indiscutibile dettata da Dio nella mente di un pagano idolatra, a tal punto che Pilato rispose: Quello che ho scritto, ho scritto.

Dunque, questo probabilmente, sebbene intrinseco nella natura umana peccatrice, non potr esimersi dalla responsabilit che luomo ha verso il suo Creatore, in quanto ...Egli ha perfino messo nei loro cuori (degli uomini) il pensiero delleternit (Ec 3:11). E soprattutto,la dichiarazione che Dio fa sulluomo incredulo nella sua Parola: Lo stolto ha detto nel suo cuore: Non cՏ Dio (Sl 14:1).

Questa curiosa e inaspettata campagna stata ideata dalla giornalista inglese Ariane Sherine, in risposta ad una uguale e contraria iniziativa promossa da cristiani evangelici. Spiega la Sherine: In origine volevo solo criticare le pubblicit religiose sui mezzi pubblici, una delle quali comprendeva un sito internet dove si condannavano i non-cristiani a sofferenze eterne in un lago di fuoco dellinferno. Lidea, per, ha raccolto un tale consenso tra il popolo dei blog che dalle parole si passati ai fatti. Ed ecco nascere La campagna dei bus atei, ovvero una campagna di sensibilizzazione che, solo in Inghilterra, ha raccolto offerte record per circa 140.000 sterline, superando di molto gli obiettivi fissati. Secondo gli organizzatori lo scopo di questa trovata pubblicitaria quello di aumentare la consapevolezza tra i cittadini atei, non credenti e liberi, in generale, circa la necessit di rendersi visibili e fieri delle proprie convinzioni e per consentire loro di rivendicare gli stessi diritti e le libert che sono riconosciuti agli altri cittadini per il semplice fatto di possedere o di esprimere una fede religiosa.

Che un ateo convinto possa fare questo pi che giusto, diffondono cos il loro credo e le loro convinzioni nella libert pi assoluta. Lo stesso lo fanno i Cristiani che proclamano lEvangelo della grazia, essendo fedeli  al comandamento del loro Signore e Salvatore: Andate dunque, ammaestrate tutti i popoli, insegnando loro di osservare tutte le cose che vi ho comandate (Mt 28:19). Ma quello che ci interessa e che fra questi atei vՏ un illustre scienziato evoluzionista, il pi famoso ateo del mondo, e che a capo dellateismo moderno: Richard Dawkins.

 

 

Lateismo radicale del maggior scienziato evoluzionista

 

Il suo ultimo libro edito da Mondadori LILLUSIONE DI DIO. Le ragioni per non credere, tutto un programma. Dawkins cerca di chiarire il motivo della scelta di questo titolo basandosi sul Penguin English Dictionary. Dawkins spiega abilmente che la parola Illusione e cio falsa credenza o impressione vuole avere lo stesso significato di quella estrapolata da una frase del creazionista Phillip E.Johnson contro il credo evoluzionista: Il darwinismo la storia di come lumanit si sia liberata dallillusione che il suo destino sia controllato da un potere superiore. Invita cos magistralmente il lettore, e a parer mio con unarma a doppio taglio, a non preoccuparsi cos tanto dello stupore che il titolo possa dare al primo impatto, proprio perch questo stesso termine stato usato da P.E.Johnson. Per una mente colta come la sua si molto bravi a trovare attenuanti alle realt che risultano di tuttaltro pensiero. Il vero obiettivo da raggiungere quello da lui stesso affermato a pag. 19: Se questo libro avr leffetto da me auspicato, i lettori religiosi che lo apriranno saranno atei quando lo chiuderanno Personalmente,questo effetto su me non lha avuto, anzi ha rafforzato molto di pi la mia fede in Cristo Signore e Creatore. Ma da avveduto lungimirante, egli ha pronta unosservazione per le persone come me: Si sa che i fede centrici sono immuni da qualsiasi argomentazione, perch la loro resistenza si fonda su anni di indottrinamento dellinfanzia condotto con metodi messi a punto nel corso dei secoli e ironicamente conclude: non so se per evoluzione o progetto. Intende il progetto creativo di Dio (Intelligent Design). Gi, e per quelli che dallateismo si convertono allIddio vivente e vero? Quelli cio che nelle loro testimonianze affermano: Un tempo ero ateo, ma? Dawkins commenta: uno dei pi vecchi trucchi cari a tutti gli apologeti della religione, da C.S. Lewis ai contemporanei. Serve a creare una sorte di credibilit popolare, e non si ha lidea di quanto sia efficace. Diffidatene. Qualunque cosa affermino il semplice credente cristiano o, peggio, scienziati e insegnanti cristiani, ha sempre ragione lui: essi vengono bollati come ignoranti e stupidi.

Lo afferm a proposito di una dichiarazione fatta l11 Settembre 2008, da Michael Reiss, professore di educazione scientifica allUniversit di Londra e direttore dellistruzione presso la Royal Society, la pi antica societ scientifica del mondo. Egli dichiarava pubblicamente che il creazionismo andrebbe insegnato non come unidea sbagliata, ma come una diversa visione del mondo. Per questa eresia, alcuni membri della societ tra cui i premi Nobel Sir Harry Kroto e Sir R. Roberts hanno chiesto le sue dimissioni da direttore ed quello che Reiss fece il 16 Settembre 2008. (Il fatto viene riportato dal quotidiano The Guardian) Si possono citare a decine di queste pi significative affermazioni, ma che hanno tutte un comune denominatore, quello che arrogantemente cerca di spiegare nel suo IV capitolo: Perch quasi certo che Dio non esiste. Non esiste un Dio Creatore, non esiste un progetto creativo divino degli esseri viventi, perch secondo lui: Lillusione che gli esseri viventi siano progettati non spiegata da un artefice, ma da un fattore molto pi economico e spietatamente pi elegante: la selezione naturale darwiniana (...) La selezione naturale induce la coscienza a ipotizzare adeguate gru esplicative che ci aiutino a capire lintero universo (pag.14).

Che bello! meraviglioso! Luomo possederebbe attraverso la selezione naturale la chiave per conoscere tutto luniverso: e cos tutti gli ismi, dal lontano razionalismo di Democrito, a quello della fede assoluta nella ragione e nel dubbio pi radicale dellilluminismo di Diderot, fino al materialismo ateo di Von Holbach sono racchiusi in questa nuova bibbia di R. Dawkinks, perch stando al suo dire, questo libro (il suo) per voi. Intende risvegliare le coscienze, facendo luce sul fatto che lateismo unaspirazione non soltanto realistica, ma anche nobile e coraggiosa. Si pu essere atei felici, equilibrati, morali e intellettualmente appagati. Privilegia il suo libro screditando la Bibbia dei cristiani come un semplice romanzo moderno alla pari del Codice da Vinci di Dan Brown. Ecco quanto afferma in proposito: Lunica differenza tra il romanzo di Dan Brown e i Vangeli che questi sono narrativa antica, mentre quello narrativa moderna (pag. 100).

Attingendo fonti da vari scrittori atei e filosofi (G. A. Wells dell'Universit di Londra), riguardo al nostro Signore Ges dichiara: Anche se non condivisa dai pi, si pu di fatto formulare la seria ipotesi che Ges non sia un personaggio storico, vissuto realmente. Anche se forse Ges esistito davvero, biblisti di fama non considerano il Nuovo Testamento (e ovviamente lAntico) un documento storico che racconta in maniera attendibile i fatti realmente avvenuti, e da qui in avanti non considero la Bibbia una prova dellesistenza di qualsivoglia divinit. La coperta del libro che illustra una breve presentazione del pensiero esposto dallautore afferma: Lattenzione di Dawkins non rivolta in particolare al Dio del Cristianesimo, n a quello dellIslam: si tratta di una critica radicale, condotta con grande intelligenza e humor, a ogni essere divino concepito, da quello che nel Vecchio Testamento descritto come un crudele tiranno, assetato di sangue e ossessionato dal sesso, a quello, molto pi benigno e apparentemente pi sofisticato, di Orologiaio celeste, proposto da alcuni illuministi (...) Dawkins convinto che credere nellesistenza di Dio sia non solo un errore logico, insostenibile sul piano scientifico, ma anche una pericolosa falsa premessa, perch pu farci giustificare ogni sorta di atrocit, ingiustizie e crimini contro il genere umano.

 

 

Un dio frutto devoluzione

 

Che luomo in nome di Dio abbia commesso atrocit nel corso della storia, molto vero, ma assolutamente assurdo che egli ne sia lautore, e non si pu negare la fede in Dio solo perch luomo disubbidendo ai suoi comandamenti ne ha usato il suo nome come alibi alle sue cause prettamente egoistiche. E questo lo vediamo sin dallinizio, dal giardino dellEden,e lo sar fino agli ultimi eventi che caratterizzeranno la fine dei tempi descritti in Apocalisse.

Si potrebbe andare avanti per molto, ma quello che mha pi sconvolto leggendo questo libro la descrizione del Dio dei cristiani anche se, meno male, come ricordato precedentemente Lattenzione di Dawkins non rivolta in particolare al Dio del cristianesimo. Ecco cosa afferma:

Nel resto del volume parler solo ed unicamente degli di soprannaturali, il pi noto dei quali presso la maggioranza dei lettori Jahv, il Dio dellAntico Testamento... Dunque non rivolger le mie critiche alle specifiche qualit di Jahv, Ges o Allah o di altri di come Baal, Zeus o Wotan, ma definir lipotesi di Dio in maniera pi difendibile: Esiste unintelligenza sovrumana e soprannaturale che ha deliberatamente progettato e creato luniverso con tutto quanto vi compreso, inclusi noi. In questo libro io sosterr unaltra ipotesi: qualsiasi intelligenza creativa abbastanza complessa da progettare qualcosa solo il prodotto finale di un lungo processo di evoluzione graduale. Dio, nel senso sopra definito, unillusione; e, come dimostrer negli ultimi capitoli, unillusione perniciosa (pag. 29). Questo perch, secondo lui Dio, qualora fosse unintelligenza creativa, sarebbe un prodotto finale di un lungo processo di evoluzione graduale. E riporta il pensiero di Carl Sagan, ad una sola condizione: Se per Dio si intende la serie di leggi fisiche che governano luniverso,senza dubbio Dio esiste. La blasfemia e la leggerezza con cui poi descrive Dio mi fanno tremare per la gravit delle parole che usa, ma allo stesso tempo provo grande compassione e profondo amore cristiano per luomo R. Dawkins. in quanto creatura di Dio e mio prossimo. Ecco come descrive Dio:

Il Dio dellAntico Testamento forse il personaggio pi sgradevole di tutta la letteratura: geloso e fiero di esserlo, un castiga matti, meschino, iniquo e spietato; sanguinario istigatore della pulizia etnica; un bullo misogino, omofobo, razzista, infanticida, genocida, figlicida, pestilenziale, megalomane, sadomasochista e maligno secondo il suo capriccio. Quelli di noi che si sono familiarizzati con i suoi metodi fin dallinfanzia hanno finito per non accorgersi pi di quanto siano orrendi.

Leggendo questaffermazione ed altre analoghe scritte nel suo libro, il mio cuore, come Paolo ad Atene, mi si inacerbiva dentro, non per lautore del libro in s, ma per la sua completa dedizione al dio Evoluzionismo ateo a discapito del Dio vivente e vero (1Te 1:9), la cui Parola verit (Gv 17:17) e che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso, essendo Signore del cielo e della terra (At 17:24).

 

 

Unoffensiva sempre pi forte

 

Andando avanti nella lettura, le affermazioni filosofiche assurde, irriverenti e atee che sanno pi di propaganda giornalistica, materialistica e filosofica contro la religione, soprattutto verso il cristianesimo, sono sempre pi che arroganti, impudenti e sfacciate. La vera scienza galileana, basata sul metodo sperimentale, per dimostrare ai cristiani che Dio non esiste, usata in questo libro in un modo che lascia molto a desiderare. Infatti, pur riconoscendo che, sebbene non si possa tecnicamente dimostrare che non esista, nel IV capitolo ha larroganza di concludere che comunque Dio molto improbabile (pag.113). Questo perch, secondo quanto egli stesso afferma: Largomento si basa sulla nota domanda Chi ha creato Dio?, che quasi tutte le persone pensanti si pongono spontaneamente. Un dio architetto non pu spiegare la complessit organizzata, perch se capace di progettare qualcosa di complesso, dovrebbe essere a sua volta complesso e avere quindi bisogno per s dello stesso tipo di spiegazione che si d per la complessit da lui creata. Dio ci mette davanti a un infinito processo a ritroso da cui non pu aiutarci a fuggire (pag. 112).

Per queste persone atee, solo il dio Evoluzionismo e la dea Selezione naturale sono in grado di farlo! Come pu un uomo con una mente atea ed uno spirito materialista cos radicato, un uomo naturale, intendere e ricevere le cose dello Spirito di Dio, dal momento che esse sono pazzia per lui e che non le pu conoscere, perch devono essere giudicate spiritualmente?

 

 

Proclamare la verit, con amore!

 

chi ha conosciuto la mente del Signore da poterlo istruire?.

Dio dichiara che sono discorsi che bisogna fare non con parole insegnate dalla sapienza umana, ma insegnate dallo Spirito, perch lo Spirito scruta ogni cosa, anche le profondit di Dio (1Co 2:6-14). Queste profondit di Dio, inspiegabili per la mente materialista possono avere una spiegazione solamente attraverso una sapienza, per non di questo mondo n dei dominatori di questo mondo, i quali stanno per essere annientati; ma la sapienza di Dio misteriosa e nascosta, cio, Cristo Ges, che da Dio stato fatto per noi sapienza, giustizia, santificazione e redenzione; affinch comՏ scritto: Chi si vanta, si vanti nel Signore (1Co 1: 30).

Questi discorsi sono improponibili e inaccettabili da Dawkins in quanto non crede in Dio, nella storicit della Bibbia scritta da uomini ispirati da Dio, e come detto sopra, in Ges Cristo. Non voglio citare altre affermazioni, ce ne sarebbero molte, anche perch non ho intenzione di recensire il suo volume. Ho voluto scrivere queste riflessioni per far comprendere il vero volto dellevoluzionismo e le filosofie scientifiche che uno dei loro pi importanti sostenitori a livello mondiale diffonde. Questi scienziati, sono cos radicati nelle loro dottrine evoluzioniste da opporsi a un sondaggio fatto in Inghilterra nel dicembre del 2008, il quale rivelava che per il 29% degli insegnanti di scienze il creazionismo dovrebbe essere insegnato nelle ore di scienze insieme allevoluzione e al big bang.

Ecco cosa risponde Dawkins:

Se il 29% degli insegnanti di scienze pensano che il creazionismo dovrebbe essere insegnato come unalternativa valida allevoluzionismo, noi abbiamo una vergogna nazionale tra le mani, che richiede un intervento urgente per correggere leducazione degli insegnanti di scienze. Noi mancheremo nel nostro dovere nei confronti ai ragazzi se impiegassimo nelle nostre scuole insegnanti cos ignoranti o cos stupidi.

molto chiaro, lo si legge anche in sovraccoperta del libro, che quello che conta per Dawkins raggiungere con opportuni ragionamenti, che sanno pi di filosofia che di scienza galileana, lobiettivo fissato: risvegliare le coscienze dei lettori di tutto il mondo in quanto egli prende in esame tutti i pi importanti argomenti a favore dellesistenza di Dio, dimostrandone linefficacia e mette a frutto tutta la sua competenza e passione di scienziato per farci capire come nessuna religione potr mai darci una comprensione pi profonda e uno stupore pi commosso per le meraviglie del mondo di quelli che ci consente di avere un atteggiamento scientifico fondato su un sano ateismo.

Anche se sono scritte da un miscredente e in buonafede ateistica, con tutto il rispetto e lamore che un cristiano deve avere verso il suo prossimo, alle arroganze e blasfemie contenute nelle sue affermazioni la reazione dovrebbe essere la stessa di Davide con Goliat: Chi questo filisteo, questo incirconciso, che osa insultare le schiere del Dio vivente? (1Sa 17:26). Ancora meglio, le domande che il Signore fece a Giobbe in un particolare momento della sua vita: Chi costui che oscura i miei disegni con parole prive di senno? e, dopo aver mostrato la potenza della sua forza con degli interrogativi sulla sua creazione: Il censore dellOnnipotente vuole ancora contendere con lui? Colui che censura Dio ha una risposta a tutto questo?. Gb 38 a 41).

Dawkins, certamente non crede alle parole esposte in questi capitoli della Bibbia, ma se li meditasse semplicemente come narrativa. come lui li considera, avrebbe molta difficolt e spirito di frustrazione nel dare una risposta, e chiss se arriverebbe a confessare umilmente con Giobbe:

Io riconosco che tu puoi tutto e che nulla pu impedirti di eseguire un tuo disegno. Chi colui che senza intelligenza offusca il tuo disegno? Si, ne ho parlato; ma non lo capivo; sono cose per me troppo meravigliose e non le conosco. Perci mi ravvedo, mi pento sulla polvere e sulla cenere (Gb 42:2-6). Insegnaci tunelle nostre tenebre noi siamo senza parole (Gb 37:19).

La preghiera quotidiana che dobbiamo rivolgere a Dio per tutti gli uomini atei e per Dawkins, che nella sua infinita misericordia li faccia cadere, come Saulo, dal cavallo dellEvoluzionismo ateo, faccia loro recuperare la vista, e li faccia diventare proclamatori, come lapostolo Paolo, della fede in Cristo Ges Creatore, Signore e Salvatore. Come risolvere questo problema? Come pu il cristiano affrontare questa battaglia evoluzionista e atea?

Nel prossimo articolo cercheremo le risposte, alla luce della Parola di Dio.

 

Antonio Cicerale

(Assemblea di S. Severo, via Masselli)