Una nuova profezia sulla fine del mondo

 

 

I MAYA E IL 2012

 

Nel mondo impazza una nuova profezia desunta dalla fine del calendario Maya: il 22 dicembre del 2012 dovrebbe avvenire la fine del mondo. Il fenomeno alimentato dal moltiplicarsi di libri, films, video, siti internet. Che i secoli sarebbero stati caratterizzati da falsi profeti, intenzionati a diffondere eresie e false dottrine, realt gi preventivata da Ges e dagli apostoli (Mt 24:24; 2P 2:1; 2Ti 4:3). Ma il fatto che Ges stesso disse che tali persone avrebbero cercato di persuadere e sedurre anche gli eletti (Mr 13:22), deve portare ognuno di noi a vegliare sulla propria condotta (Sl 39:1; Ag 1:5) in modo da non sviarci n a destra n a sinistra (De 28:14) e da rimanere stretti e fedeli al nostro amato Signore (Gs 23:8).

 

 

 Introduzione

 

Dobbiamo constatare con tristezza, che negli ultimi anni la diffusione di teorie stravaganti, di saggi su eresie astrologiche e cosmogoniche, conferenze in grande stile su profezie future provenienti da popoli quasi del tutto sconosciuti e profondamente malvagi, ha avuto un incremento esorbitante, dovuto anche a numerose persone disposte a promuoverle.

Tuttavia, per quanto mi riguarda, lallarme mi giunto quando ho potuto vedere la facile reperibilit di libri sul popolo dei Maya, ormai acquistabili in librerie o addirittura in bancarelle ambulanti. Ma non tutto, poich avrete senzaltro potuto vedere le trasmissione televisive (documentari e non) che hanno cercato incessantemente di mettere a conoscenza la gente intorno a pure falsit.

Navigando su internet, spesso, mi sono imbattuto in trattati che come titolo principale portavano: Il mondo finir nel 2012!!. Non possiamo nascondere nemmeno il turbamento che queste eresie hanno prodotto nel credente, o se non altro, nei giovani nella fede. Ho potuto vedere sguardi incerti e disorientati, poich il metodo di persuasione utilizzato da questi diffusori di massa sՏ rivelato veramente molto convincente. Allora, amici, parenti e colleghi di lavoro hanno iniziato a reputare le profezie Maya come una possibile realizzazione di profezie proveniente da Dio stesso.

Ma insieme allEcclesiaste, siamo portati a constatare che non cՏ nulla di nuovo sotto il sole (Ec 1:9). Ci sono sempre state e sempre ci saranno delle persone che cercano di diffondere le proprie teorie pur con argomenti ben articolati, almeno finch il Signore decider di intervenire con mano potente per concretare una vera e propria pulizia. Ma a questi dottori e profeti, il Signore ha sempre contrapposto uomini fedeli che portavano alta la sua Parola con fedelt (Ro 11:3-4): solo essa perdurata nel tempo a differenza di tutti i falsi profeti dei quali, non rimasta alcuna traccia consistente (At 5:36-37).

Per portare avanti il nostro approfondimento, svilupperemo i seguenti punti:

 

1. Autorit e autorevolezza della fonte.

2. Perch luomo affascinato dalle profezie Maya?

3. Chi sono i Maya?

4. Quali sono le profezie Maya e su quali fonti stabiliscono il loro fondamento?

5. Cosa dice la Scrittura in contrapposizione a tali profezie?

6. Cosa avverr nel 2012?

 

Cominciamo quindi, con laiuto che procede solo da Signore, a rispondere queste domande.

 

 

Autorit e autorevolezza della fonte

 

Generalmente, quando veniamo a conoscenza di un fatto, notizia dellultima ora, evenienza, occasione, ecc... non prendiamo subito per vero quanto ci viene detto. Abbiamo bisogno di conoscere la fonte che ha pubblicato la notizia.

Quando ascoltiamo un telegiornale, sovente sentiamo cose del tipo: fonti autorevoli hanno accertato che..! I giudici hanno bisogno di prove certe per poter condannare limputato, ma molto importante la fonte che fornisce tali prove. Spesso il testimone oculare determinante nellaccusa di un omicida perch nessuno meglio di lui pu identificare il colpevole del misfatto. Quando un bambino ci viene a raccontare una storia che rasenta lincredibile, difficilmente lo crederemmo.

 

La notizia importante ma colui che la porta lo ancora di pi. Potremmo dire uninfinit di parole davanti ad un uditorio, ma se questultimo ha una scarsa fiducia in noi, non ricever mai il messaggio che portiamo. Qualcuno ha detto: Quello che sei, come il forte rumore di una cascata che copre le parole da te pronunciate!

Quando siamo sul posto di lavoro e diamo indicazioni ad un collega che non si trova in una posizione di inferiorit rispetto a noi, difficilmente quella persona ci darebbe ascolto. Il concetto di autorit e autorevolezza della fonte il primo criterio da seguire ogni qual volta veniamo a conoscenza di fatti o riceviamo qualche insegnamento.

 

anche il criterio di valutazione dei consigli che ci vengono dati da altri fratelli in fede. Difficilmente daremmo ascolto ad un credente che ci consiglia una determinata cosa, ma che con la sua condotta non n di esempio n di testimonianza relativamente a quello che ha detto.

 

Lautorit, uno stato di fatto caratterizzato da superiorit che desta il rispetto di altri. propria di chi pi grande per natura, per scienza, per forza morale. anche una facolt di comando di chi investito di un potere. Una persona autoritaria non necessariamente autorevole.

Sin dal principio il Signore ha istituito delle autorit. Egli lAutorit superiore ad ogni cosa, perch Tua, o Eterno la grandezza, la potenza, la gloria, lo splendore, la maest, perch tutto ci che in cielo e sulla terra tuo. Tuo, o Eterno, il regno, e tu ti innalzi sovrano sopra ogni cosa (1Cr 29:11; Sl 29:10; 55:19; 1Ti 6:15). Ma nel creato, ha provveduto a delegare delle autorit. Ne un esempio il dominio del sole (luminare maggiore) sulla luna (luminare minore) indicato in Genesi 1:16.

Pi volte nella Scrittura troviamo chiare esortazioni a sottometterci alle varie autorit delegate da Dio (Pr 8:15; Ro 13; Mt 22:15-22; Ef 5:22;6:1-9; Cl 3:18-25; 1Ti 2;5:17; 2Ti 3:1-2; Eb 13:17; 1P 2:13-17;3:1-6). In particolare, proprio a quelle da lui indicate dobbiamo mostrare tutta la nostra ubbidienza e sottomissione. Questo perch vi sono innumerevoli persone o popoli, che ritenendosi autoritari propinano dallalba al tramonto una sequela interminabile di falsit. A queste noi dobbiamo opporci biblicamente e con mansuetudine. Dinanzi ad essi non dobbiamo inchinarci ed abbiamo tutto il diritto di indignarci, in qualit di figli dellAltissimo!!

 

Lautorevolezza invece, si differisce dallautorit. O. Blanchard, sostiene che il segreto di una leadership di successo lautorevolezza e non lautorit. Mentre spesso lautorit conferita dallesterno, anche a prescindere dai meriti, le persone autorevoli sono tali senza bisogno di essere autoritari. La definiamo ancora come stima, credito e fiducia che si impongono in quanto fondati sulla personalit di chi ne gode; notevole credito che ispira riverente fiducia.

un concetto pi ampio dellautorit. Si manifesta in modo significativo quando il fruitore entra in contatto con il messaggio o lopera che trasmette. La credibilit, luniversalit e la partecipazione del fruitore sono i tratti distintivi di un messaggio autorevole. In un messaggio portato ad una fonte autorevole, difficilmente viene stuzzicato lo spirito critico di ogni persona.

Volendo semplificare il discorso con esempi, potremmo pensare ad un predicatore che, ancor prima di predicare il messaggio alla chiesa, entrato in contatto con il messaggio stesso, una realt che ha preso vita in lui e pu testimoniarlo sulla propria pelle e con maggior forza. Paolo ci d un esempio di autorevolezza in 1Timoteo 3:4-5: che (lanziano) governi bene la propria famiglia e tenga i figli sottomessi e pienamente rispettosi (perch se uno non sa governare la propria famiglia, come potr aver cura della chiesa di Dio?).

Una persona autorevole, quella che parla pi forte con la testimonianza di vita che con le parole. Luditorio di una persona autorevole non pu far altro che accettare con gioia il messaggio che proviene dalla persona. Se mentre una persona autoritaria pu impartire ordini senza aver lesperienza personale, la persona autorevole quella che ha come fondamento il contatto diretto e personale con quello che sostiene.

 

Detto questo, ne deduciamo che :

 

LAutorit alla quale noi credenti siamo sottomessi lEterno. La sua autorit non solo qualificata dallessere Sovrano, Creatore e Redentore, ma soprattutto dalla sua Autorevolezza.

Ci che egli dice verit assoluta. Egli la Verit (Gv 14:6). una sorgente inequivocabile. Non unautorit inattendibile e spoglia di autorevolezza. Noi confidiamo in lui perch sappiamo che tutto ci che ci dice certezza assoluta e provata dalla sua stessa azione.

La Bibbia fonte autorevole. Noi crediamo ad essa perch Parola di Dio.

Infatti tutta la Scrittura divinamente ispirata e utile a insegnare, a convincere, a correggere e a istruire nella giustizia(2Ti 3:16). La sua attendibilit chiaramente dimostrata sotto tanti aspetti comprensibili (storia, scienza, archeologia, ecc.).

Coloro che lhanno redatta sono fonti autorevoli. Troviamo scritto che:

Nessuna profezia infatti mai proceduta da volont duomo, ma i santi uomini di Dio hanno parlato, perch spinti dallo Spirito Santo (2P 1:21).

Essi non solo hanno ricevuto da Dio mediante lo Spirito Santo linsegnamento che troviamo nella Scrittura, ma sono stati anche testimoni oculari di quanto hanno sostenuto:

Infatti non vi abbiamo fatto conoscere la potenza e la venuta del Signor nostro Ges Cristo, andando dietro a favole abilmente escogitate, ma perch siamo stati testimoni oculari della sua maest(2P 1:16).

E colui che ha visto ne ha reso testimonianza e la sua testimonianza verace, ed egli sa che dice il vero, affinch voi crediate (Gv 19:25).

Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Ges, che voi uccideste, appendendolo al legno. Dio lo ha esaltato con la sua destra e lo ha fatto principe e salvatore per dare ad Israele ravvedimento e perdono dei peccati. E di queste cose noi gli siamo testimoni, come pure lo Spirito Santo, che Dio ha dato a coloro che gli ubbidiscono (At 5:30-32).

Si legga anche Luca 1:1-3 e Atti 2:32.

 

Se queste due verit fondamentali crollassero, vana dunque sarebbe la nostra fede. Noi non saremmo salvati e saremmo destinati a morte eterna. Ma sia lodato il Signore, perch abbiamo lirremovibile convinzione che egli , che in noi mediante lo Spirito e che ci ha salvati mediante il suo Figlio Cristo Ges morto e risuscitato per essere lespiazione dei nostri peccati e fonte di vita eterna.

Queste precisazioni sono fondamentali per spingerci a considerare i fatti alla luce delle persone che propinano determinati pensieri.

Dobbiamo chiederci allora: le profezie Maya, provengono da una fonte autoritaria ed autorevole almeno quanto le profezie che riscontriamo nella Parola di Dio?

 

 

Perch luomo affascinato dalle profezie Maya?

 

Innanzitutto, utile constatare che una serie di fattori portano luomo ad un maggior interessamento nei riguardi del popolo Maya. Questo popolo molto noto per lo sviluppo e lo studio di leggi matematiche e fisiche. Luomo per amor di cultura, con troppa facilit direi, si affida ingenuamente ad un popolo come quello di cui stiamo parlando. piuttosto deludente pensare che luomo creda di poter imparare tanto da popoli di questo tipo. Il cuore delluomo insanabilmente maligno (Gr 17:9) e la sua cecit lo indirizza verso fonti del tutto diaboliche. Luomo alla continua ricerca di qualcosa che appaghi i suoi desideri pi nascosti, e non volendola cercare in colui che solo pu soddisfare questa sete (Gv 6:35), si affida ad altre fonti o movimenti che possano spingerlo al ragionamento, che possano presumibilmente rispondere a domande esistenziali o confermare teorie umaniste.

 

Un altro motivo per il quale luomo particolarmente attratto da questo popolo proprio perch molte delle previsioni astronomiche (movimenti planetari) e scientifiche che questo popolo fece, si sono realizzate; per cui luomo ancor di pi li considera una fonte di informazioni attendibile.

 

Lultimo motivo, da registrarsi nelle profezie Maya riguardanti la fine del mondo, evento che sar anticipato da tremende catastrofi. ovvio quindi che gli ultimi anni, hanno visto sconvolgimenti climatici per nulla indifferenti, e tale fattore produce un senso di timore e di sconvolgimento nelluomo. Sono portati a riflettere sulla possibilit che le profezie Maya si stiano per realizzare nella pienezza. Il concetto di fine del mondo da sempre uno degli argomenti che pi provoca timore, sgomento ed incertezza nelluomo. Quindi chiaro che egli ricerchi in continuazione delle risposte ai propri quesiti. Sappiamo anche che un tale argomento tende a mettere pi in risalto il pensiero di eternit insito nelluomo (Ec 3:11), conducendolo a chiedersi se esiste effettivamente qualcosa dopo la morte o meno! Assistiamo ad una vera e propria lotta interiore, ben nascosta ai nostri occhi, ma che se ci soffermassimo un po di pi nel considerare le reazioni che molte persone hanno in determinate situazioni, ci accorgeremmo che in loro vՏ una vera e propria battaglia tra la coscienza (Ro 2:15) e la volont della carne (Ro 7:14), dalla quale la loro mente dominata (Ro 8:6).

 

 

Chi sono i Maya?

 

La storia dei Maya ha inizio nellarea meridionale del Messico. Tre sono i periodi storici Maya:

 

Periodo Preclassico: dal 1500 a.C. al 317 d.C.

– Periodo Classico: dal 317 al 987 d.C.

– ‑Periodo Post-classico: dal 987 al 1697 d.C.

 

Questo antico popolo realizz uno dei complessi di cultura materiale e di cultura teorica pi raffinato dellumanit. Furono straordinari artisti, scienziati acutissimi e teorizzatori. Ma quel che apparentemente sembra bello, tutto si rivela scioccante nel momento in cui si considera la religione violenta che caratterizzava questo popolo profondamente idolatra. Questa religione prevedeva sacrifici umani anche collettivi.

 

1. Religione.

I Maya erano un popolo assolutamente idolatra e fatalista. Gli di, secondo i Maya, erano capaci di manifestarsi, a secondo delle circostanze, sia attraverso fenomeni naturali e tramite animali, sia nei simulacri eretti dagli uomini che permettevano la materializzazione delle energie sacre durante rituali, al fine di ricevere le offerte degli uomini.

Erano delle divinit imperfette che morivano periodicamente e necessitavano di essere alimentate, spesso dal sangue umano sacrificato. La vita degli di era legata anche alla quantit di teste che venivano tagliate al giorno.

Tra le divinit pi rappresentative vՏ il Drago che simboleggia il creatore del mondo, lenergia sacra suprema presente nellintero cosmo (stranamente nella Scrittura – Ap 12 – il drago figura di Satana. Una perfetta contraffazione del vero Dio e Creatore!!).

Il Sole era considerato la deit suprema, intorno al quale si sviluppava la vita. Altre divinit sono: il serpente, luomo-uccello-serpente, il Drago bicefalo, il Drago celeste. Queste divinit erano rappresentate con immagini orribili e strabiche.

Cera un dio per ogni emergenza, un dio per ogni necessit, un dio per ogni periodo di tempo, il dio del mais e della morte. Vi erano sacerdoti e sacerdotesse, maghi, stregoni, giullari e buffoni, ballerini, attori, storpi e vecchi che si univano in relazioni sessuali del tutto perverse e mostruose.

Secondo questo popolo, in passato vi erano stati pi mondi e ritenevano che ognuno di esso fosse stato distrutto dai diluvi. Per cui essi attendevano altri diluvi. Sopra la terra esistevano 13 cieli di beatitudini e dietro di essi 9 dinferno.

 

Prima di poter prendere come verit le profezie di una persona o di un popolo necessario conoscere la sue storia, la sua posizione e la sua cultura.

Noi crediamo in Dio, il Signore, lImmutabile ed Eterno che non pu mentire e che lunico vero Dio. Egli Santo, Amore e Vita. Come si fa a credere a popoli politeisti, malvagi e perversi, che nel loro ingegno hanno decretato la fine del mondo nel 2012? Essendo ancorati alla Parola del Signore vogliamo credere solo a quello che essa ci afferma.

Probabilmente la variet di idoli sopra citati che caratterizzavano questo popolo potrebbero aver turbato lanimo di qualcuno.

La Parola di Dio non omette nulla, anzi, ci parla chiaramente di una serie di culti idolatri che venivano praticati e che il Signore odiava. Ci parla di re che facevano passare per il fuoco i propri figli. Non voglio prendere in esame tutti i passi nei quali vengono citati gli idoli pagani. Ma un testo di Geremia di una chiarezza disarmante ed incoraggiante, per cui credo sia opportuno riportarlo:

Poich i costumi dei popoli sono vanit: infatti uno taglia un albero dal bosco, il lavoro delle mani di un operaio con lascia (...). Stanno diritti come una palma e non possono parlare; bisogna portarli, perch non possono camminare. Non abbiate paura di loro, perch non possono fare alcun male, n in loro potere fare il bene. Nessuno simile a te, o Eterno, tu sei grande e il tuo nome grande in potenza (...). Sono tutti insieme stupidi e insensati; il loro idolo di legno una dottrina di nessun valore (...). Ma lEterno il vero Dio egli il Dio vivente e il re eterno. Davanti alla sua ira trema la terra e le nazioni non possono reggere davanti al suo sdegno. Cos direte loro: Gli di che non hanno fatto i cieli e la terra scompariranno dalla terra e di sotto il cielo (...). Sono vanit, lavoro dinganno, nel tempo della loro punizione periranno (Gr 10:3-6, 8, 10, 11, 15).

 

2. Cultura

 

Ricercando informazioni su questo popolo, ho notato alcune cose che ci faranno comprendere meglio il bisogno di reputare spazzatura tutto quello che esso ha perpetrato nel tempo e divulgato nei vari popoli e culture. Il gioco della pelota uno di questi. Esso uno dei riti praticato dai sovrani del periodo classico, ma che ebbe un ruolo centrale nella religione maya di tutti i tempi. Il significato simbolico-religioso del gioco della pelota consiste nella rappresentazione della lotta tra elementi cosmici contrari, dalla cui opposizione si origina la vita delluniverso. Il rituale veniva accompagnato da processioni e cerimonie di decapitazione, in cui raramente erano i giocatori ad essere immolati. La testa, che veniva rappresentata concretamente dalla palla, simboleggiava lastro e sembra che i giocatori, con il solo uso delle anche, per segnare il punto dovessero far passare una specie di palla attraverso un anello di pietra posto in alto alla met del campo da gioco. Secondo alcune ricerche, al temine delle partite vi era la decapitazione dei giocatori perdenti, mentre altri studi sono arrivati alla conclusione che erano i vincitori ad essere decapitati, in quanto solo questultimi, i pi forti, erano degni di essere sacrificati agli dei.

Il popolo maya rimane comunque noto per la matematica, la quale veniva strettamente correlata alla religione.

mai possibile dare ascolto a rivelazioni provenienti da una religione e da una cultura del genere?! Tuttavia i loro sacerdoti-astronomi, a seguito di un accurato calcolo matematico e astrologico, furono in grado di individuare con precisione le eclissi e stabilirono il moto del pianeta Venere.

 

 

Quali sono le profezie Maya?

 

Persino il loro calendario era legato a scopi rituali e divinatori. Poich non avevano un punto di riferimento dal quale partire per contare gli anni, i Maya risolsero il problema utilizzando stelle e pianeti.

Il risultato fu quello che viene chiamato il grande conto, basato sui movimenti del pianeta Venere. Essi divisero il tempo in una serie di cicli che cominciavano dalla nascita di Venere. Ogni ciclo durava un milione e 872.000 giorni. Il ciclo che ora staremmo vivendo, avrebbe avuto inizio il 13 agosto del 3114 a.C. e finirebbe il 22 dicembre 2012 d.C.

Gli storici per, affermano che questo sistema per calcolare le date strettamente legato alle loro credenze religiose e idolatre. Il 22 dicembre, stando a quello che dicono i maya, vedr una disposizione planetaria cos singolare ed unica da verificarsi soltanto ogni 45.000 anni. Tuttavia nessuno scienziato reputa attendibile questa sorta di avvenimento. La profezia parla anche di scompensi gravitazionali, ma anche questa screditata dagli studiosi. Pu darsi che possa anche avverarsi, ma credete veramente che la terra sar spazzata via a seguito di questi eventi? Alcuni sostengono che nel 2012 per la prima volta e dopo 26.000 anni il sole nascente coincider con lintersezione della via lattea e del piano dellellittica.

Allora, cosa dovrebbe avvenire in questo famoso giorno? Pare che non vi sar una vera e propria distruzione, ma un momento in cui arriver sulla terra un grande flusso di energia che la purificher tutti i suoi abitanti, portando lumanit ad un pi alto livello di vibrazione. La profezia parla anche di uno spegnimento del sole, ma gli scienziati ritengono che esso sia solo alla met del suo ciclo vitale.

Tutte le ricerche scientifiche pi serie sono concorde nel definire la terra e tutto il sistema solare come giovane creazione. Allora si ipotizza un impatto con una meteora, ma esse, pur essendo di piccole dimensioni sarebbero prontamente tenute sotto controllo. Si parla di disastrosi inondazioni, terremoti e incendi. Questi sconvolgimenti climatici sono gi in atto, frutto del peccato del mondo e della cupidigia delluomo.

Non possiamo negare per, che per quanto da volessimo comportarci da ambientalisti, dobbiamo accettare il fatto che la terra si dirige sempre pi verso la fine dei suoi giorni.

Il Signore ha detto che:

Finch la terra durer, semina e raccolta, freddo e caldo, estate e inverno, giorno e notte non cesseranno mai (Ge 8:22).

Noi sappiamo che questi sconvolgimenti saranno strettamente legati al ritorno di Ges e alla gran tribolazione che ha da avverarsi.

 

La nostra fonte una sola ed eterna: la Parola di Dio. Notate che per quanto questo popolo abbia creato scalpore in questi tempi, di essi non rimangono che edifici diroccati, disegni artistici su pareti difficilmente comprensibili e notate bene, questo popolo ha sempre conosciuto disfatte e declini per ogni periodo storico in cui ha tentato di affermarsi. Non cՏ qui la mano del nostro Signore? Egli disse: Gli di che non hanno fatto i cieli e la terra scompariranno dalla terra e di sotto il cielo. Ebbene egli ha provveduto con leliminazione non solo dei falsi di di questo popolo, ma persino con la scomparsa del popolo stesso. Di esso non vՏ pi traccia!! Ci che non da Dio destinato a soccombere.

Tirando le somme, credete davvero che i Maya possano essere fonti autoritarie ed autorevoli? Credo proprio di no! Anzi, se avessimo creduto inconsciamente anche per un solo attimo alla veridicit di queste profezie, dovremmo sentirci fortemente in imbarazzo.

 

 

Cosa dice la Scrittura riguardo a queste profezie?

 

Nelle Sacre Scritture, la profezia occupa pi di un quinto dellintero scritto. Gi nella Genesi troviamo un interessante numero di profezie. Sappiamo bene che gran parte di queste profezie hanno visto il loro adempimento sia nella persona del Signore Ges che nelle questioni tra nazioni, imperi e popoli.

Ma dalla Parola siamo anche esortati a:

non lasciarvi subito sconvolgere nella mente n turbare o da spirito, o da parola, o da qualche epistola come se venisse da parte nostra, quasi che il giorno di Cristo sia gi venuto. Nessuno vinganni in alcuna maniera, perch quel giorno non verr se prima non sia venuta lapostasia e prima che sia manifestato luomo del peccato, il figlio della perdizione, lavversario, colui che sinnalza sopra tutto ci che chiamato dio o oggetto di adorazione, tanto da porsi a sedere nel tempio di Dio come Dio, mettendo in mostra se stesso e proclamando di essere Dio (2Te 2:2-4).

Il Signore Ges in Matteo 24, parl ai discepoli di tempi molto difficili. Guerre, rumori di guerre, carestie e terremoti in vari luoghi. Disse che questo sarebbe stato solo il principio dei dolori. Inoltre, mise in guardia i suoi contro falsi profeti abili nel sedurre se possibile anche gli eletti (v. 24).

Certo, la loro abilit sta nella loro intelligenza, eloquenza, intraprendenza e cultura. Sono questi gli elementi che affascinano la gente.

Le seduzioni hanno la loro origine nella mente delluomo. Proprio come per i Maya: Dio non centra nulla e nemmeno i loro di.

Il Signore preannunci tempi molto difficili da un punto di vista geologico, sociale, politico ed economico. Ma non dobbiamo dimenticare che Egli disse: Ma quanto a quel giorno e a quellora nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma il Padre solo (v. 36). Perci, stando fedeli a quanto lui ha detto, e non volendo sapere pi di quanto egli stesso ha rivelato, confidiamo nel fatto che nessun uomo potr mai stabilire date certe circa la fine del mondo o sconvolgimenti catastrofici. La tempistica di tali eventi non ci riguarda. E, proprio perch non sappiamo datare tali avvenimenti, dobbiamo ascoltare il consiglio che Ges ci ha lasciato: Perci, anche voi siate pronti; perch, nellora che non pensate, il Figlio delluomo verr (v. 44).

 

LApocalisse, ci fornisce un quadro pi completo di quello che avverr. Ora, senza voler prendere in esame le profezie contenute nel libro, possiamo per certo dire che gli sconvolgimenti climatici e catastrofici che si manifesteranno, saranno del tutto eccezionali e guidati dalla onnipotente mano del Signore. Oggi come oggi non possiamo vedere delle manifestazioni di quel che sar. Abbiamo notato negli ultimi anni un certo allarmismo nei credenti che credono che gli sconvolgimenti climatici degli ultimi decenni siano lannuncio di quelli che si manifesteranno durante la grande tribolazione. Questo non del tutto errato dal momento che Ges stesso parla di rumori di guerre e vari sconvolgimenti che saranno solo il principio di ci che sar poi manifestato (Mt 24:8). Ma ricordiamo che il tutto avverr quando meno ce laspettiamo (v. 38-39). Negli ultimi mesi infatti, gli scienziati hanno potuto rilevare un ripristino delle condizioni fisico-ambientali pari a quelle di trentanni fa. Questo pienamente concorde con quello che lEterno dice in Genesi 8:22. Ne deduciamo che gli sconvolgimenti apocalittici saranno un qualcosa di estremamente eccezionale, distintivo e di terribile che in alcun modo possono essere preventivati (tanto meno dal popolo Maya!). Tutti i veri cristiani non dovrebbero mai essere intimoriti, ma gioire nella consapevolezza che il Signore prossimo al ritorno e che la terribile manifestazione degli eventi descritti non sar vissuta dalla Chiesa. Lunico peso che dovremmo portare quello delle anime perdute che ancora non conoscono Cristo Ges come loro Salvatore e Signore.

 

Concludendo, abbiamo visto come il Signore ci abbia messo in guardia contro quelle persone che profetizzano avvenimenti dei quali nemmeno il Figlio conosce i tempi (Mt 24:26) e che saranno manifestati quando determinate cose avverranno. Abbiamo ricevuto un orologio profetico proprio da  Ges. Egli disse:

Imparate dal fico questa similitudine: quando gi i suoi rami si fanno teneri e mettono le foglie, voi sapete che lestate vicina (Mt 24:32). Sappiamo bene che il fico un simbolo del popolo dIsraele. Attualmente possiamo affermare che il popolo abbia messo le foglie e che lestate sia pi vicina. Quando giunger lestate allora accadranno tutte le cose predette. Per foglie intendiamo il progresso di Israele come Stato, il ritorno degli Ebrei in Palestina. Lestate ormai vicina e il fico metter i suoi frutti. Vegliamo e consoliamoci perch, se vero che le profezie su Israele sono prossime alladempimento, altrettanto vero che il giorno in cui la Chiesa sar rapita per incontrare il Signore nellaria ancora pi imminente (1Te 4:15-18).

 

 

Cosa avverr nel 2012 ?

 

Se vi chiedessi cosa farete tra dieci anni precisi, la risposta che mi dareste sarebbe simile a quella che bisognerebbe dare alla domanda in oggetto. Forse alzeremmo le spalle e faremmo qualche smorfia per indicare che non ne abbiamo la pi pallida idea! Noi sappiamo quel che avverr nel 2012 cos come sappiamo quel che accadr domani. Solo Dio sovrano sul tempo proprio perch egli aldil del tempo e dello spazio. I nostri progetti potrebbero essere sconvolti nel giro di pochi secondi. Non dato a noi di conoscere con esattezza la realizzazione delle profezie bibliche. Il Signore potrebbe rapirci in questo stesso istante. Il Signore potrebbe tornare oggi e permettere che degli sconvolgimenti di cui parla questo popolo si verifichino proprio nel 2012. Ma nemmeno questo dato alluomo di sapere. E poich il Signore a dircelo, non vogliamo nemmeno sforzarci di comprendere linesplicabile.

Mi dispiace, i Maya ci hanno provato ma la loro fatica risultata vana!! Il ricordo che dobbiamo conservare di loro quello di poveri illusi! Tanto grande era la scienza e la loro autorevolezza, che di loro non resta altro che un mucchio di pietre: questo dovrebbe far riflettere sulla capacit che luomo ha di cadere tanto in basso!! I Maya sono stati un popolo perverso e presuntuoso. Non lasciamoci abbindolare da libri o documentari sul loro conto o su altri popoli che dichiarano cose diametralmente opposte alla Parola di Dio.

 

Aggrappiamoci alle sole certezze che il Signore ci ha lasciato. Invece di preoccuparci davanti a false dottrine e a false profezie di natura apocalittica, viviamo con una santa condotta di fede, amore fraterno, conoscenza, pazienza e piet, applicando nella nostra vita il consiglio dellapostolo Pietro:

Perci, fratelli, sforzatevi sempre maggiormente di rendere sicura la vostra vocazione ed elezione perch, facendo queste cose, non inciamperete mai. Cos infatti vi sar ampiamente concesso lingresso nel regno eterno del nostro Signore e Salvatore Ges Cristo (2P 1:10-11)

 

Sabino Gigante

(Assemblea di Fano, via Brigata Sassari)