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Il futuro del popolo di Dio IL RISTABILIMENTO DI ISRAELE Sono numerosi i testi biblici
che annunciano la futura restaurazione spirituale del popolo di Israele. La
loro conoscenza ci consente non soltanto di conoscere i piani di Dio per il suo
popolo e per le nazioni, ma ci offre anche motivi di riflessione sul nostro
cammino con il Signore e ci richiama ad esercitare la nostra fede davanti alla
rivelazione di quanto sta per accadere. Si suggerisce, per una migliore
comprensione dellarticolo, di leggere nellordine i testi di Michea 2:12-13;
Zaccaria 12:10-13:9; Osera 14:4-8 e Zaccaria 14:1-21 Giacobbe sar radunato Io ti raduner o Giacobbe, ti raduner tutto quanto! Innanzitutto dobbiamo osservare che il termine radunare, nella Scrittura ha una doppia
valenza. Da una parte questo termine viene impiegato per indicare unazione
punitiva o di disciplina da parte del
Signore (Ez 16:37; 22:20). Infatti in Ezechiele 22 il Signore denuncia i peccati del
popolo, che si era contaminato con gli idoli e che aveva disprezzato le
cose sante: il padre e la madre, lo
straniero, lorfano e la vedova. Vengono inoltre denunciati peccati di natura sessuale e ancora
peccati contro il prossimo. Perci la delusione del Signore grande. In Ezechiele 22:18 sta scritto: Quelli della casa dIsraele per me sono diventati tante
scorie: tutti quanti non sono che rame, stagno, ferro, piombo in mezzo al
crogiuolo; sono tutti scorie dargento. Questa sicuramente unaffermazione lapidaria da parte del
Signore. Colui che segue e si confida in Dio, ama la sua Parola, e il Signore
stesso gli di sostegno. Al contrario lo sguardo santo di Dio contro chi disprezza i
suoi stessi statuti (Sl 119:118). Perci le scorie nella Scrittura sono soprattutto limmagine di
coloro che sono empi che rifiutano la Grazia di Dio e il Signore Ges. Nellosservare landazzo della nostra societ sicuramente
potremmo farci delle domande come quelle che si faceva Giobbe: Perch mai vivono gli empi? Perch arrivano alla vecchiaia e
anche crescono di forze? (Gb 21:7). Questi sono interrogativi che possono essere esclusivamente
dettati da una valutazione orizzontale della questione, ma la Scrittura afferma
che se da una parte ci pu essere unapparente prosperit da parte di coloro
che ingannano e che sono empi, dallaltra parte essi, se non si convertono al
Signore Ges, sono destinati a un giudizio eterno (2P 3:7). Perci sicuramente grave lespressione rivolta a Israele: sono diventati tante scorie. Ma
meraviglioso considerare che nonostante Israele abbia conosciuto dei momenti
bui e tetri nella sua storia, pur tuttavia egli conoscer il ristabilimento
finale. Infatti il termine radunare impiegato nella Scrittura anche come atto di benignit e di
misericordia. Sta scritto in Ezechiele 37:21: Ecco, io prender i figli dIsraele, dalle nazioni dove sono
andati, li raduner da tutte le parti, e li ricondurr nel loro paese. Che cambiamento! scritto che il Signore stabilir il suo servo Davide
quale pastore del popolo, il Signore stabilir
un patto di pace perenne e veramente si realizzer ci che dice il Signore: Io sar loro Dio ed essi saranno mio popolo. sicuramente predominante in questi passi, la figura del
pastore. Anche qua possiamo osservare nella Scrittura una duplice valenza
nella figura del pastore. Da una parte si parla spesso del pastore malvagio (Za 11:16-17),
cio colui che non si cura delle pecore, che non cerca le disperse, n
interviene per guarire le malate, ma che se ne approfitta per mangiare del loro
grasso. Ed da osservare che questa scena vista in senso profetico. Ma soprattutto il Pastore una figura meravigliosa del Signore
Ges (Gv 10:11). Questo significa che il Signore Ges in persona garantisce
la sua protezione. Come ricorda Isaia: Come un pastore, egli pascer il suo gregge; raccoglier
gli agnelli in braccio, se li torr in seno, e condurr pian piano le pecore
che allattano (40:11). Un popolo pentito, ravveduto e purificato Certo io raccoglier il resto
dIsraele; io li far venire assieme come pecore in un ovile; come un gregge in
mezzo al pascolo; il luogo sar pieno di gente. Bisogna subito precisare che il termine raccogliere, nella Scrittura sottolinea in particolare modo la
protezione divina. Ed ci che si osserva in particolare maniera in
Zaccaria 12:10-13:9. In questo testo viene espresso un principio molto importante,
cio che quando il Signore interviene per rivelarsi alluomo, desidera sempre
raggiungere il cuore suo, nellintimo. Perci il ristoramento di Israele non
ha soltanto una connotazione politica, ma soprattutto spirituale. Infatti bisogna osservare innanzitutto che questo rinnovamento
opera dello Spirito Santo. Questo insegnamento, bisogna rimarcarlo, non vale
soltanto per coloro che hanno vissuto e che continuano a vivere nellera
post-pentecostale, ma vale anche per coloro che erano legati allAntico Patto.
Se non vi questazione dello Spirito non cՏ alcuna speranza, perci
impariamo ancora una volta che, nonostante noi siamo stati gi rigenerati dallo
Spirito, importante anche essere ripieni di lui (Ef 5). In seguito, nel popolo dIsraele si produrr un vivo
sentimento di cordoglio, provocato dalla
loro scelta nefasta di trafiggere il Signore Ges. Si produrr un vero e proprio pentimento. Quindi si verr a creare una importante premessa
allinsediamento del Regno messianico ovvero il riconoscimento da parte di
Israele della sua autorit e signoria, nonch del fatto che egli don la sua
vita per la redenzione delluomo. Perci lo Spirito Santo operer in una maniera meravigliosa:
attualmente nonostante lazione dello Spirito il cuore dei Giudei rimane di
pietra, ma avverr il momento in cui il loro cuore sar ripieno di contrizione
e cos ci sar il ravvedimento. Non sar un momento emotivo o semplicemente dovuto alla
circostanza, il ravvedimento sar autentico e soprattutto a livello
individuale. scritto che il cordoglio sar fatto da ogni famiglia a s e le
loro mogli a s. Nel testo di Zaccaria troviamo menzione di Davide e Nathan, di
Levi e degli Scimeiti. Questo perch, il cordoglio non lo sperimenteranno
soltanto il popolo in generale, ma anche coloro che hanno il compito di governo
e di autorit. Inoltre si verificher la purificazione quale conseguenza del
ravvedimento. Il popolo dIsraele godr di
tutti quei benefici che provengono dallopera di Cristo, perch lo
accetteranno. Israele sar rigenerato spiritualmente, ci sar una fonte
aperta, cio sempre
disponibile. Lidolatria sar definitivamente eliminata, come sar eliminata
anche ogni forma di occultismo. Tutti coloro che si saranno macchiati del peccato di falsa
profezia saranno condannati e giudicati. Nel Regno milleniale del Signore Ges
non ci sar spazio per il peccato. significativo considerare cosa sia successo nel passato: il vero
Pastore stato percosso, ma gli uomini e persino i Giudei lo hanno rigettato.
Successivamente Israele stato disperso, anche se il rimanente fedele era
sotto la protezione divina. Per quanto riguarda il futuro, Israele dovr conoscere la Grande
Tribolazione. Dopo questa ulteriore prova, vi saranno degli Ebrei che si
convertiranno. Un altro passo che noi dobbiamo sicuramente considerare Osea
14:4-8 in cui sta scritto: Io guarir la loro infedelt, io li amer di cuore,
poich la mia ira si distolta da loro. Io sar per Israele come la rugiada;
egli fiorir come il giglio e spander le sue radici come il Libano. I suoi
rami si estenderanno; la sua bellezza sar come quella dellulivo e la sua
fragranza come quella del Libano. Quelli che abiteranno alla sua ombra faranno
di nuovo crescere il grano e fioriranno come la vite; saranno famosi come il
vino del Libano. Efraim potr dire: Che cosa ho io pi da fare con gli idoli?
Io lo esaudir e veglier su di lui; io, che sono come un verdeggiante cipresso;
da me verr il tuo frutto. Anche in questo passo si trova come argomento la restaurazione
del popolo dIsraele. La Scrittura afferma solennemente che tutte le promesse
divine hanno il loro s nel Signore (2Co 1:20). Molte volte sperimentiamo delle
situazioni o delle circostanze, in cui Satana cerca di porre del dubbio nella
nostra mente e nel nostro cuore. Ma dobbiamo sempre ricordarci che il Signore
non si dimentica n di ci che egli dice n di ci che egli promette. Giunge il
momento stabilito da lui in cui la sua Parola trova il giusto adempimento.
Nessuna delle sue promesse sar tralasciata. Le azioni di Dio per il suo
popolo Come gi stato detto, il popolo dIsraele dovr passare un
tempo di tribolazione conosciuto anche come tempo dangoscia per Giacobbe (Gr 30:7) e questo sar un tempo non soltanto di
sofferenza, ma anche educativo. Infatti Israele dovr conoscere limportanza e
la necessit di rivolgersi soltanto a Dio. Perci, quando Israele sar ristabilito, come sta scritto in
Zaccaria: Io dir: il Mio popolo! Ed esso dir: Egli il mio
Dio. Perci in Osea 14:4 si possono osservare vari interventi che il
Signore svolger in favore del suo popolo. Innanzitutto il Signore guarir linfedelt di Israele. Sicuramente la Bibbia insegna che il peccato e ogni
forma di iniquit, hanno come origine il cuore delluomo in quanto esso ingannevole
pi dogni altra cosa e insanabilmente maligno (Gr 17:9). Proprio
per questo motivo si realizzer ci che scritto nel libro di Ezechiele, cio
che Dio dar a questo popolo un cuore nuovo e uno spirito nuovo (Ez 36:26-27).
Proprio nella rigenerazione si avr questo cuore nuovo che nello stesso tempo
originer dei nuovi pensieri e azioni secondo la volont di Dio. In secondo luogo scritto che il Signore li amer di
cuore. Bisogna immediatamente precisare
che questo non significa che il Signore abbia smesso di amare il suo popolo, in
quanto sta scritto che il Signore ama di un amore eterno (Gr 31:3). Pi che
altro il popolo dIsraele che in pi di una occasione ha rigettato
questamore che si offriva a lui totalmente. Questa azione ha raggiunto un tale livello che il Signore ha
dovuto: Io non li amer pi (Os 9:15). Ma Israele confesser il suo peccato e si
ravveder di un autentico ravvedimento ed allora il rapporto con il Signore
verr ristabilito. In terzo luogo scritto che per Israele, il Signore sar
come la rugiada. Questo particolare
significativo, in quanto la rugiada, nella Scrittura, simbolo di benedizione
divina (Ge 27:28). Naturalmente il regno milleniale non deve essere confuso con
leternit. Ci nonostante il Signore sar per Israele la fonte di ogni
benedizione, perci Israele prosperer immensamente. In quarto luogo, il Signore sar lombra protettiva di Israele
(Os 14:7). Stare legati, attaccati al
Signore produce questa protezione e allora potremo dire come il salmista Io dico al Signore: Tu sei il mio rifugio e la mia
fortezza, il Dio in cui mi confido (Sl
91:2). In ultimo luogo il Signore presentato come Colui che
esaudisce e che veglia. Molte volte luomo
pensa a Dio come unentit lontana, dal potere misterioso, ma non cos. Il
Signore ha sempre dimostrato, nella sua Parola, di voler intervenire nelle
vicende umane, rivelandosi come lunico e vero Dio, come colui che salva
luomo. Perci, in base alla sua giustizia e amore, le sue promesse non sono
state dimenticate, anzi saranno realizzate pienamente. Questo il Dio che noi
adoriamo! Come sar Israele nel Regno Come secondo argomento, sempre in Osea 14:4-8, troviamo
descritte anche alcune caratteristiche dIsraele nel regno glorioso del Signore
Ges. Vi una grandissima differenza, tra lIsraele disubbidiente e ribelle
dellAntico Testamento, e lIsraele che noi troviamo in questo passo di Osea. Questo perch quando si ascolta il Signore e si ubbidisce alla
sua volont non ci possono non essere dei frutti. Per questo motivo, il profeta
per ben tre volte menziona il Libano, ovvero quella regione ripiena di frutti. Infatti in primo luogo scritto che Israele si distinguer
per la sua bellezza ed il suo frutto. Questa
bellezza non da identificare in quella esteriore, bens in quella interiore,
morale e spirituale. Questo vale anche per noi, perch quando noi siamo belli
di una bellezza divina, agli occhi di Dio, allora ci saranno sicuramente dei
frutti. Sicuramente siamo ancora nellimperfezione, ma davanti a Dio,
come vogliamo essere? La nostra vita uno spettacolo di bellezza spirituale, oppure
piena di mediocrit? Il Signore Ges ha insegnato chiaramente che se noi dimoriamo in
lui, allora porteremo molto frutto (Gv 15:5). In secondo luogo scritto che Israele sar conosciuto per
la sua fragranza. Dalla Scrittura
rileviamo che i cedri del Libano erano famosi per lintensit del loro profumo
che veniva emanato. Da questo paragone, si capisce perfettamente che Israele sar il
popolo che porter il profumo del Signore fra tutte le nazioni. Anche noi quali
figli di Dio, siamo chiamati ad essere il buon profumo di Cristo (2Co 2:15). In terzo luogo, Israele sar stabile e famoso. Questo significa che loro saranno fondati sul
Signore. Saranno come quelluomo saggio che costru sulla roccia la sua casa la
quale, nonostante le intemperie, non croll (Mt 7:24-25). Come ultimo punto che riguarda sempre il testo di Osea 14:4-8,
scritto che Israele sar caratterizzato dallintegrit. Come stato detto prima, Israele ha praticato per
tanto tempo, delle azioni nefande che erano contro la volont del Signore. Ma
durante il regno messianico, non ci sar pi spazio per il peccato e Israele
sar la luce delle nazioni. Perci
importante scegliere per il Signore. Altrimenti vi sar il giudizio. Non esiste
una terza via. Il Signore trionfa! Chi far la breccia salir davanti a loro; essi faranno
la breccia, passeranno per la porta e per essa usciranno; il loro re marcer
davanti a loro e il Signore sar alla loro testa. Nei confronti di questo testo necessario osservare un altro
passo che parla proprio del trionfo di Israele, ad opera del Signore, cio
Zaccaria 14:1-21 dove sta scritto: Ecco, viene il giorno del Signore in cui le tue spoglie
saranno spartite in mezzo a te. Io raduner tutte le nazioni per far guerra a
Gerusalemme, la citt sar presa, le case saranno saccheggiate, le donne
violentate; met della citt sar deportata, ma il resto del popolo non sar
sterminato dalla citt. Poi il Signore si far avanti e combatter contro
quelle nazioni, come egli combatt tante volte nel giorno della battaglia. In
quel giorno i suoi piedi si poseranno sul monte degli Ulivi, che sta di fronte
a Gerusalemme, a oriente, e il monte degli Ulivi si spaccher a met, da
oriente a occidente, tanto da formare una grande valle; met del monte si
ritirer verso settentrione e laltra met verso il meridione. Voi fuggirete
per la valle dei miei monti, poich la valle dei monti si estender fino ad
Asal; fuggirete come fuggiste per il terremoto ai giorni di Uzzia, re di Giuda;
il Signore, il mio Dio, verr e tutti i suoi santi con lui. In quel giorno non
ci sar pi luce; gli astri brillanti ritireranno il loro splendore. Sar un
giorno unico, conosciuto dal Signore; non sar n giorno n notte, ma verso
sera ci sar luce. In quel giorno delle sorgenti usciranno da Gerusalemme; met
delle quali volger verso il mare orientale e met verso il mare occidentale,
tanto destate quanto dinverno. Il Signore sar re di tutta la terra; in quel
giorno il Signore sar lunico e unico sar il suo nome. Tutto il paese sar
mutato in pianura, da Gheba a Rimmon a sud di Gerusalemme; Gerusalemme sar
innalzata e abitata nel suo luogo, dalla porta di Beniamino fino alla prima
porta, la porta degli Angoli; e dalla torre di Ananeel agli strettoi del re. La
gente abiter in essa e non ci sar pi nessun interdetto; Gerusalemme se ne
star al sicuro. Questo sar il flagello con cui il Signore colpir tutti i
popoli che avranno mosso guerra a Gerusalemme: la loro carne si consumer
mentre stanno in piedi, i loro occhi si scioglieranno nelle orbite, la loro
lingua si consumer nella loro bocca. In quel giorno vi sar in mezzo a loro un
gran tumulto prodotto dal Signore; ciascuno di loro afferrer la mano
dellaltro, e la mano delluno si alzer contro la mano dellaltro. Giuda
stesso combatter contro Gerusalemme; le ricchezze di tutte le nazioni
circostanti saranno ammassate: oro, argento, vesti in grande abbondanza. Il
flagello che colpir i cavalli, i muli, i cammelli, gli asini e tutte le bestie
che saranno in quegli accampamenti, sar simile a quellaltro flagello. Tutti quelli
che saranno rimasti di tutte le nazioni venute contro Gerusalemme, saliranno di
anno in anno a prostrarsi davanti al Re, al SIGNORE degli eserciti, e a
celebrare la festa delle Capanne. Quanto a quelli delle famiglie della terra
che non saliranno a Gerusalemme per prostrarsi davanti al Re, al SIGNORE degli
eserciti, non cadr pioggia su di loro. Se la famiglia dEgitto non sale e non
viene, neppure su di lei ne cadr; sar colpita dal flagello con cui il Signore
colpir le nazioni che non saliranno a celebrare la festa delle Capanne. Tale
sar la punizione dellEgitto e la punizione di tutte le nazioni che non
saliranno a celebrare la festa delle Capanne. In quel giorno si legger sui
sonagli dei cavalli: Santit al Signore! Le pentole nella casa del Signore
saranno come i bacini davanti allaltare. Ogni pentola a Gerusalemme e in Giuda
sar consacrata al Signore degli eserciti; tutti quelli che offriranno
sacrifici ne verranno a prendere per cuocervi le carni; e in quel giorno non ci
saranno pi Cananei nella casa del Signore degli eserciti. Questo passo risulta meraviglioso proprio perch ci mostra in
maniera particolare una delle verit pi grandi della Bibbia: il Signore
trionfa. vero che la Scrittura afferma che tutto il mondo giace sotto
il potere del maligno (1Gv 5:19), ma anche vero che Dio il Signore di tutta
la terra (Ap 11:4). Perci questo testo vuole mostrarci insieme a Michea 2:13,
che verr il momento in cui si stabilir il regno del Signore. Gli aspetti salienti del
trionfo Innanzitutto come primo argomento vediamo che Gerusalemme
sar liberata da tutte le nazioni e tutto
questo riconducibile allespressione giorno dellEterno.
Naturalmente dobbiamo precisare che il giorno dellEterno o del Signore, cos
come si evince da altri passi paralleli (Is 2:12, Ez 30:3) unespressione che
descrive quel momento in cui egli manifester la sua giustizia e la sua ira
sugli uomini impenitenti. Luomo ripieno di orgoglio, dovr conoscere la delusione
identificata nella caduta di tutte le sue illusioni di onnipotenza. Infatti,
sempre in Zaccaria leggiamo che il Signore ha un piano ben preciso per tutto
questo, in quanto scritto che lEterno stesso raduner tutte le nazioni, per
far guerra a Gerusalemme (v. 2). Con questa mossa divina, luomo forse creder
di essere giunto alladempimento di tutte le sue aspettative di potere, ma non
sar cos. Dalla Scrittura si pu dedurre che nella fase iniziale della
guerra finale, gli eserciti alleati contro Israele saranno in un certo qual
modo favoriti, ma questo entusiasmo avr ben breve durata. Infatti il
Signore si far avanti e combatter lui stesso. Tutto ci terribile se si pensa a quello che il potere del
Signore. Infatti lesito della battaglia dipender solamente dallintervento
divino. Non possibile andare contro al Signore e risultare vincitori: la
partita persa prima che possa iniziare. Inoltre come secondo argomento vediamo la venuta del
Signore Ges (vv. 4-5). In pratica il
testo descrive i particolari di questo conflitto e trionfo. scritto che i piedi del Signore Ges si poseranno sul monte
degli Ulivi. Proprio colui che stato disprezzato dagli uomini, ritorner
glorioso e trionfante. La potenza di questo avvenimento grandiosa, in quanto il monte
degli Ulivi si spaccher in due formando una vallata, denominata valle di
Giosafat (Gl 3:2). Come questo possa accadere, una domanda che pu trovare la
sua risposta nel terremoto che viene menzionato. Ma un altro particolare assolutamente meraviglioso, cio che il
Signore Ges ritorner con i suoi santi. I
santi nella Scrittura, sono da identificare sia negli angeli,
sia per anche nei credenti, che gi il Signore avr rapito in precedenza. Perci tutti questi collegamenti ci ricordano che tutta la
Scrittura verit e viene confermata dalla stessa. In terzo luogo, nei vv. 6-11, troviamo la descrizione
dellavvento del Regno milleniale. In
questa sezione di versetti si possono osservare almeno tre cose: 1. Innanzitutto vi saranno delle manifestazioni
soprannaturali per sottolineare la
maestosit della presenza del Signore. Gli interventi del Signore sono sempre
solenni, e proprio in quel momento gli uomini dovranno rendersi conto che lEterno
sar Re di tutta la terra. Gi ora egli il Signore della terra,
ma quando vi sar questo Regno, allora tale potere e sovranit saranno del
tutto palesi. Ad esempio detto al v. 7 che in sulla sera vi sar luce,
elemento che sempre contraddistingue una caratteristica divina. Certamente
questo passo di Zaccaria non lunico che ci parla di questi fenomeni. Infatti
il Signore Ges stesso in Matteo 24, nel suo sermone profetico, afferma Subito
dopo la tribolazione di quei giorni, il sole si oscurer, la luna non dar pi
il suo splendore, le stelle cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno
scrollate (Mt 24:29). Inoltre,
il passo di Zaccaria descrive un fenomeno incluso nellambito agricolo. Sta
scritto che usciranno delle acque vive che produrranno unenorme fertilit,
perci Israele sar rigoglioso. 2. In
secondo luogo, al versetto 9, viene messa in evidenza la sovranit di Dio. Non solo Israele sar sotto il regno del Signore
Ges, ma tutta la terra. 3. Il
governo che si instaurer, sar un governo di perfezione e di giustizia, al contrario di ci che succede oggi. Infine nei
vv.10-11 scritto che tutto il territorio di Giuda, sar livellato. Quindi, la
citt di Gerusalemme, sar completamente sicura e non ci sar pi il pericolo
di invasioni o attacchi. 4. Come
quarto punto, in Za 14:12-15, viene sottolineato il fatto che i nemici di
Israele saranno distrutti. Vi sar una
piaga mandata dal Signore che colpir in maniera inflessibile sia gli uomini
che le bestie, a questa seguir una rivolta e infine le nazioni che magari si
saranno inorgoglite delle loro ricchezze, perderanno tutto. 5. In quinto luogo, nei vv. 16-19, il testo afferma che vi sar
ladorazione generale nei confronti del Signore Ges. Questo perch saranno distrutti semplicemente gli
eserciti nemici di Israele, ma non i popoli che essi rappresentavano. Vi
saranno coloro che non soltanto saranno andati contro al governo
dellAnticristo, ma che nello stesso tempo, avranno accettato il Signore Ges.
Perci, quale manifestazione di questa adorazione queste persone andranno a
Gerusalemme per adorare. Gli idoli non ci saranno pi e verr celebrata la festa delle
Capanne, ovvero la festa della raccolta che, nellAntico Testamento
rappresentava quel momento in cui si esprimeva a Dio la gratitudine per i suoi
doni. Quindi, celebrando questa festa, coloro che adoreranno riconosceranno che
solo dal Signore provengono tutti i doni. Da questo si succederanno benedizioni su benedizioni, sia di
carattere spirituale che materiale, mentre coloro che non andranno a
Gerusalemme per adorare, saranno afflitti dallaridit, caratteristica anche
del loro cuore. Da questo impariamo che nella nostra vita spirituale non vi
deve essere apatia o freddezza spirituale. 6. In sesto luogo verr sottolineata la santit di Giuda e
Gerusalemme. Non vi sar pi lambiguit
che ha caratterizzato Israele nella sua storia, cos come non ci sar pi la
doppiezza e lipocrisia. La santit di Dio verr esaltata. Conclusione Perci, riassumendo, in questo testo si potuto osservare
largomento della restaurazione di Israele. Certamente non stato sviscerato
tutto ci che riguarda questo tema che si trova nelle Scritture, ma sicuramente
sono state rilevate delle importanti osservazioni: Israele sar radunato, sar riunito come un unico gregge, il Signore marcer alla testa del Suo popolo. Guardiamo a Israele, il
popolo eletto di Dio ma guardiamo anche alla nostra situazione
spirituale, esaminandoci per vedere se
siamo nella fede (2Co 13:5). Andrea Belli (Assemblea di
Fontanellato, PR) |