Il passaggio dallAntico al Nuovo Patto

 

 

LETTERA AGLI EBREI (XIII)

Un sacerdozio pi eccellente

 

Il sacerdozio di Ges che offre s stesso come vittima a Dio, diventando cos unico mediatore-salvatore per luomo peccatore, non discende dal sacerdozio levitico dellAntico Patto (Ges apparteneva alla trib di Giuda non a quella di Levi), ma da un sacerdozio anteriore, conosciuto da Abramo: quello di Melchisedec. questa relazione che gli Ebrei del primo secolo, ma anche quelli di oggi, avevano bisogno di conoscere per poi accettare il sacerdozio di Cristo come superiore a qualsiasi altro sacerdozio precedente.

 

 

Introduzione

 

Il capitolo 7 costituisce un punto clou del messaggio delle lettera agli Ebrei. Pu sfuggire a un lettore non ebraico del ventunesimo secolo limportanza fondamentale del raffronto fra lordine sacerdotale levitico e quello di Melchisedec.

A questo proposito, il fatto che molti trovano ostico questo capitolo, sia per largomento in s sia per il modo in cui lautore sviluppa il suo ragionamento, una conferma che i destinatari erano Ebrei e che il tempio era ancora operativo quando la lettera stata scritta, anche se figura in questo libro sempre come il tabernacolo.

Per i primi lettori di Ebrei era essenziale comprendere sia la legittimit del sacerdozio di Ges, sia leffettiva superiorit del nuovo ordine sacerdotale.

Soltanto cos avrebbero avuto il coraggio di rinunciare ai servizi del tabernacolo e ubbidire allesortazione:

Usciamo... fuori dallaccampamento e andiamo a lui, portando il suo obbrobrio (13:13).

Il termine obbrobrio si riferisce qui al modo di considerare la croce di Cristo da parte di coloro che non erano convinti che, con essa, il nuovo patto era entrato in vigore.

A partire da questo confronto fra i due ordini sacerdotali, quello levitico e quello di Melchisedec, lautore presenta la dottrina superiore intorno a Cristo, elemento necessario affinch i lettori superino lo stadio di essere bambini (5:11; 6:3).

Nei primi cinque capitoli di Ebrei lautore ha presentato la superiorit della persona del Messia, Figlio di Dio, rispetto ai principali protagonisti della storia veterotestamentaria: i profeti, gli angeli e, in particolare, Mos, Giosu e Aaronne.

Ora inizia il confronto fra il ministero sacerdotale affidato ad Aaronne e i suoi discendenti, inerente il patto levitico, e quello affidato a Cristo inerente il nuovo patto, detto anche eterno (13:20).

 

 

Perch Melchisedec importante

 

La prima fonte di informazione riguardante la figura misteriosa del re-sacerdote Melchisedec il libro della Genesi (14:18-20). Ma cՏ anche una seconda fonte veterotestamentaria importante, che contiene un oracolo che ne parla. Si tratta di Salmo 110 i cui oracoli sono stati gi rievocati una decina di volte nella lettera agli Ebrei.

 

Il primo motivo perch Melchisedec risulta importante per lautore della lettera Ebrei ha a che fare con lo storico incontro di questo personaggio con il patriarca Abramo.

Il secondo motivo, ancora pi cruciale per largomento sviluppato in questa lettera (si veda 8:1-2), si basa su Salmo 110:4, dove si parla dellordine sacerdotale di Melchisedec. Secondo questo Salmo lordine sacerdotale di Melchisedec adombra uno dei ministeri di Adonai, una persona divina al servizio di YHWH (Sl 110:1-4), un figlio di Davide che non era altro che il nostro Signore (Mt 22:41-46; Eb 7:14).

 

Come Stefano aveva usato lAntico Testamento per notare che la costruzione del tempio risaliva a un momento relativamente recente della storia di Israele (At 7:1-50), il nostro autore fa sapere che gli Scritti sacri dIsraele prevedevano lavvento di un sacerdozio diverso da quello legato al tempio. Tale sacerdozio, il cui prototipo precedeva il sacerdozio levitico, ora operativo alla destra del trono della Maest nei cieli (8:1-2).

 

 

Melchisedec e Abramo

(vv. 1-3; cfr. Ge 14:18-20)

 

Lincontro di Melchisedec con Abramo avvenne mentre questi tornava dalla sua vittoria sulla confederazione dei quattro re, guidata da Chedorlaomer, che aveva portato via prigioniera la gente di Sodoma. Il primo gesto di Melchisedec, nei confronti di Abramo, fu di fargli portare del pane e del vino, evidentemente per dargli refrigerio e anche come segno di amicizia (Ge 14:18; cfr. De 23:3-4).

Ma Melchisedec non si limita a dare refrigerio ad Abramo. Anzi questo particolare non viene neanche ricordato nella lettera Ebrei, evidentemente perch giudicato dettaglio poco insignificante. Lautore della lettera si sofferma sul fatto che Melchisedec benedisse Abramo.

Questo gesto e la reazione di Abramo, di dargli la decima di ogni cosa (Ge 14:19-20), dimostrano da una parte che Melchisedec riconobbe in Abramo un fedele servitore del Dio Altissimo che lui stesso serviva e, dallaltra parte, che Abramo riconobbe nel re-sacerdote Melchisedec un fedele rappresentante dello stesso Dio.

Quanto alle qualit a cui fa riferimento il nome Melchisedec e la sfera del suo regno: re di giustizia e re di Salem (pace), esse anticipano delle qualit essenziali del futuro Messia di cui Melchisedec risulta un tipo, sia per Davide sia per lautore di Ebrei (Sl 110:4; cfr. Is 32:1,17; 42:1-4; Sl 85:10; Eb. 2:14-17)).

stato spesso notato che lautore di Ebrei attribuisce significato tipologico tanto ai fatti storici descritti in Genesi 14, quanto ai silenzi di questo brano (Eb 7:1-4). In particolare la totale assenza di dati genealogici in Genesi viene utilizzato dal nostro autore come emblematico della natura permanente del sacerdozio secondo lordine di Melchisedec (Eb 7:3).

Questo modo di interpretare il testo della Genesi, in cui storia e simbolo si confondono, va oltre il normale uso della tipologia, sfiorando linterpretazione allegorica. Per la differenza fra il significato che il nostro autore ricava dal primo libro della Bibbia e una classica interpretazione allegorica, sta nel fatto che, per il nostro autore, la storia continua a essere il punto di partenza dellinterpretazione.

 

 

Abramo e Levi a confronto con Melchisedec (vv. 4-10)

 

Il fatto che Abramo, da cui discende Levi, diede la decima di ogni cosa a Melchisedec, implica la superiorit di Melchisedec e il suo sacerdozio rispetto a quello di Aaronne. Infatti:

In un certo senso, nella persona dAbramo, Levi stesso, che riceve le decime, ha pagato la decima [a Melchisedec]; perch egli era ancora nei lombi di suo padre, quando Melchisedec incontr Abramo (vv. 9-10).

Questa logica utilizza il concetto di solidariet corporativa, secondo cui uno rappresenta tutti. Si tratta di un concetto abbastanza comune nellAntico Testamento (si veda Is capp. 40:55; cfr. Ga 3:16).

Se per il lettore del ventunesimo secolo tale ragionamento sembra troppo ricercato, avrebbe aiutato invece un giudeo del primo secolo a comprendere la superiorit del sacerdozio di Cristo (secondo lordine di Melchisedec), rispetto a quello levitico.

 

 

Ges, re-sacerdote

secondo lordine di Melchisedec

(vv. 11-18)

 

Il sacerdozio levitico non offriva alladoratore la possibilit di raggiungere la perfezione. Le ragioni di questa sua incapacit vengono spiegate pi completamente nei vv. 26-28 e in 10:1-14. Il punto che lautore vuole stabilire qui il fatto in s dei limiti posti dal sacerdozio levitico e che, avendo tali limiti, non poteva perpetuarsi in eterno come ordine sacerdotale. Occorreva, prima o poi, un sacerdote che appartenesse a un ordine sacerdotale diverso e che avesse in s la capacit di far raggiungere la perfezione.

Per chi fosse attaccato alla forma del culto levitico, andava sottolineato che un cambiamento di ordine sacerdotale comportava necessariamente anche nuove norme per lapproccio a Dio (v. 12).

Lautore insister molto su questo punto, descrivendo in dettaglio il nuovo approccio a Dio (si veda in particolare 10:19-23) e con ragione! Infatti, nonostante la chiarezza della sua esposizione la cristianit sarebbe comunque tornata a proporre un approccio a Dio che segue le norme dettate dal sacerdozio levitico.

La dichiarazione dei vv. 13-14 porta avanti i temi dei vv. 11 e 12. Quanto allordine sacerdotale di Melchisedec, Ges, in quanto discendente di re Davide della trib di Giuda, rassomiglia Melchisedec anche nel fatto di essere re (cfr. Mt 2:2; 22:41-46).

Per un giudeo che non tenesse conto delloracolo di Salmo 110:4, lappartenenza di Ges alla trib Giuda avrebbe escluso ogni accostamento fra Ges e il sacerdozio; alla luce di tale oracolo, invece, lappartenenza alla trib di Giuda conferma la superiorit del suo sacerdozio rispetto a quello di Aaronne.

Quanto al bisogno di una nuova legge (v. 12), non essendo Ges della trib di Levi, le norme che regolavano le funzioni dei sacerdoti levitici non potevano trovare applicazione nel suo ministero sacerdotale.

Infatti lapproccio a Dio nellambito del nuovo patto, descritto in Ebrei 10:19-23, notevolmente diverso dallapproccio richiesto nel culto levitico.

A questo proposito vale la pena notare che linteresse primario dellautore della lettera agli Ebrei il modo di accedere alla presenza di Dio e come questo cambia con il passaggio dal patto levitico al nuovo patto. Linteresse principale di Paolo mentre scrive ai Romani, invece, forense: spiegare in quale modo la giustizia di Dio stata soddisfatta da Cristo per tutti coloro che credono.

Il v. 16 del nostro brano indica la caratteristica principale che rende il sacerdozio di Cristo superiore a quello di Aaronne: Cristo sacerdote in virt della potenza di una vita indistruttibile (v. 16).

A questo riguardo il valore tipologico che il Salmista Davide attribu allordine sacerdotale di Melchisedec calza perfettamente. Si tratta di un sacerdozio senza termine (cfr. v. 24).

 

Loracolo contenuto nel Salmo 110:4 un esempio straordinario della natura sovrannaturale della Bibbia: un particolare che apparteneva ai tempi di Abramo, ossia 2000 anni circa a.C., riportato nella Bibbia circa 500 anni pi tardi da Mos, costituisce la base di un oracolo di tipo predittivo messo per iscritto intorno a 1000 anni a.C. e che trova il suo perfetto adempimento 1000 anni pi tardi, grazie al trionfo del crocifisso e il suo ritorno alla destra del Padre!

Non possibile spiegare la corrispondenza fra due eventi (il tipo e lantitipo) che distano 2000 anni luno dallaltro, tanto meno lassegnazione di un preciso significato di carattere tipologico al primo di questi eventi ben 1000 anni prima della apparizione dellantitipo, se non riconoscendo che dietro lo scrivere di Mos, Davide e lautore di Ebrei cՏ ununica intelligenza divina, non condizionata dal tempo, ovvero il vero Dio, Creatore e Redentore.

Lintroduzione del nuovo sacerdozio comporta logicamente labrogazione del sacerdozio levitico con il relativo ordine di culto e norme per lapproccio a Dio (v. 18). Infatti paragonato con ci che Cristo ha compiuto perfettamente, lordine levitico appare imperfetto, in quanto dipendeva da uomini imperfetti, e, tutto sommato, inutile in quanto, in definitiva, soltanto figura dellopera che Cristo avrebbe compiuto (9:9).

Allabrogazione del comandamento precedente corrisponde lintroduzione di una migliore speranza, mediante la quale ci accostiamo a Dio (v. 19). A questo proposito bene ricordare che, sotto la legge i singoli Israeliti non potevano accostarsi a Dio; soltanto il sommo sacerdote poteva entrare nel luogo santissimo una volta allanno e non senza sangue.

Questo ci ricorda che quando abbiamo a che fare con Dio dobbiamo essere consapevoli che stiamo in un luogo santo (cfr. Gs 5:15). Il fatto che in Cristo possiamo accostarci a Dio fa comprendere che la speranza resa possibile da Cristo incredibilmente migliore: non la si pu paragonare con lapproccio a Dio che vigeva fin quando era in vigore il patto levitico.

Prima di passare allapprofondimento della natura unica del ministero sacerdotale di Cristo (vv. 22-28), lautore della lettera agli Ebrei menziona un altro modo in cui la sua istituzione si distingue dal sacerdozio levitico.

Essendo il ruolo dei sacerdoti levitici temporaneo e transitorio, la loro consacrazione veniva fatta senza giuramento; invece il giuramento riguardante Cristo, costituendolo sommo sacerdote in eterno sottolinea il carattere inviolabile di questo ruolo (cfr. vv. 22-28).

 

 

Per la riflessione personale

o lo studio di gruppo

 

1. Su quali basi Melchisedec considerato superiore ad Abramo e di conseguenza lordine sacerdotale di Melchisedec superiore a quello di Aaronne (Eb 7:1-10)?

 

2. Perch un errore pensare che Melchisedec fosse in realt una cristofania, ossia unapparizione temporanea di Cristo prima del tempo dellincarnazione, e non realmente il re di Salem e sacerdote del Dio altissimo al tempo di Abramo?

 

3. Perch era necessario che, cambiato il sacerdozio con lavvento del nuovo patto, venisse cambiata anche le norme dellapproccio a Dio (Eb 7:12, 19)?

 

(13. continua)

 

Rinaldo Diprose

(Assemblea di Roma Borgata Finocchio)