Linsegnamento chiaro della Parola di Dio

 

 

RIFLESSIONI

SULLOMOSESSUALIT (II)

 

Le Sacre Scritture contengono preziose indicazioni che mettono a nudo linteriorit umana, pertanto il modo migliore per affrontare un problema legato alla propria identit e personalit un sano e costruttivo confronto con quanto scritto in esse. Anche per ci che concerne la condizione omosessuale, il testo biblico offre lo spunto per importanti riflessioni e applicazioni pastorali.

 

 

 

Dalla Bibbia

 

Il grido che sale da Sodoma e Gomorra grande e [] il loro peccato molto grave. [] Gli uomini della citt, i Sodomiti, circondarono la casa: giovani e vecchi, la popolazione intera venuta da ogni lato. Chiamarono Lot e gli dissero: Dove sono quegli uomini che sono venuti da te questa notte? Falli uscire, perch vogliamo abusare di loro (Ge 18:20 e 19:4-5).

 

Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna: cosa abominevole. [] Non vi contaminate con nessuna di queste cose; poich con tutte queste cose si sono contaminate le nazioni che io sto per cacciare davanti a voi. Il paese ne contaminato; per questo io punir la sua iniquit (Le 18:22,24-25).

 

Se uno ha con un uomo relazioni sessuali come si hanno con una donna, tutti e due hanno commesso una cosa abominevole; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadr su di loro (Le 20:13).

 

Il levita and e si ferm sulla piazza della citt [di Ghibea] [] Un vecchio [] lo condusse in casa sua e diede del foraggio agli asini; i viandanti si lavarono i piedi, mangiarono e bevvero. Mentre stavano rallegrandosi, ecco gli uomini della citt, gente perversa, circondarono la casa, picchiarono alla porta e dissero al vecchio, al padrone di casa: Fa uscire quelluomo che entrato in casa tua, perch vogliamo abusare di lui! (Gc 19:15,21-22).

 

Lira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empiet e ingiustizia degli uomini che soffocano la verit [] Per questo Dio li ha abbandonati allimpurit, secondo i desideri dei loro cuori, in modo da disonorare fra di loro i loro corpi; essi, che hanno mutato la verit di Dio in menzogna [] Perci Dio li ha abbandonati a passioni infami: infatti le loro donne hanno cambiato luso naturale in quello che contro natura; similmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri commettendo uomini con uomini atti infami (Ro 1:18,24-27).

 

Non vi illudete; n fornicatori, n idolatri, n adulteri, n effeminati, n sodomiti [] erediteranno il regno di Dio. E tali eravate alcuni di voi (1Co 6:9-11): nella Nuova Diodati, al posto di effeminati troviamo il termine omosessuali.

 

 

Parole dure?

 

Un credente non deve mai dimenticare che Dio non cambia (cfr. Mt 24:35 e Eb 13:8). Rispetto allAntico Testamento, il Nuovo Testamento non cancella affatto la gravit del problema, ma porta la parola di speranza per una completa guarigione.

Tuttavia, se non si mette a fuoco che lomosessualit un disordine interiore che va sanato, non si potr mai n parlare e n, tantomeno, sperimentare la potenza salvifica e trasformatrice di Cristo!

 

Se si fa grazia allempio, egli non impara la giustizia; agisce da perverso nel paese della rettitudine e non considera la maest del Signore (Is 26:10).

 

Hai fatto queste cose, io ho taciuto, e tu hai pensato che io fossi come te; ma io ti riprender e ti metter tutto davanti agli occhi. Capite questo, voi che dimenticate Dio, perch io non vi laceri [] Chi mi offre come sacrificio il ringraziamento, mi glorifica, e a chi regola bene il suo comportamento, io far vedere la salvezza di Dio (Sl 50:21-23).

 

Laiuto non pu venire dal tacere, ma dal parlare!

Laiuto non pu venire dal coprire, ma dal rivelare!

La vera solidariet sta nellavvertire, nel proporre la soluzione e nel camminare insieme a chi sta lottando, per confortarlo e per sostenerlo nella sua battaglia di fedelt a Dio.

 

CՏ da chiedersi quanti, tra coloro che si definiscono cristiani, hanno ancora in mente il concetto della sovranit di Dio o lhanno, invece, sacrificato sullaltare della proprie ideologie umane, che proclamano la gloria delluomo e non quella di Dio.

 

La Bibbia dice:

Non a noi, o Signore, non a noi, ma al tuo nome d gloria, per la tua bont e la tua fedelt! (Sl 115:1).

Le ideologie umane, al contrario, acclamano i desideri delluomo come sacrosanti, come dei diritti inalienabili, come la conquista di una legittimazione totale delle proprie istanze.

 

 

Quale soluzione?

Il sotterfugio umano

 

Dio ha fatto luomo retto, ma gli uomini hanno cercato molti sotterfugi (Ec 7:29).

 

Da sempre, luomo preferisce la politica dello struzzo, quando si tratta di rendere conto a Dio di qualcosa che non va nella sua vita. Per non affrontare il problema in modo biblico, infatti, egli ha relativizzato la Parola di Dio e ha introdotto la tolleranza, in nome di ci che deve essere politicamente corretto.

Ma questo tipo di tolleranza molto pericoloso e ambiguo.

Vediamo perch:

 

si tollera tutto, perci anche il peccato, in nome dei diritti dellindividuo a vivere la sua vita senza alcuna limitazione;

 

le limitazioni della Scrittura, tra le quali cՏ la chiamata alla santificazione, vengono tacciate di oscurantismo e di falsa morale;

in nome della tolleranza, per, non si tollerano coloro che la pensano diversamente, che vengono definiti retrogradi e fondamentalisti (in senso negativo);

 

i paladini dellanti-discriminazione, in realt, discriminano chi non la pensa come loro.

 

Nel Nord America e in Europa ci sono pastori che stanno perdendo autorevolezza e prestigio nelle loro chiese per il fatto di attenersi alla dottrina biblica sulla sessualit, compresa la guarigione degli omosessuali. Certi rami del corpo di Cristo sono ormai cos dominati da conduttori gay o con simpatie gay, che coloro che la pensano diversamente sono ridotti al silenzio. E a coloro che osano parlare di guarigione, viene negata la possibilit di esercitare tale ministero.1

 

Leggiamo ora un estratto dalla significativa testimonianza di un credente ex-omosessuale, che ora sposato, ha quattro figli e dedica la sua vita alla consulenza biblica e spirituale degli omosessuali (maschi e femmine) che vogliono reintegrare la loro identit sessuale.

 

Il mio impegno [per cambiare] fu messo alla prova [] [dal] fatto che un numero crescente di cristiani stava abbracciando lomosessualit come la volont di Dio per la propria vita. []

Ascoltavo testimonianze da parte di diversi che professavano una sorta di esperienza di nuova nascita, che consisteva nellinfrangere i tab cristiani per dichiarare apertamente la propria omosessualit. []

Ma mi colp qualcosa nelle loro storie, che mi sembrava intrinsecamente estraneo al Vangelo: la potenza trasformatrice di Ges veniva messa in secondo piano. []

Egli esige di sottomettere a lui tutto il nostro essere, in modo da poterne ri-orientare la personalit e gli scopi.

Invece, questi cristiani a favore dei gay, esprimevano pi la gloria della propria omosessualit che la gloria di Ges.

La loro omosessualit non era pi sottomessa al suo esame, ma tenuta stretta come una sorta di diritto personale.2

 

Vediamo molto chiaramente che, nella battaglia personale contro la sua omosessualit, questo fratello stato ostacolato soprattutto da quei cristiani che proponevano questa devianza come una condizione da accettare e da vivere pienamente, senza alcuna restrizione di tipo morale. Credo che questo sia paradossale e scandaloso.

 

 

La soluzione di Dio

 

Indicher per sommi capi soltanto alcuni punti fondamentali che ritengo biblicamente importanti.

 

Il vero uomo e la vera donna.

Luomo e la donna devono ristabilire in loro limmagine di Dio nel giusto ordine creazionale.

Il vero uomo e la vera donna sono coloro che rispecchiano nel loro essere e nella loro condotta le prerogative dellimmagine divina; queste si realizzano pienamente nella sola eterosessualit.

Anche la natura stessa, per proteggere e assicurare la sua continuit, richiede che gli individui siano specificamente ed esclusivamente eterosessuali.

 

La santit di Dio e ladorazione.

Si deve recuperare il concetto della santit di Dio, ricordandosi che, alla presenza di Dio, lessere umano si trova su un suolo sacro (cfr. Es 3:5 e Gs 5:15). Non si deve svendere la santit di Dio, perch lui tre volte santo e come tale si presenta a noi.

La santit di Dio prevede unadorazione in spirito e verit, che rispetti tale santit. Ci si deve perci presentare a Dio con il desiderio di essere integri, nel cuore e nella condotta.

Si deve recuperare il senso della vera adorazione e della piena sottomissione al Dio che un fuoco consumante e abita una luce inaccessibile.

 

Offriamo a Dio un culto gradito, con riverenza e timore! Perch il nostro Dio anche un fuoco consumante (Eb 12:28-29).

 

Unico sovrano, il Re dei re e Signore dei signori, il solo che possiede limmortalit e che abita una luce inaccessibile; che nessun uomo ha visto n pu vedere; a lui siano onore e potenza eterna. Amen (1 Ti 6:15-16).

 

Sono entrambi passi del Nuovo Testamento!

 

La sovranit di Dio e la santificazione.

Poich Dio sovrano, egli ha tutto il diritto di richiedere la santificazione in coloro che gli si avvicinano: Siate santi, perch io sono santo (1P 1:16).

La santificazione un impegno che prevede lastenersi dal peccato e da tutto ci che pu farci cadere. Dal punto di vista sessuale, significa bandire la fornicazione, i pensieri impuri, i desideri illeciti, ladulterio, lomosessualit, la perversione, ecc.

 

Non villudete; n fornicatori [], n adulteri, n effeminati, n sodomiti [] erediteranno il regno di Dio. E tali eravate alcuni di voi; ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Ges Cristo e mediante lo Spirito del nostro Dio [] Glorificate dunque Dio nel vostro corpo (1Co 6:9-11,20).

 

Perch questa la volont di Dio: che vi santifichiate, che vi asteniate dalla fornicazione, che ciascuno di voi sappia possedere il proprio corpo in santit e onore, senza abbandonarsi a passioni disordinate [] Chi dunque disprezza questi precetti [] disprezza quel Dio che vi fa anche dono del suo Santo Spirito (1Te 4:4-5,8).

Purtroppo, sembra che abbiamo perso il timore di Dio; abbiamo perso il senso di riverenza e di rispetto davanti al Creatore. Oggi, anche molti credenti si nutrono di stereotipi e di surrogati di Dio: un Dio buono, tollerante, accondiscendente, che sopporta tutto e tutti, che chiude un occhio sul peccato, che fa locchiolino a chi loffende Una specie di Babbo Natale che, alla fine, accontenter tutti.

Un Dio cos non esiste!

Abbiamo bisogno di ritrovare il timore per un Dio sovrano e onnipotente, che perdona il peccatore ravveduto, ma che non tollera il peccato!

 

La potenza di Dio e la rigenerazione.

Le considerazioni dei tempi attuali sulla condizione omosessuale sembra che non contemplino affatto la potenza vivificatrice e rigeneratrice di Dio. Al contrario, questo un aspetto irrinunciabile e insostituibile della fede cristiana.

 

Egli ci ha salvati non per opere giuste da noi compiute, ma per la sua misericordia, mediante il lavacro della rigenerazione e del rinnovamento dello Spirito Santo (Tt 3:5). Perch siete stati rigenerati non da seme corruttibile, ma incorruttibile, cio mediante la parola vivente e permanente di Dio (1P 1:23).

 

La Parola di Dio, infatti, ci guida e ci illumina nella vera introspezione e mette a fuoco i nostri veri problemi.

 

La parola di Dio vivente ed efficace, pi affilata di qualunque spada a doppio taglio, e penetrante fino a dividere lanima dallo spirito, le giunture dalle midolla; essa giudica i sentimenti e i pensieri del cuore (Eb 4:12).

 

La volont di Dio e la trasformazione.

necessario che tutti – eterosessuali e omosessuali – vengano trasformati dallazione dello Spirito Santo. In particolare, chi ha tendenze omosessuali deve riordinare i suoi pensieri e ri-orientare la propria identit, mediante i princpi della Scrittura e con la potenza dello Spirito.

Dio vuole che tutti i suoi figli siano trasformati dalla potenza della sua Parola, per reintegrare limmagine che abbiamo perduto a causa del peccato.

Dio vuole che le nuove creature possano sperimentare la vera libert, che procede dalla verit,

 

Avete imparato, per quanto concerne la vostra condotta di prima, a spogliarvi del vecchio uomo che si corrompe seguendo le passioni ingannatrici; a essere invece rinnovati nello spirito della vostra mente e a rivestire luomo nuovo che creato a immagine di Dio nella giustizia e nella santit che procedono dalla verit (Ef 4:22-24).

 

[Perci] non conformatevi a questo mondo, ma siate trasformati mediante il rinnovamento della vostra mente, affinch conosciate per esperienza quale sia la volont di Dio, la buona, gradita e perfetta volont (Ro 12:2).

 

E tali eravate alcuni di voi; ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Ges Cristo e mediante lo Spirito del nostro Dio (1Co 6:11).

 

 

Nella chiesa, quale accoglienza?

 

Relativismo e tolleranza?

Come abbiamo visto, il relativismo e la tolleranza non affrontano il problema in modo biblico e non offrono alcuna soluzione. Si limitano a proporre uninterpretazione unilaterale (e molto riduttiva!) e una risposta ideologica e politica, senza considerare affatto la possibilit di cambiare.

 

Nessun fornicatore, o impuro [] ha eredit nel regno di Cristo e di Dio. Nessuno vi seduca con vani ragionamenti; infatti per queste cose che lira di Dio viene sugli uomini ribelli. Non siate dunque loro compagni (Ef 5:5-7).

 

Chiusura e discriminazione?

Dalla parte opposta, nemmeno la discriminazione e la chiusura a ogni possibilit di accoglienza e di recupero sono espressioni fedeli allo spirito dell'Evangelo.

 

Accogliete colui che debole nella fede, ma non per sentenziare sui suoi scrupoli [] Smettiamo dunque di giudicarci gli uni gli altri (Ro 14:1,13).

 

Accoglienza per la guarigione?

Le chiese cristiane, allora, devono accogliere lomosessuale, ma per proclamare la Buona Novella, per istruirlo sulla volont di Dio, per esortarlo a impegnarsi nellubbidienza dando a Dio lonore che gli spetta, per illustrargli i princpi della guarigione e della potenza di Ges Cristo e per seguirlo con amore e con fermezza nel cammino di guarigione della sua identit ferita, affinch presentiamo ogni uomo perfetto in Cristo Ges. A questo fine mi affatico, combattendo con la sua forza, che agisce in me con potenza (Cl 1:28-29).

 

Questa la vera accoglienza cristiana.

sicuramente una delle pi grandi sfide che la Chiesa del ventunesimo secolo si trova a dover affrontare. Chi vorr operare in questa direzione, trover nemici e oppositori sia allesterno, ma – ahim – anche allinterno di tante chiese.

Che cosa faremo? La raccoglieremo, o ci conformeremo alle ideologie di questo mondo, seguendo la corrente per paura di essere considerati fondamentalisti?

Lapostolo Paolo non avrebbe dubbi:

Vado forse cercando il favore degli uomini, o quello di Dio? Oppure cerco di piacere agli uomini? Se cercassi ancora di piacere agli uomini, non sarei servo di Cristo (Ga 1:10).

 

(2. fine)

 

Marco Distort

(Assemblea di Arezzo)