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SCHINDLERS LIST: UNA RIFLESSIONE DA UNA STORIA STRAORDINARIA Una storia conosciuta in tutto il mondo Considero questo film uno dei
migliori capolavori di Stephen Spielberg, accompagnato da una colonna sonora
struggente che fa percepire la sofferenza patita ingiustamente da parte di
milioni di Ebrei uccisi dal regime nazista. Il film ispirato al Libro La
lista di Schindler di Thomas Keneally, basato sulla storia
vera di Oskar Schindler. Oskar Schindler era un industriale
tedesco. Poco dopo che la vasta comunit ebraica fu costretta al ghetto,
Schindler riusc a farsi assegnare molti Ebrei sfruttandoli come manodopera in
una fabbrica di pentole. Ad un certo punto della
sua vita, viene colpito dalla della persecuzione razziale nazista, lindustriale
allora decide di sfruttare la sua posizione per farsi assegnare ancora altri
operai Ebrei, questa volta per per salvarli e sfrutta le sue industrie come
copertura per salvare e proteggere i suoi Ebrei. Alla fine della guerra
Schindler ormai ridotto alla miseria, per aver speso tutti i suoi averi nel
corrompere i militari acquistando gli operai, ora costretto a fuggire all
estero. Muore allet di 66 anni, solo e senza soldi, spesi tutti per unopera
che ognuno di noi puo definire meravigliosa... salvando delle persone che erano
destinate a morire. Grazie a lui pi di
mille Ebrei sono sopravvissuti allolocausto e ogni anno i sopravvissuti ancora
in vita e i discendenti degli Ebrei salvati da Oskar Schindler gli rendono
omaggio. Una analogia
che colpisce! Ogni volta che guardo questo film la
commozione prende sempre il sopravvento. Un uomo si fatto carico di questa
situazione ed ha pagato di tasca propria per salvare persone che non conosceva. Non si pu non pensare, che cՏ stato
qualcuno che ha fatto qualcosa di molto pi grande, qualcuno che ha visto non
un piccolo gruppo ma miliardi e miliardi di persone che erano destinate allolocausto,
ha visto uomini, donne, bambini che avrebbero patito per leternit le pene
dell inferno nellagonia e nellangoscia. Questa persona Ges, figlio di Dio, che
si fatto carne prendendo su di s il peso dei nostri peccati, inchiodandoli
sulla croce. Schindler ha pagato i suoi Ebrei con
denaro; Ges ha riscattato i suoi a caro prezzo, con la vita. Vedendo questo
film ho pensato alle parole di Paolo: Difficilmente uno morirebbe per un
giusto; ma forse per una persona buona qualcuno avrebbe il coraggio di morire:
Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che mentre
eravamo ancora peccatori, Cristo morto per noi. Tanto pi dunque, essendo ora
giustificati per il sangue, saremo per mezzo di lui salvati dallira. Se
infatti mentre eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio mediante la
morte del Figlio suo, tanto pi ora, che siamo riconciliati, saremo salvati
mediante la sua vita. Non solo ma ci gloriamo anche in Dio per mezzo del nostro
Signore Ges Cristo, mediante il quale abbiamo ora ottenuto la riconciliazione
(Ro 5:7-11). Paolo descrive in questi passi lamore di
Dio sparso sulla terra, dimostrato attraverso il suo unigenito Figlio, mentre
noi eravamo ancora senza forza e peccatori. Lamore di Dio un amore che deve
traboccare... il Signore non ci d un amore con il contagocce ma in una maniera
smisurata. Il fatto stesso che Dio d il suo Spirito perch dimori in noi una
testimonianza del suo amore per noi: egli non andrebbe mai a dimorare in
persone che non ama e solo con lo Spirito Santo che Dio ci ha donato siamo
capaci di amare veramente. Tutte le domeniche quando siamo radunati
insieme dobbiamo ricordarci che non potremmo adorarlo se non fosse per lo
Spirito Santo che in noi. Ed anche il nostro vivere una vita santificata, non
sta nelle nostre capacit di vivere rettamente ma nella potenza dello Spirito
Santo. Questamore ci stato dimostrato quando
eravamo senza forza. Vi ricordate la guarigione del paralitico
a Betesda? Un uomo fermo da 38 anni
senza forze, come lo siamo stati noi. In questo racconto evidenziato il fatto
che questuomo era in una condizione senza speranza, e Ges gli domanda: Vuoi
tu guarire?. La domanda di Ges era destinata ad attirare lattenzione delluomo
non sul suo stato fisico ma su Ges, per stimolare la sua volont ravvivando la
sua speranza. Quando lo Spirito Santo tocca la nostra vita, luomo realizza di
essere stato guarito. Questo quello che accaduto ad ognuno di noi nel
momento della nostra conversione. Quando una persona obbedisce al
comandamento e crede, Dio opera attraverso la sua Parola, mostrando la sua
potenza. Siamo stati salvati quando eravamo senza forze, i nostri muscoli, per
tanto tempo atrofizzati e fermi, ora hanno ripreso vigore. La morte di
Cristo fu al posto di in favore di Difficilmente
uno morirebbe per un giusto; ma forse per una persona buona qualcuno avrebbe il
coraggio di morire (v. 7). Colui
che disposto a morire per un giusto offre s stesso come sostituto affinch
il giusto possa continuare a vivere. Questa la pi grande ed alta espressione
dellamore per tutta la razza umana, come Schindler che si ridotto sul
lastrico per salvare un gruppo di Ebrei donando quasi la sua vita ed offrendo s
stesso affinch il giusto potesse continuare a vivere. Ma lamore di Dio qualcosa di diverso
rispetto a quello degli uomini, sia per natura che per intensit, perch egli
ci ha mostrato (e continua a mostrarci ) la grandezza del suo amore, perch,
mentre eravamo ancora peccatori, Cristo morto per noi. Anche se raro trovare qualcuno che
possa morire per salvare la vita di altre persone buone, Cristo andato oltre:
ha agito in maniera straordinaria, in una maniera che non possiamo comprendere
Cristo morto per persone deboli e per di pi nemiche. Se Dio ci ha amati di
un cosi grande amore quando eravamo perduti e nemici, quanto pi ci amer ora che
siamo stati riconciliati con lui mediante il suo sangue. Il credente non sar
mai abbandonato dallamore di Dio. Noi credenti non saremo condannati n saremo
oggetto dellira di Dio. Questa la certezza di liberazione del
credente. Se infatti
mentre eravamo nemici Se Dio ha avuto la potenza e la volont
di salvarci, attirandoci a s mediante la morte del suo Figlio quando eravamo
nemici, tanto pi ora che siamo suoi egli ci manterr salvati. In sostanza non
solo il Salvatore ci ha liberato dal peccato e dal giudizio ma ci ha liberati
anche dallincertezza di questa liberazione. Mediante il quale abbiamo anche avuto
per la fede, laccesso a questa grazia nella quale stiamo fermi;ci gloriamo
nella speranza della gloria di Dio (Ro 5:2) Noi abbiamo accesso a questa
grazia nella quale stiamo fermi, saldi e inamovibili. La fede indispensabile
alla salvezza ma la grazia di Dio che ha la potenza di mantenere la salvezza:
E ho questa fiducia: che colui che ha cominciato in voi unopera buona, la
condurr a compimento fino al giorno di Cristo Ges (Fl 1:6). Noi pecchiamo spesso, ma i nostri peccati
sono gli stessi per cui Ges Cristo morto, dunque siamo FERMI NELLA GRAZIA
ossia siamo racchiusi dal SUO perdono. Se Dio ha gi assicurato la nostra liberazione
dal peccato della morte come potrebbe essere in pericolo la nostra vita
spirituale? Se il peccato non stato un ostacolo per
Dio nel donarci la salvezza come pu diventarlo ora? Se la grazia di Dio copre i peccati dei
suoi nemici di chi lo ha odiato, come non coprir quello dei suoi figli? La nostra sicurezza per mezzo di
Cristo, perch Dio ha riconciliato i suoi nemici, ed ora noi possiamo godere
della pace con lui. Quindi la nostra gioia sta nella salvezza e in chi ci ha
donato la salvezza. Grazie Ges per averci salvato, ma ti
ringraziamo ancora di pi per quello che tu sei! Eze Ahanonu (Assemblea di Luni, SP)
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