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Come avvicinare le persone al Libro dei libri
LA MOSTRA
DELLA BIBBIA La testimonianza della chiesa di Città di Castello (PG) conferma come lorganizzazione di una Mostra della Bibbia possa costituire oggi un valido strumento per avvicinare molte persone ed annunciare loro, in modo per lo più personale, il messaggio di salvezza. Nel periodo di tempo compreso tra il 25 marzo e il 17 aprile 2006 il Signore ci ha donato il privilegio di potere ospitare a Città di Castello la Mostra della Bibbia. Cogliamo loccasione per condividere quello che il Signore ha realizzato tramite questa mostra nella nostra città, nei numerosi visitatori, ma anche nelle vite dei membri della chiesa locale impegnata nellorganizzazione. Abbiamo, infatti, sperimentato concretamente che significano le parole: ...poiché tu hai reso grande la tua Parola oltre ogni fama (Sl 138:2). Cosè la Mostra della Bibbia? Per chi non la conosce, la Mostra della Bibbia è unesposizione itinerante che si prefigge di fare conoscere al pubblico visitatore la storia della Parola di Dio nel tempo: dalla compilazione originale alla trascrizione a mano, dalla stampa di Gutenberg alle traduzioni nelle singole lingue nazionali, dai momenti di maggiore diffusione a quelli di maggiore persecuzione, fino ai giorni nostri. Si può scoprire come Dio abbia vigilato sulla trasmissione della sua Parola nel tempo e nello spazio affinché ogni uomo si accosti ad un messaggio fedele e autentico, perché, come è scritto, La somma della tua parola è verità . (Sl 119:160). Tra i pezzi più importanti esposti alla Mostra ricordiamo: rotoli manoscritti ebraici su pergamena della Torah e del libro di Ester, fac-simili del rotolo di Isaia ritrovato a Qumran, la riproduzione fedele e funzionante del torchio di Gutenberg. Inoltre: una Bibbia incunabolo del 1482, numerose Bibbie versione Vulgata, la ristampa della Bibbia di Borso dEste considerato il libro più bello del mondo, una edizione del 1545 della traduzione in tedesco di Martin Lutero, numerose edizioni della traduzione di Giovanni Diodati tra le quali la prima del 1607 e la seconda del 1641 e numerose traduzioni in tante lingue e dialetti del mondo. Tra le varie curiosità troviamo: la Bibbia nella minestra e quella più piccola del mondo, è poi esposto anche un modello in scala del tabernacolo e numerosi altri pezzi di grande interesse. Prima della Mostra: la preparazione Linteresse e il desiderio di ospitare la mostra della Bibbia a Città di Castello è nato proprio visitandola, nel 2002, quando era esposta nella città di Firenze. Furono, infatti, le testimonianze degli organizzatori, il contatto diretto con la Mostra e come il Signore la usava per parlare ai cuori di tante persone, a suscitare il desiderio di qualche fratello presente di esporla nella propria città. Passato qualche anno, dopo aver riposto tutto davanti al Signore e aver condiviso tra fratelli e sorelle questo progetto, in modo unanime la chiesa riunita ha riconosciuto che il Signore ci stava donando la possibilità di ospitare questevento nella nostra città e quindi ha deciso di impegnarsi per organizzarlo. La prima cosa veramente necessaria era fare di tutto ciò un soggetto di preghiera giornaliero affidando tutto al Signore, perché a lui apparteneva il progetto e solo lui poteva farci sperimentare la vittoria (Affida al Signore le tue opere e i tuoi progetti avranno successo, Pr 16:3). Fin da subito è stato chiaro che tale evento richiedeva: impegno, organizzazione e risorse sia umane che economiche, con la certezza che solo seguendo il Signore e prendendo forza da lui avremmo potuto gustare i risultati finali, proprio come diceva Neemia alla vigilia della ricostruzione delle mura di Gerusalemme: .il Dio del cielo ci farà ottenere successo. Noi suoi servi ci alzeremo e costruiremo .. (Ne 2:20). Cera bisogno di suddividersi tanti compiti, per esempio: caricare e scaricare il materiale della Mostra, preparare e distribuire volantini e manifesti, predisporre un calendario di turni giornalieri e notturni, contattare gli organi di informazione, organizzare le visite delle scuole e tanti altri impegni da eseguire sotto la guida del Signore. Cera soprattutto bisogno di approfondire, di conoscere, di studiare di più la Parola di Dio. Così dal mese di gennaio 2006, abbiamo iniziato una serie di studi biblici finalizzati e mirati alla preparazione di tutta la chiesa in vista della Mostra. Tra gli argomenti trattati ne ricordiamo alcuni come: la storia e le notizie dei pezzi più importanti esposti, la storia della Parola di Dio nel tempo e nello spazio (dai testi originali fino ai giorni nostri), la storia delle traduzioni in Italia e nel mondo, la vita di Giovanni Diodati, gli evangelici in Italia e le radici delle Assemblee a cui apparteniamo. Il Signore tramite questi studi, portati da fratelli dellassemblea locale ma anche dal prezioso e utile intervento di fratelli di altre assemblee, ha donato a tutta la chiesa la possibilità di approfondire e conoscere aspetti fondamentali della sua parola. Aspetti che sono indispensabili e di grande arricchimento per la tutta vita di un figlio di Dio e non solo per il tempo della Mostra. Ci siamo soprattutto resi conto che avere la Bibbia tra le nostre mani è frutto della fedeltà e dellamore di Dio per luomo e che lui ha usato nel corso della storia servitori fedeli che hanno svolto un duro lavoro sotto la sua guida vigile e attenta. Non possiamo che ringraziarlo per il grande dono della sua Parola. Occorreva anche un impegno a casa di ogni singolo credente, a partire dal pregare per la Mostra, passando per lo studio di testi e dispense specifiche, fino alla ricerca di una vita fedele al Signore che esprimesse praticamente la sua Parola così che ognuno potesse essere una testimonianza vivente, utile ed efficace per il Signore durante tutto il tempo della Mostra. Il tempo di preparazione è stato prezioso: il Signore ha istruito e ha arricchito tutta la chiesa non con una fredda e teorica preparazione per un fine temporaneo e passeggero ma ha parlato in modo profondo ai nostri cuori. Tutto ciò ci è stato di grande aiuto e importanza per la nostra vita cristiana con ripercussioni pratiche e quotidiane, nella certezza che come dice il salmista grande pace hanno quelli che amano la tua legge e non cè nulla che possa farli cadere (Sl 119:165). Durante la mostra: lesposizione Tutto il materiale necessario per la Mostra, ad opera di una laboriosa squadra di fratelli, è arrivato a Città di Castello quattro giorni prima della data dellinaugurazione. Dopo essere stato scaricato da un altro numeroso gruppo nel luogo dellesposizione, nei giorni successivi sono iniziate le operazioni di montaggio e disposizione. Allinizio tanti scatoloni ammucchiati al centro della sala di esposizione, facevano pensare a tutto, meno che ad una Mostra, ma poi è stato bello vedere come ora per ora e giorno per giorno tutto prendeva forma. Poche ore prima dellinaugurazione ogni Bibbia, ogni teca, ogni pannello e ogni dettaglio grande o piccolo era al suo posto. Finalmente era arrivata lora dellinaugurazione e grazie alla guida e alla forza del Signore tutto era pronto per essere esposto ai visitatori. Allinaugurazione erano presenti un grande numero di persone: tanti abitanti di Città di Castello, le autorità cittadine (il Sindaco e alcuni assessori), fratelli e sorelle della chiesa locale e di altre assemblee. Dopo un momento iniziale di saluti e presentazioni è stato trattato il tema La Bibbia Parola di Dio con il quale sicuramente il Signore ha parlato al cuore delle persone presenti. Quella della sera dellinaugurazione è stata la prima di tre conferenze tenute durante il periodo di esposizione della Mostra. Le altre due avevano come titolo Il valore della Bibbia per la famiglia e La parola di Dio non è incatenata e, anche in queste circostanze, siamo certi che il Signore abbia parlato in modo chiaro ad ogni persona presente. Nei giorni successivi allinaugurazione, grazie alla potente mano del Signore, la Mostra ha accolto ogni giorno numerosi visitatori oltre ogni previsione e aspettativa. Il nostro scopo, era quello di annunciare la Parola di Dio. Il nostro obiettivo non era tanto quello di mostrare Bibbie antiche o la nostra conoscenza in materia, ma quello di portare i visitatori a riflettere sul loro destino eterno, sul messaggio di salvezza contenuto nella Parola di Dio, presentando Gesù come Signore e Salvatore. Naturalmente, agli occhi del visitatore, la Mostra era una iniziativa prevalentemente culturale, quindi le persone non hanno mostrato molte resistenze e pregiudizi come può accadere in altre attività di evangelizzazione. La descrizione di fatti storico-culturali e lannuncio del messaggio di salvezza sono stati una cosa unica perché il materiale esposto permetteva spunti evangelistici numerosi e pertinenti. Così ecco che tramite un percorso ben preparato e predisposto si è avuta lopportunità, partendo dalle meraviglie esterne della Bibbia (storia e cultura), di arrivare a quelle interne (il piano di redenzione di Dio per luomo) e quindi di annunciare in modo chiaro il messaggio di salvezza ai visitatori. Sono state presenti soprattutto le scuole: vere e proprie ondate di studenti di scuole elementari, medie e superiori entravano ogni giorno e visitavano la Mostra, ascoltando la spiegazione da parte di fratelli e sorelle della chiesa, appositamente preparati per svolgere il compito di guide. Oltre che dalle scuole la Mostra è stata visitata da numerosi abitanti di Città di Castello e delle zone vicine, da turisti di passaggio nella nostra città, da gruppi provenienti da altre chiese. Ad ogni persona che entrava veniva offerta la possibilità di poter fare una visita guidata e proprio in questo modo ci sono stati i contatti più profondi e personali con ogni singolo visitatore. Alla fine ogni visitatore ha avuto la possibilità di venire a contatto con il messaggio della salvezza contenuto allinterno della Parola di Dio scritta in quanto veniva presentata la parola incarnata cioè Gesù Cristo come il Signore e il Salvatore di chiunque crede in lui. Tra i tanti spunti evangelistici offerti dalla Mostra, il momento della spiegazione del Tabernacolo era quello in cui la testimonianza era più forte e completa. Infatti, dopo essere stata presentata ogni parte costitutiva del Tabernacolo veniva spiegato il significato, per cui al momento della morte di Gesù, la cortina del tempio si squarciò da cima a fondo. Venivano letti e spiegati alcuni versetti della lettera agli Ebrei come ad esempio: Ma venuto Cristo, sommo sacerdote dei beni futuri, egli, attraverso un tabernacolo più grande e più perfetto, non fatto da mano duomo, cioè, non di questa creazione, è entrato una volta per sempre nel luogo santissimo, non con sangue di capri e di vitelli, ma con il proprio sangue. Così ci ha acquistato una redenzione eterna (Eb 9:11). Alla fine della Mostra abbiamo avuto un totale di circa quattromila visitatori, un risultato ben al di sopra delle nostre previsioni per una piccola realtà come quella di Città di Castello, ma che grazie al Signore abbiamo potuto vedersi realizzare. La Mostra della Bibbia è stata usata dal Signore per parlare ad un numero vasto di persone ad alcune delle quali ci sembrava impossibile riuscire a comunicare il messaggio della salvezza. Infatti allinterno di quelle quattromila persone era rappresentata una vasta gamma di visitatori: persone di ogni età (bambini, anziani, giovani), genitori (molte volte trascinati dai figli entusiasti che con la scuola avevano già visitato la Mostra al mattino), operai, insegnanti, impiegati, giudici, uomini politici, pensionati, imprenditori, medici e non udenti (per i quali era stata organizzata una visita specifica). Ad ogni visitatore veniva regalata alluscita una copia del Nuovo Testamento, anche a quelli che tante volte in altre attività di evangelizzazione lo avevano rifiutato. Sono state sei bellissime sale affrescate di Palazzo Vitelli ad ospitare la Mostra. Questo palazzo è stato fatto costruire dalla famiglia storicamente più potente di Città di Castello: la famiglia Vitelli. La sua costruzione è stata terminata circa nel 1560 proprio in concomitanza con linizio della testimonianza evangelica a Città di Castello. Ma fu proprio la famiglia Vitelli ad incoraggiare e condurre una dura repressione della presenza evangelica e dellannuncio della Parola di Dio nella città. Non è a caso che il Signore ci abbia condotto in questo palazzo: circa 450 anni dopo questo stesso luogo si è ritrovato ad ospitare una Mostra che ha diffuso grandemente la Parola di Dio a Città di Castello mentre i proprietari nel passato avevano fatto di tutto per reprimere lannuncio della Verità, ma come è scritto, anche il furore degli uomini ritornerà a tua lode . (Sl 76:10). Siamo certi che il Signore ha parlato al cuore di ogni persona che ha visitato la Mostra. Cera chi mostrava più interesse e chi di meno, ma la nostra sicurezza è che tutti hanno comunque ricevuto testimonianza e che il Signore è capace di lavorare anche nei cuori dei visitatori più sfuggenti. Molte volte tante persone che sembravano non volerne sapere nulla di ciò che durante la visita veniva loro esposto, si sono poi rivelate attente e colpite. Abbiamo capito che non dobbiamo noi classificare i cuori pronti o meno ricevere la testimonianza, ma dobbiamo parlare del Signore a tutti confidando nella potenza e nella sapienza di Dio. Sicuramente per gli abitanti della nostra città la Mostra della Bibbia è stata utile per portarli a riflettere sul loro futuro e sulla loro posizione davanti al Signore. Sappiamo che il desiderio del Signore è quello che il maggiore numero di persone sia salvato e conosca la verità, ma durante i giorni della Mostra abbiamo sperimentato concretamente tutto ciò ogni volta in cui una persona varcava la soglia della sala desposizione, perché Dio vuole che tutti gli uomini siano salvati e vengano alla conoscenza della verità. Infatti cè un solo Dio e anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo, che ha dato sé stesso come prezzo di riscatto per tutti (1Ti 2:4-6). Dopo la Mostra: coltivare i numerosi contatti Ora che la Mostra è finita sappiamo bene che non è certo finito il lavoro di testimoni che siamo chiamati a svolgere nella nostra città. Infatti, grazie al Signore, possiamo dire di avere raggiunto un obiettivo importante ma ora ce ne sono di nuovi davanti a noi. Sappiamo bene che la vittoria passata non è garanzia da sola di una vittoria futura, perciò siamo chiamati a rinnovare la fiducia nel Signore e a porci allascolto dei suoi piani. Solo così potremo raggiungere e centrare le altre vittorie che lui ha posto davanti a noi. Ciò che abbiamo in desiderio di fare è quindi riuscire a coltivare i numerosi contatti che ci sono stati tramite il seme abbondantemente sparso durante la Mostra della Bibbia. Il Signore ci sta conducendo nel comprendere ed attuare a breve i mezzi più idonei ed efficaci per questo scopo. Sicuramente cè bisogno di continuare a pregare intensamente e quotidianamente per ogni persona che ha visitato la Mostra. Pregare che possa rispondere allinvito che il Signore gli ha rivolto e approfondire la conoscenza della sua Parola in modo ..sempre di più si aggiungevano uomini e donne in gran numero, che credevano nel Signore (At 5:14). La Mostra della Bibbia non è finita ma continua. Continua nella testimonianza che ogni Figlio di Dio è chiamato a portare in questa città, per mezzo dellannuncio fedele della verità e per mezzo di una vita trasformata che ricerca in ogni occasione lapprovazione del Signore. Questa è la Mostra della Bibbia veramente efficace: dimostrare cosa la Bibbia è capace di fare nelle nostre vite. Senza temere siamo quindi chiamati a continuare a testimoniare della verità in ogni occasione, ricordandoci le parole che il Signore rivolse a Paolo a Corinto: Non temere ma continua a parlare e non tacere; perché io sono con te (At 18:9-10). Ringraziamenti Ringraziamo il Signore per il privilegio che ci ha concesso nel poter ospitare la Mostra della Bibbia nella nostra città e nel potere essere stati impegnati come chiesa nella sua organizzazione. Lo ringraziamo per il risultato raggiunto, per tutti i visitatori, per le numerose battaglie vinte, per averci condotto con la sua sapienza in ogni scelta, per i tanti benefici arrivati nella vita della chiesa, per le tante volte che ci ha permesso di annunciare il messaggio di salvezza, per quei circa quattromila cuori a cui lui in un modo o in un altro ha sicuramente parlato e per il lavoro che ha svolto fino ad ora e continuerà a svolgere a Città di Castello. Ringraziamo il Signore perché tutto ciò che è successo durante la Mostra della Bibbia sia andato oltre ogni nostra previsione e aspettativa cosi come è scritto: Or a colui che può, mediante la potenza che opera in noi, fare infinitamente di più di quel che domandiamo o pensiamo (Ef 3:20). Desideriamo anche ringraziare tutti i fratelli e le sorelle che ci hanno sostenuto in preghiera durante il tempo della Mostra e quelli che pregano puntualmente per lopera del Signore a Città di Castello. Abbiamo sperimentato il vostro sostegno e ciò che vi chiediamo è di continuare pregare perché ne abbiamo sempre un grande e continuo bisogno. Un grazie anche ai fratelli di altre Assemblee che si sono impegnati nella preparazione e nell'esposizione di studi biblici prima della Mostra e di conferenze durante la mostra. Il loro apporto è stato prezioso e importante per il risultato raggiunto, il Signore li ha usati grandemente. Un grande ringraziamento lo rivolgiamo al fratello promotore e responsabile della Mostra della Bibbia: per la sua presenza, per il suo interesse prima, durante e dopo la Mostra, e per aver diretto e svolto il paziente e duro lavoro di allestimento. Limpegno, il tempo, le risorse, e lamore che egli mette a disposizione del Signore tramite la Mostra ci hanno colpito e sono stati fondamentali per il risultato raggiunto: il Signore lo ha usato grandemente. Per le chiese che non hanno ancora pensato di ospitare la Mostra della Bibbia nella loro città forse questo è il momento giusto per porre davanti al Signore questo desiderio aspettando le sue risposte. Per quelle che hanno già in progetto di ospitare la Mostra in futuro speriamo che la nostra testimonianza sia stata per loro di incoraggiamento. Di tutto quello che è avvenuto a Dio sia la gloria come è scritto: A lui sia la gloria nella chiesa e in Cristo Gesù, per tutte le età nei secoli dei secoli. Amen (Ef 3:21).
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