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Una breve riflessione su un servizio fondamentale per la chiesa
ANZIANI NELLA CHIESA
Il Signore chiama ogni chiesa locale a riconoscere nel suo seno fratelli che rivelino le qualifiche spirituali per essere anziani. È importante conoscere il pensiero di Dio sul loro riconoscimento, sul loro servizio e sullatteggiamento che tutta la chiesa deve avere nei loro confronti.
Lanziano nella chiesa locale
Nellultima adunanza di fratelli che fu tenuta a Voghera nella quale è stato proposto di avere questi studi, mi sono sentito spinto di proporre questo soggetto, perché si conosce poco la sua importanza ed ho constatato che qualche volta si confonde il ministerio dellevangelista con lufficio dellanziano. Il primo appartiene alla Chiesa in generale mentre lufficio di anziano è in rapporto esclusivamente allassemblea locale.
Levangelista porta la Buona Novella dovunque lo Spirito Santo lo guida realizzando questa parola: Quando sono belli i piedi di coloro che evangelizzano la tua pace. Lanziano invece sorveglia landamento spirituale dellassemblea locale.
La parola anziano nella Scrittura equivale a vescovo o sorvegliante, perché il suo compito è quello di guardare, di stare attento, di esortare e di pascere la greggia.
In una assemblea possono trovarsene parecchi, come era il caso della chiesa di Efeso (Atti 20). Dove sono diversi ci saranno quelli che compiono lufficio della presidenza e questi sono degni di doppio onore (1Ti 5:17). Non bisogna accettare nessuna accusa contro di loro, se non in sul dire di due o tre testimoni (1Ti 5:19).
Anche in mezzo al popolo di Israele cerano gli anziani. In Esodo 3:16 sta scritto: Va raduna gli anziani di Israele: questi erano gli esponenti del popolo.
Nel Nuovo Testamento la loro istituzione è di origine apostolica come leggiamo in Atti 14:23 e in Tito 1. Gli apostoli avevano questa autorità di farlo perché potevano anche conferire loro il dono, ciò che noi non possiamo. Cosa dobbiamo adunque fare?
Come riconoscere un anziano
La Scrittura ci insegna quali debbano essere i caratteri dellanziano o vescovo e, quando noi li riscontriamo in una fratello, è nostro dovere riconoscerlo ed accettare il suo ufficio come manifestazione dello Spirito Santo in lui.
In alcune chiese si procede per votazione, in questo modo colui che ha più voti viene eletto. Sembra più conforme al pensiero divino il procedimento che abbiamo accennato. Bisogna che abbia una condotta irreprensibile e che sia atto ad insegnare, che ritenga fermamente la fedel parola, che sia sufficiente ad esortare nella sana dottrina (Tt 1) e che non sia novizio, acciocché divenendo gonfio, non cada nel giudizio del diavolo (1Ti 3:6).
Non è letà fisica che conta, ma gli anni di vita cristiana, perché un credente può essersi convertito alletà di settantanni ed essere un bambino nelle cose di Dio.
Dalle qualità che deve avere sembra chiaro che non può avere meno di trentacinque anni, perché è parlato di saper governare la propria famiglia.
Il loro ufficio labbiamo già detto brevemente e in che cosa consiste. Vegliare, esortare e pascere: Attendete dunque a voi stessi, e a tutta la greggia nella quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi per pascer la chiesa di Dio, la quale Egli ha acquistata col proprio sangue (At 20:28).
Alcuni compiti particolari
degli anziani
La chiesa che possiede degli anziani deve ascoltarli e sottomettersi alla loro disciplina, perché è di loro che parla lapostolo quando scrive: Ubbidite ai vostri conduttori e sottomettetevi a loro (Eb 13:17) e ...daverli in somma stima in carità per lopera loro (1Te 5:13). Nelle questioni che riguardano landamento di una assemblea il loro consiglio dato in armonia alla Parola di Dio conviene accettarlo.
Nel capitolo 15 degli Atti quando si discusse la questione della legge vediamo che la difficoltà è risolta da Giacomo, anziano della chiesa di Gerusalemme.
Cè anche un atto che gli anziani erano chiamati a compiere ed è quello dellimposizione delle mani. Il significato di esso esprime la comunione, come troviamo quando Paolo e Barnaba vennero accomiatati dalla chiesa di Antiochia per lopera alla quale Iddio li aveva chiamati (At 13:3). Ogni qual volta che il Signore chiama dei giovani a servirlo si dovrebbe praticare questinsegnamento della Scrittura. Non si tratta di conferire un dono ma di un atto di comunione nellopera del Signore. Con questo atto lassemblea si assume una responsabilità ed in questo modo si eliminerebbero tanti inconvenienti avuti di persone assunte con leggerezza nellopera, senza prima aver sentito il parere degli anziani. Timoteo aveva ricevuto un dono per profezia e di fronte a questa chiamata gli anziani gli imposero le mani (1Ti 4:14). Ho sentito raccontare che quando il fratello Rossetti lasciò lInghilterra per venire in Italia a servire il Signore, gli anziani dellassemblea dove egli era espressero la loro comunione con limposizione delle mani.
Prima di terminare vorrei attirare la vostra attenzione su un altro fatto che gli anziani erano chiamati a compiere. Non intendo di stabilire un dogma come la chiesa romana, ma desidero dirvi il mio pensiero in merito, lasciando a voi di giudicare la cosa alla luce della Parola di Dio. Nellepistola di Giacomo (5:14) sta scritto: È alcuno di voi infermo? Chiami gli anziani della chiesa ed orino (=preghino) essi sopra lui, ungendolo dolio nel nome del Signore. Linfermità di un membro dellassemblea tocca tutti i membri di essa e noi non dobbiamo restare indifferenti quando un fratello o una sorella sono malati. Siamo insegnati a pregare, ma al malato è insegnato di chiamare gli anziani della chiesa, affinché preghino e lo ungano con olio, e dice anche di confessare i peccati gli uni gli altri acciocché siate sanati. Può darsi che linfermità sia causata da uno sbaglio commesso verso la chiesa e la persona in causa sentirà il bisogno di giudicarsi, riconoscendo i suoi sbagli davanti ai fratelli e, se sarà il caso, anche gli anziani riconosceranno i loro. Gli anziani non devono dimenticare che il loro compito richiede pazienza e qualche volta sono obbligati a vivere nel digiuno e nellumiliazione, specialmente quando nellassemblea si manifestano dei casi di interdetto. Il Signore incoraggia questi fratelli che compiono questo ufficio con questa promessa: Quando sarà apparito il Sommo Pastore, voi otterrete la corona della gloria che non appassisce (1P 5:4). Ricordiamo anche che Roboamo per non aver ascoltato il consiglio dei ministri anziani di suo padre ha perduto dieci tribù del popolo di Israele.
Cesare Ronco
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