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Un'esperienza realmente vissuta
IL SIGNORE
NON ABBANDONA MAI
Ci sono circostanze nella vita in cui tutto sembra perduto. Sono circostanze che il Signore permette: a volte per darci degli avvertimenti di cui abbiamo bisogno per riprendere il cammino con Lui; altre volte per mostrarci che, anche se gli uomini ci abbandonano, Lui continua a rimanere al nostro fianco; altre volte, infine, per rivelarci entrambe le cose.
Trasformato
alla scuola del Signore
Conosco il mensile IL CRISTIANO dal 1981 anno in cui il Signore Gesù, che non stavo cercando, bussò alla porta del mio cuore.
Meravigliato ed incredulo lo feci entrare. La mia vita iniziò a cambiare e per quanto la mia piccola mente potesse comprendere, sentii fin dall'inizio che mi trovavo dinanzi ad una Persona Eccezionale come mai avevo avuto modo di conoscere sino a quel tempo.
Con l'aiuto di Amos, adesso col Signore, e dei fratelli dell'assemblea di Mombercelli (AT) iniziai a leggere la Bibbia. Dopo circa due anni resi la mia testimonianza con il battesimo.
Per circa nove anni tutte le domeniche mi recai a Mombercelli per rendere il culto al Signore Gesù che avevo riconosciuto e creduto come mio Salvatore e come Figlio vivente dell'Eterno.
Questi anni trascorsi alla scuola del Signore mi cambiarono, abbandonai molti pensieri e teorie del mondo tra cui l'astrologia che avevo studiato per hobby.
Il rapporto con mia moglie dalla quale stavo per dividermi migliorò, così che anche mia moglie Gabriella si battezzò a Calosso due anni dopo. Intanto mio figlio Alessandro, nato nel 1975, cresceva...
La mia conoscenza spirituale aumentò e molte domande, alle quali inizialmente non avevo saputo dare risposta, in seguito mi sono state spiegate dallo Spirito che il Signore mi aveva dato.
Lontano dal Signore
Nell'anno 1992 lasciai l'adunanza di Calosso per alcune discussioni con un fratello, e caddi nel tranello che Satana aveva teso.
Per caso scoprii il sistema di migliorare in maniera notevole le sospensioni dei veicoli, depositai un brevetto ed iniziai una attività unica in tutta Europa.
Purtroppo questo evento mi allontanò dal Signore che per due volte venne a cercarmi.
Preso dal vortice del nuovo lavoro iniziai ad assentarmi dall'adunanza molte domeniche e la mia vita, che mi ero ripromesso di offrire al servizio del Signore, fu presa invece dal laccio del mondo.
In fondo l'attività che avevo intrapreso
mi dava la soddisfazione di evitare inci-
denti stradali e salvare la vita agli automobilisti, cosa c'era di male?!
Pensavo che il Signore mi avesse messo tra le mani questo lavoro che consideravo una missione sociale per salvare vite umane!!
Ma questa in realtà non era affatto la sua volontà...
Un solenne avvertimento
da parte del Signore
Le cose andarono molto bene dal '92 al '95, avevo realizzato una rete di distribuzione e montaggio per tutta l'Italia, ed iniziai a lavorare anche con l'Olanda.
Ero tutti i giorni della settimana come centrifugato negli impegni del lavoro fino al punto di dimenticare le promesse fatte a Dio! Ma Dio non si è mai dimenticato di me!
Fu così che gli affari ed il lavoro iniziarono a mancare.
Nel gennaio del 1998 una società con pochi scrupoli mi fece una istanza di fallimento che venne accettata da un giudice con il cuore di pietra.
Alla fine di quel mese di gennaio, dopo che un mio caro fratello in fede mi aveva prestato dei soldi per concludere positivamente dei contratti con Spagna e Portogallo, trovai la curatrice nominata dal giudice di pietra che dichiarò fallito me e la mia società.
Accettai, mio malgrado, questo fatto come un avvertimento da parte del Signore, questa decisione del giudice aveva dell'incredibile, infatti la società non aveva problemi di mancanza di lavoro (in Europa ci sono circa 200 milioni di auto), l'unico problema reale era la mancanza di soldi.
Mi resi conto a quel punto che avevo perso la mia casa la mia società i miei beni...in poche parole tutto, la mia persona non valeva più nulla.
Però, né la curatrice né il giudice, con la sua sentenza che ritenevo ingiusta, erano stati capaci di portarmi via la conoscenza che ho del Signore!!
Un unico Sostegno!
Rimanevo solo con Lui, la legge non consente ai falliti di avere un qualsiasi bene materiale. Dopo qualche mese dalla data del fallimento per suggerimento della curatrice e del perito del tribunale, mio figlio Alessandro, comprò il brevetto e l'attività che ha consentito alla mia famiglia di sopravvivere fino a questi ultimi anni. Nell'estate del 2002 sono stato ricoverato in ospedale a causa della mia pressione sanguigna (minima 170 massima 250!!). Devo confessare che la pace è ritornata nella mia vita
quella pace che solo la presenza di Dio può dare!!
Un anno fa è stata venduta la mia ex casa di Castagnito, adesso siamo in affitto, ed ho ripreso ad occuparmi della testimonianza del Signore.
Da un anno frequento l'adunanza di Bra con Alessandro e ringrazio il Signore perché ha permesso ancora di abitare in una casa e di avere steso la sua mano salvando per ben due volte la vita di mio figlio da gravi incidenti stradali.
Dopo l'11 settembre 2001 il lavoro è calato moltissimo. Adesso cerco un lavoro che possa aiutarmi a vivere, la mia età (54 anni) e purtroppo il fallimento non sono certo due fattori che mi aiutano, ma il Signore non ha mai fatto mancare il pane sulla nostra tavola! Anche se abbiamo ancora qualche debito contiamo su Lui per risolvere la situazione.
Questa esperienza mi ha portato di nuovo sulla sua via e posso testimoniare che Egli non mi ha mai abbandonato pertanto Gli rivolgo un grazie di cuore per avermi riportato nel suo ovile.
L'esperienza del mondo è spesse volte guidata dal nostro nemico che con la scusa del buon senso umano ci fa cadere.
Non bisogna mai perdere di vista gli insegnamenti della Parola del Signore che si rivela sempre con potenza e verità nella vita del credente.
Giovanni Manlio Muscarella
(Assemblea di Bra, CN)
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