Guglielmo Standridge - PENSI AL DIVORZIO? Che cosa ne dice la Bibbia - Pagine 128 - Prezzo non indicato in copertina - Edizione Associazione Verità Evangelica, Roma.
Ralph E. Woodrow - DIVORZIARE E RISPOSARSI - Pagine 133 - Volume non in vendita - Edizione Centro Cristiano Evangelico, Trento.
È sicuramente insolito, per i lettori di questa rubrica, trovare due libri recensiti insieme. Se ciò avviene è soltanto perché si tratta di due libri (il primo di recente pubblicazione, il secondo edito tre anni fa) che affrontano lo stesso argomento e perché uninopportuna corrispondenza nella quale il responsabile delCentro Cristiano Evangelico di Trento ha voluto coinvolgere i fratelli corrispondenti delle nostre Assemblee li ha impropriamente accostati.
Devo subito premettere che da tempo avevo letto il libro di Woodrow, pervenutomi perché personalmente richiesto e non perché normalmente inviato per recensione. Qualcuno, guarda caso divorziato e desideroso di convolare a seconde nozze (dico questo senza ironia ma per amore della verità) me ne aveva parlato in termini a dir poco entusiastici.
Ho letto perciò con scrupolo e con attenzione il libro di Woodrow ed ho provato un tale disagio nello scorrerne le pagine che, a lettura conclusa, avevo deciso di non recensirlo, non solo perché ciò non mi era stato chiesto dallEditore ma soprattutto perché normalmente preferisco non pubblicare recensioni di taglio decisamente negativo (se un libro non mi ha edificato e, anzi, mi ha turbato, perché mai devo pubblicizzarne luscita e proporne la lettura ad altri?). Ora, però davanti ad una pubblicizzazione ad ampio raggio del libro promossa dallEditore, è doveroso mettere in guardia i credenti nei confronti di un testo che utilizza in modo a dir poco indisponente il testo biblico e che potrebbe essere utilizzato come un perfetto manuale sul Come far dire alla Bibbia quello che si vuole. Infatti limpressione che si ricava fin dalle prime pagine è che lautore non cerchi le risposte della Bibbia al problema, ma la strumentalizzi per sostenere le risposte che si è già dato da sé e che sono quelle che indubbiamente gli piacciono. Nel libro ci sono ripetute affermazioni sul valore del matrimonio come istituzione divina indissolubile, ma sono in realtà inficiate dalla mancanza di rispetto per il testo biblico e per la sua unitarietà. Penso ad esempio alluso che viene fatto del rapporto fra Dio ed Israele: si cita il testo in cui Dio dichiara di ripudiare il suo popolo (Gr 3:1, 8), ma ci si dimentica di citare i numerosi testi in cui Dio dichiara la sua fedeltà al patto nonostante le infedeltà di Israele.
Un altro aspetto negativo di questo libro è il suo continuo riferirsi allesperienza, ovviamente con una scelta ben selezionata e mirata di casi, dimenticando che le nostre esperienze devono essere confrontate con la Parola di Dio non per esserne giustificate ma solo per essere modellate al pensiero e alla volontà del Signore.
Disturbano anche i continui riferimenti ironici a quei cristiani che sono convinti della assoluta illegittimità biblica del divorzio e che, di conseguenza, non prendono neppure in considerazione lipotesi delle seconde nozze. Essi sono trattati quasi come poveretti privi di senno e di capacità di comprendere quello che, a parere insindacabile dellautore, sarebbe linsegnamento della Scrittura.
Si tratta di un testo che, se diffuso, potrebbe fare più danni della grandine, pilotando di fatto le coppie in crisi verso la separazione e il divorzio e creando allinterno della Chiesa unetica del matrimonio non dissimile da quella propinataci oggi dal mondo.
La lettura di questo libro può quindi risultare utile soltanto per meglio conoscere le motivazioni di chi legittima il divorzio e le seconde nozze.
Di ben altro taglio e spessore biblico è il libro di Guglielmo Standridge.
Infatti lautore si pone lobiettivo di esaminare tutti i testi biblici che affrontano largomento per capire che cosa il Signore ci vuol rivelare in realtà, per capire cioè qual è il suo pensiero, sottolineando più volte che, per comprenderlo davvero, occorre esaminarlo senza la pressione esercitata, emotivamente ed intellettualmente, dal nostro pensiero. Ognuno dei diciotto capitoli del libro rivela questo saldo ancoraggio alla Scrittura, così che per le domande con le quali spesso si aprono i capitoli, e che sono le domande più comuni che si pongono coloro che vivono situazioni di difficoltà nel matrimonio, viene ricercata non la risposta dellesperienza e neppure la risposta apparentemente più comoda, ma unicamente la risposta che il Signore ci dà attraverso le pagine del Libro, comoda o scomoda che essa sia.
In questa prospettiva acquistano un particolare valore le cinque appendici dedicate a considerazioni di carattere pastorale, che consentono di riflettere su alcuni aspetti pratici che i matrimoni in difficoltà portano inevitabilmente ad affrontare. Nelle cinque appendici, così come nel resto del libro, mi ha colpito in particolare il continuo riferimento allAmore: lamore per il Signore e per la sua Parola, lamore quindi per la verità e per lubbidienza ad essa, ma anche lamore per le giovani coppie che devono ancora affrontare o che hanno appena cominciato ad affrontare la vita matrimoniale e soprattutto lamore per le coppie che conoscono momenti di difficoltà nelle loro relazioni ed anche per le coppie che sono venute alla conversione dopo aver vissuto esperienze matrimoniali laceranti che hanno modificato il loro stato civile. A testimonianza di questo amore che permea le pagine del libro vi è il costante tentativo dellautore di non essere animato da un purtroppo assai diffuso spirito di giudizio e, ancor peggio, di condanna e, soprattutto, vi è la scelta di non essere impositivo ma propositivo. Davanti agli insegnamenti biblici, che egli cerca di trasmettere con un linguaggio chiaro ed incisivo, i lettori sono chiamati a confrontarsi per acquisire convinzioni che li portino a compiere scelte non forzate ma frutto di una responsabile interiorizzazione di quanto il Signore insegna.
Non viene quindi promossa una facile fuga dalle proprie responsabilità matrimoniali, ma piuttosto una strategia precisa per affrontarle alla luce delle verità bibliche e sotto la guida dello Spirito Santo.
LA SACRA BIBBIA con note e commenti di C.I. Scofield - Pagine 1834 - Prezzo non indicato in copertina - Editrice Società Biblica di Ginevra - Diffusione La Casa della Bibbia, Torino.
Associati alla versione italiana conosciuta come La Nuova Riveduta (revisione 2003 sui testi originali in ebraico e in greco), escono anche nella nostra lingua i commenti di C.I. Scofield tradotti dalledizione francese. Sono preoccupato dal proliferare della pubblicazione di Bibbie commentate, perché si corre il rischio di atrofizzare la libertà individuale di comprensione del testo biblico da parte del lettore, legandolo a commenti direttamente associati al testo. Meglio leggere i commenti di altri solo dopo avere tratto personalmente dal testo ricchezze prodotte dalla guida dello Spirito, piuttosto che leggerli contestualmente.
Va comunque apprezzato lenorme sforzo delleditore che, allinterno del volume, ci offre una notevole quantità di sussidi: dall indice dei temi al dizionario biblico, dalla cronologia alla concordanza, dallatlante biblico alle cartine geografiche.