Nascita di unassemblea in AustraliaIL RACCONTO DI UN EMIGRATO DI 95 ANNI! Qualche settimana fa la simpatica corrispondenza con un nostro abbonato ultranovantenne, da ben 67 anni emigrato in Australia, ci ha permesso di conoscere la sua testimonianza e la nascita dellassemblea di South Johnstone nel nord del Queensland. Un libretto nella valigia Come il Signore ha operato, per grazia, in me? Prego di perdonarmi per il mio povero scritto avendo solo fatto la terza elementare. Io sono nato e cresciuto fino alletà di 28 anni a Faller di Sovramonte in provincia di Belluno. Mio fratello, Francesco Trento, era nato nel 1903; io Gregorio nel 1909. Mia madre era molto cattolica, come tutta la famiglia (io stesso ho dovuto fare il chierichetto per circa tre anni), ma Francesco era iscritto al partito comunista. Per evitare problemi nellanno 1925 Francesco decise di emigrare in Australia e mia madre disse: Prima che tu parta per lAustralia, dobbiamo consacrare la famiglia al sacro cuore di Gesù. Mio fratello, per farla contenta, disse di sì, perciò il parroco del paese, don Silvio Dalla Rosa, è venuto a casa e fece la cerimonia. Dopodiché disse a Francesco: Tu vai inAustralia, è un grande paese lontano e cè poca gente; parlano linglese e tu non sai la lingua. A volte ti troverai solo, ecco qui un piccolo libretto che forse almeno per passare il tempo lo potrai leggere... Così Francesco lo prese, lo mise in fondo alla valigia e partì. Una lettura decisiva Arrivato in Australia, si è sempre comportato bene e in due anni pagò il suo viaggio, ma non solo... Aiutò anche me durante gli anni della depressione economica e mentre ero sotto le armi come permanente. Grazie al suo aiuto nel 1936 mi sono sposato e nel 1937 sono potuto venire io stesso in Australia. Arrivato in Australia, scoprii che in quei dodici anni mio fratello Francesco, leggendo da solo il Nuovo Testamento (cioè il libretto datogli dal parroco del paese) si era convertito a Cristo, donando a Lui la sua vita e, in questo tempo, aveva anche incontrato un uomo di nome Ernesto Sala che era uno spagnolo cristiano e che, insieme ad altri suo connazionali, lo aveva incoraggiato ed aiutato a comprendere meglio il messaggio di salvezza. È grazie a questo fratello, Ernesto Sala, che anchio sono potuto arrivare in Australia; infatti fui ospitato in casa sua dove viveva anche mio fratello Francesco. Ernesto mi parlò subito della salvezza per grazia e mi sforzava anche troppo perché prendessi una decisione, ma mio fratello Francesco gli diceva: Non sforzarlo troppo; lascia che legga la Bibbia da solo e il Signore farà nella sua vita quello di cui ha bisogno. E fu così, perché cominciai con più tranquillità a leggere la Bibbia da solo. Mi ricordo che alcuni testi in particolare parlarono al mio cuore: Matteo 11:28; Giovanni 14:6 e tutto il terzo capitolo di questo stesso Vangelo e il Salmo 115 che mi fece capire che ero un idolatra. Ma la grazia e la misericordia del nostro Dio Padre mi liberarono dalla mia religione e dalla mia idolatria. Nasce lassemblea Dopo due anni dal mio arrivo in Australia e dalla mia conversione, ci visitò un fratello inglese che abitava a Brisbane. Questo fratello, parlando con il fratello Sala, con sua moglie che era anche lei credente, e con mio fratello Francesco, disse: La Scrittura ci ricorda le parole di Gesù: «Ovunque due o tre sono raunati nel mio nome ivi sono io in mezzo a loro». Se voi proseguì questo fratello anziano amate il Signore niente vi impedisce di cominciare a dar vita ad unassemblea locale. È così che il Signore ha fatto iniziare la testimonianza a South Johnstone. Io ero convertito ma non ero ancora pronto per rompere il pane; lo fui più tardi e nel 1940 fui battezzato ed accolto nella piccolo assemblea appena nata. In seguito il Signore aggiunse a noi altri italiani, poi venne la guerra e noi italiani siamo stati per tanto tempo rinchiusi nei campi di concentramento come nemici e questo fino alla fine della guerra. Sostenuto dalla grazia di Dio Nel 1949 mia moglie mi ha raggiunto dallItalia con mio figlio Luigi che aveva già 12 anni ma che io non avevo mai visto prima: ero partito per lAustralia prima che lui nascesse. Così finalmente la famiglia era riunita e il Signore rispondeva ad ogni nostro fabbisogno, ma non cera la pace che solo il credente gode. Infatti io e mia moglie eravamo sotto un giogo diseguale, così, come ricorda anche la Parola, ho dovuto arare come un bue con un asino per circa trentanni. Miei cari, la tentazione di rompere con mia moglie era sempre presente, ma il Signore era pure presente! A volte andavo alla radunanza ma la moglie rimaneva a casa e il figlio piangeva perché avrebbe voluto venire con me. Ma non ho mai dimenticato quello che il Signore disse un giorno a Pietro: Tu seguimi! e così la sua grazia mi ha sostenuto. Mia moglie, dopo trentanni nel 1979 tornò per una visita in Italia e, anche con sua grande sorpresa, è rimasta scoraggiata e turbata vedendo quello che si faceva nella chiesa cattolica romana, così quando tornò in Australia era diversa. Ha avuto della contrarietà con i cattolici romani e nello stesso tempo ha cominciato a leggere nella mia Bibbia e qualche volta veniva alla radunanza con me. È vero che, purtroppo, non ha mai fatto confessione di credere, ma io spero che il Signore abbia avuto misericordia di lei. Mia moglie mi ha lasciato nel 1987; da allora sono vedovo e solo. Mio figlio Luigi con la sua famiglia vive in Nuova Zelanda come pure mia figlia Giacomina con la famiglia. Sono tutti credenti, come pure i loro figli, miei nipoti, e continuano grazie al Signore a vivere in comunione con le Assemblee. Qui lassemblea adesso è piccola. Siamo poco più di venti persone perché molti sono emigrati giù a Brisbane South. Ma continuiamo il cammino, andando avanti in pace e in armonia, in comunione con il Signore e gli uni con gli altri. Io sono nato per la prima volta nellanno 1909 e per grazia e misericordia di Dio sono nato di nuovo qui in Australia nel 1940 perciò dico in verità che non ho parole sufficienti per ringraziare il Signore per tutto quello che ha fatto e continua a fare per me. GregorioTrento |